{"id":917,"date":"2020-05-25T12:00:00","date_gmt":"2020-05-25T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/first-man-il-primo-uomo-viaggio-oltre-i-confini-dellumanita\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:09","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:09","slug":"first-man-il-primo-uomo-viaggio-oltre-i-confini-dellumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/first-man-il-primo-uomo-viaggio-oltre-i-confini-dellumanita\/","title":{"rendered":"FIRST MAN \u2013 IL PRIMO UOMO, viaggio oltre i confini dell\u2019umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/maxresdefault-1-1024x576-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4629 wp-image-4122\"><\/figure>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 una delle infinite forme di<br \/>\nvita che popolano l\u2019universo. La vita, in qualsiasi forma essa si presenti, \u00e8 l\u2019anima stessa della realt\u00e0. <\/p>\n<p>A differenza per\u00f2 della totalit\u00e0<br \/>\ndelle forme di vita da noi conosciute, noi presentiamo un grave e fin troppo<br \/>\nevidente difetto di fabbrica: una spiccata e inarrestabile curiosit\u00e0. Molte<br \/>\nvolte i nostri sguardi si sono spinti oltre la coltre di nuvole, elevando le<br \/>\nnostre menti incantate e trascinando queste in luoghi lontani, per poi<br \/>\ndepositarle sulla superficie di strani, nuovi mondi. In tutto questo tempo<br \/>\nabbiamo sempre cercato di andare oltre i nostri limiti, come per sfuggire alla<br \/>\nnostra innata e naturale prigione. Forse sono proprio queste le cause che, nel<br \/>\n1969, spinsero l\u2019uomo fino sulla superficie della luna. <\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"438\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1048664-e177lab0050still1001v017prgrd-lr-1024x438-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4634 wp-image-4123\"><\/figure>\n<p><a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/allunaggio-1969-50-anni-da-quel-traguardo-e-tra-poco-ci-rimetteremo-piede\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Quel giorno di cinquant\u2019anni fa (opens in a new tab)\">Quel giorno di cinquant\u2019anni fa<\/a> la nostra specie si dimostr\u00f2 unica e speciale, poich\u00e9 tutta l\u2019intera umanit\u00e0 riusc\u00ec per la prima volta a varcare l\u2019uscio della propria casa, affacciandosi all\u2019esterno e proiettandosi concretamente oltre la nostra terra natale. In quell\u2019occasione tutti noi smettemmo improvvisamente di essere ci\u00f2 che effettivamente eravamo, concretizzando i nostri sogni e le nostre fantasie, dalle quali nasce ogni grande impresa. <\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"765\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/crop.php_-1024x765-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4633 wp-image-4124\"><\/figure>\n<p>In quell\u2019occasione, l\u2019uomo abbandon\u00f2<br \/>\nin parte la sua gabbia, sciogliendo i nodi delle corde che lo tenevano legato.<br \/>\nQuel 20 luglio 1969, quando Neil Armstrong e Buzz Aldrin abbandonarono il<br \/>\nmodulo di atterraggio per muovere i primi passi su un nuovo e inesplorato corpo<br \/>\nceleste, ebbero l\u2019occasione di assaporare a pieno quella sensazione di<br \/>\n\u201clibert\u00e0\u201d che ci era sempre stata negata, trovandola per\u00f2<br \/>\nestremamente amara.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"860\" height=\"460\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/070619_rb_moon-time_feat.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4631 wp-image-4125\"><\/figure>\n<p>Una volta aperto lo sportello del<br \/>\nLEM, tutto ci\u00f2 che videro fu una distesa di roccia e polvere, immobile e<br \/>\nsilenziosa. Lass\u00f9, quegli uomini non trovarono alcuna traccia della gloria,<br \/>\ndella purezza o di quella forma di bellezza che trascende i limiti<br \/>\ndell\u2019immaginazione. Tutto ci\u00f2 che riuscirono a percepire fu la vertiginosa<br \/>\nprossimit\u00e0 all\u2019oblio, pervaso dal silenzio. Un silenzio che l\u2019uomo teme da<br \/>\nsempre: esso \u00e8 come un sussurro del passato, un canto fatale che non lascia<br \/>\nspazio al dolore. Il mistero della morte ha sempre affascinato l\u2019uomo, e<br \/>\ntutt\u2019oggi rappresenta la nostra pi\u00f9 grande fonte d\u2019ispirazione, cos\u00ec come (anche<br \/>\nse in minor parte) quella piccola sfera bianca che rischiara i cieli notturni<br \/>\nfin dall\u2019alba della nostra era ha sempre contribuito a proiettare le menti<br \/>\ndegli uomini oltre la propria dimensione.