Poeti all’Einstein. IL VOLO, di Daniele Pavesi
Daniele Pavesi, studente della classe IV C, prende consapevolezza, dopo aver studiato Foscolo, Ungaretti e Montale, di aver passione per la poesia.
Ecco un sonetto scritto dal nostro poeta inedito.
Il volo
Come Icaro volavo troppo alto
verso di te quel magnifico sole.
Le mie candide ali hai bruciato.
Il mio cuore puro è in briciole.
Ora io posso solo precipitare
nel dolore di quel mio primo volo.
Era un proposito per me fatale.
Per un po’ mi sentivo molto solo.
Con fatica ti ho solo pensato.
Con fatica riuscivo a vivere.
Rimarrò perpetuamente scottato.
Solo pochi possono comprendere.
Da quel peso mi sono liberato
ma il ricordo mi fa commuovere.
Daniele Pavesi


