{"id":896,"date":"2020-05-27T12:00:00","date_gmt":"2020-05-27T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/1984-di-george-orwell-fra-distopia-e-disumanizzazione\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:08","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:08","slug":"1984-di-george-orwell-fra-distopia-e-disumanizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/1984-di-george-orwell-fra-distopia-e-disumanizzazione\/","title":{"rendered":"1984 di George Orwell. Fra distopia e disumanizzazione"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"591\" height=\"319\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Orwell_1984.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4318 wp-image-4009\"><\/figure>\n<p><em>1984 di George Orwell \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi romanzi della letteratura novecentesca. Il tentativo dell\u2019autore di rappresentare in ogni dettaglio questo futuro distopico non va frainteso come la presentazione di una immagine ideologica nuda e cruda dei totalitarismi del passato (come in \u201cLa fattoria degli animali\u201d), ma va inteso come la creazione letteraria di un nuovo tipo di totalitarismo, forte degli errori dei tiranni del passato e di una solida base ideologica. In questo romanzo fortemente pessimista Orwell esprime tutte le sue preoccupazioni, nate da una possibile maggiore consapevolezza storica e filosofica di se stessa della tirannia, base per la sua completa disumanizzazione e per l\u2019abbandono di ogni scrupolo. Il potere diventa mezzo e fine ultimo, la ferocia capitalistica e socialista diventano una cosa sola, i principi etici che noi conosciamo sono completamente sradicati e stravolti. Quando leggiamo 1984 dobbiamo tenere bene in mente il nostro concetto di umanit\u00e0, perch\u00e9 il mondo di questo romanzo \u00e8 un mondo in cui questo concetto non include pi\u00f9 amore, compassione e piet\u00e0, ma unicamente rabbia, fede cieca e brama di potere.<\/em><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"624\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1560696300516-1024x624-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4322 wp-image-4010\"><\/figure>\n<p><em>Ma come funziona questo universo totalitario? In questo articolo cerchiamo di descriverlo dal punto di vista di alcuni oppositori al regime che tentano, dal fondo della propria disperazione, ad analizzarne le caratteristiche per provare ad aprire gli occhi a dei potenziali oppositori, chiamandoli a una estrema prova di resistenza.<\/em><\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-large\">\n<p><em>\u201cSe vuoi un\u2019immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano \u2013 per sempre.\u201d<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"614\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2560-1024x614-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4319 wp-image-4011\"><\/figure>\n<p>Uno spettro si aggira per l\u2019Oceania. Quello spettro siamo noi, il partito oppositore. Noi non facciamo riferimento a nessun leader in quanto non possiamo averne uno. Noi non crediamo nella bugia propagata dal partito che vuole far credere di avere, come suo principale nemico, Immanuel Goldstein, di cui non abbiamo motivo di credere l\u2019esistenza. Di fatto, noi non crediamo alla personificazione delle idee. La nostra idea \u00e8 volatile, impercettibile ai 5 sensi. Non si pu\u00f2 n\u00e9 vedere al teleschermo n\u00e9 sentire alla radio. Nasce e persiste unicamente nello psicoreato e converge verso un solo obiettivo: la distruzione del partito e il ritorno alla nostra umanit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1101831128_400.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4320 wp-image-4012\" width=\"307\" height=\"404\"><\/figure>\n<\/div>\n<p>Se vogliamo porre come nostro obiettivo primario la distruzione del partito, dobbiamo prima comprenderlo. Il partito, chiamato anche Socing (Socialismo Inglese), nasce negli anni quaranta sulla scia della rivoluzione Sovietica avvenuta poco pi\u00f9 di 20 anni prima. Possiediamo pochi dettagli riguardo a questa fase primoriale del partito; sappiamo solo che, con la crescita esponenziale dei consensi popolari e l\u2019instaurazione di altri governi socialisti nel mondo, ha preso luogo un\u2019escalation diretta che ha portato, nei primi anni cinquanta, all\u2019instaurazione della dittatura del partito. La successiva guerra atomica e le grandi purghe sono servite unicamente per consolidare il dominio e rendere il partito una divinit\u00e0 sotto forma di istituzione. Qualcosa di totalmente diverso dai totalitarismi del passato.