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><span class=\"click-missing-image\"><\/span><\/figure>\n<p>Come tutti, sono sempre stato<br \/>\naffascinato da ci\u00f2 che si staglia oltre il nostro minuscolo mondo. Ho sempre<br \/>\ndesiderato potermi immedesimare il pi\u00f9 possibile in quegli uomini straordinari<br \/>\nche, tramite la loro impresa, permisero all\u2019umanit\u00e0 di compiere un gigantesco<br \/>\n\u201cbalzo\u201d verso nuove terre, nuovi confini, nuove verit\u00e0. Per quanto io mi sia<br \/>\ninformato e mi sia sforzato di figurare la luna nel modo pi\u00f9 realistico<br \/>\npossibile per la mia mente, mi rendevo per\u00f2 conto dell\u2019impossibilit\u00e0 della mia<br \/>\nimpresa e del reale valore della loro (di Armstrong, Aldrin e tutti coloro che<br \/>\ncontribuirono), trascurato e annebbiato<br \/>\ndall\u2019eccessiva volont\u00e0 di romanzare ed esaltare quanto avvenne mezzo secolo<br \/>\naddietro, finendo per ricrearla nel modo pi\u00f9 errato possibile. <\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1yaYSXeecZU2p5bPUOEaGxMCPVy_movie_detailed.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4630 wp-image-4126\" width=\"317\" height=\"466\"><\/figure>\n<p>Ad aprirmi gli occhi \u00e8 stata la visione di uno dei film (a mio parere) pi\u00f9 sottovalutati degli ultimi anni: <em>First man<\/em> (USA, 2018) , di Damien Chazelle . Una pellicola resa incredibile dalla sua volont\u00e0 di narrare i fatti nel modo pi\u00f9 crudo e realistico possibile, evitando eccessivi romanzamenti e mostrando la maggior parte delle sequenze ambientate nello spazio dal punto di vista del protagonista, una tecnica ben pi\u00f9 che efficace adottata con lo scopo di far immedesimare lo spettatore negli astronauti lanciati nello spazio tramite piccoli involucri di metallo carichi della pi\u00f9 avanzata tecnologia dell\u2019epoca, tutt\u2019altro che sofisticata, per\u00f2, ai nostri occhi. Ci\u00f2 che trasuda da queste sequenze \u00e8 il coraggio degli uomini che aderirono alle missioni, e non solo. Il film esalta poi la volont\u00e0 (comune a tutti gli uomini) di realizzare le proprie fantasie, i propri sogni: una causa per la quale siamo disposti a considerevoli sacrifici. <\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"590\" height=\"300\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Moon-1-preview.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4626 wp-image-4127\"><\/figure>\n<p>Il film \u00e8 totalmente incentrato sulla vita di Neil Armstrong, un uomo tormentato e perseguitato dalla morte, che finisce per portargli via molte delle persone a lui pi\u00f9 care, tra le quali la figlia. La tragica storia di Armstrong viene narrata in modo tale da offrire allo spettatore la visione pi\u00f9 completa possibile del suo carattere schivo, oscuro e straziato. Lui crede nelle capacit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 e lotta per poterle dimostrare in un clima di grande competizione con i russi: una estenuante corsa allo spazio per la quale gli americani danno tutto e che condurr\u00e0 proprio Armstrong sulla superficie della luna. Sar\u00e0 allora che la sua vita arriver\u00e0 a un punto di svolta, poich\u00e9 sar\u00e0 lui a dare la caccia alla morte, per poi raggiungerla e fare la sua conoscenza sulla superficie di un mondo freddo e deserto, per il quale fin troppi uomini hanno perso la vita, spinti dalla nostra stessa folle ma meravigliosa natura. <\/p>\n<p><strong>Michele Santospirito<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/firstman8-720x340-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4628 wp-image-918\"><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019uomo \u00e8 una delle infinite forme di vita che popolano l\u2019universo. La vita, in qualsiasi forma essa si presenti, \u00e8 l\u2019anima stessa della realt\u00e0. 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