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/orwell-1984-slogan-667x1024-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4323 wp-image-4013\" width=\"252\" height=\"387\"><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il fine ultimo del partito \u00e8 la detenzione del potere. La differenza principale con gli altri totalitarismi risiede nel metodo, che possiamo riassumere in 3 punti:<\/p>\n<ol>\n<li>La repressione del reato prima della sua messa in atto<\/li>\n<li>La costante manipolazione del passato<\/li>\n<li>L\u2019arresto del progresso<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dal primo punto possiamo capire l\u2019origine del termine \u201cPsicoreato\u201d: per il partito il reato non prende luogo nell\u2019azione diretta, ma nel pensieri riguardanti l\u2019azione. Perci\u00f2, il partito non si limita a punire l\u2019azione dopo la sua messa in atto, ma interviene per prevenire suddetta azione. Utilizzando questo metodo, il partito si assicura il mantenimento dell\u2019equilibrio sociale e la prevenzione della creazione di altri criminali. Il nemico numero uno del partito risiede nei pensieri di un individuo qualsiasi che decide di non accettare il dogma del Socing. \u00c8 per questo motivo che \u00e8 stata creata la neolingua: la circoscrizione del pensiero secondo i limiti dettati dal partito con conseguente prevenzione pressoch\u00e9 totale dello psicoreato. Una volta che la neolingua estirper\u00e0 completamente il nostro linguaggio, non sar\u00e0 neanche possibile pensare di andare contro il partito, in quanto le parole che conosciamo determinano quel che pensiamo. Attraverso il linguaggio, il partito avr\u00e0 fissato definitivamente il suo marchio sulle nostre menti. E da l\u00ec in poi il dominio sar\u00e0 praticamente inestirpabile, se non dall\u2019esterno.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"180\" height=\"257\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1984-Big-Brother.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4324 wp-image-4014\"><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il secondo punto, la manipolazione del passato, ha l\u2019esclusiva valenza di mezzo che tende a un fine ben preciso: affermare l\u2019infallibilit\u00e0 del partito. Il passato risiede unicamente nei documenti e nella memoria, i primi facilmente modificabili. La memoria, invece, per adattarsi al volere del partito richiede un atto di fede. Questo atto ha anche un nome: Bipensiero. La capacit\u00e0 di credere una cosa e, un attimo dopo, di credere il contrario, dimenticandosi dell\u2019auto-manipolazione appena applicata al proprio pensiero. Il Bipensiero costituisce le fondamenta dell\u2019Egemonia del partito. Una tale capacit\u00e0, ben lontana dalla natura umana, pu\u00f2 essere soltanto insegnata e costantemente messa in pratica, quindi allenata. Si spiegano cos\u00ec le continue incongruenze riscontrate nelle dichiarazioni passate del partito: tutte prove di fede per scovare le mele marce. Mele marce che, inevitabilmente, finiranno nel ministero dell\u2019amore, per reimparare il Bipensiero.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1984_george-orwell-677x1030-673x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4325 wp-image-4015\" width=\"265\" height=\"403\"><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il terzo punto, l\u2019arresto del progresso, si rispecchia nella famosa definizione \u201cLa guerra \u00e8 pace\u201d e nella repressione degli istinti sessuali dei membri del partito. Le energie dei sottoposti vanno canalizzate verso un\u2019unica finalit\u00e0: il mantenimento dell\u2019ordine costituito. Le energie in eccesso, per non entrare in conflitto con l\u2019istituzione, vanno esaurite attraverso un unico mezzo: la rabbia. \u00c8 qui che entra in gioco la guerra contro il nemico indefinito, unicamente un mezzo per consumare il surplus di forza lavoro e di pulsioni represse.<\/p>\n<p>Ebbene, in questo capitolo abbiamo compiuto il primo passo: visualizzare i pilastri davanti ai nostri occhi. In questo modo vediamo la loro imponenza ma anche le loro crepe. Il lavoro del nostro futuro sar\u00e0 studiare questi pilastri, comprenderli ulteriormente e trovare ulteriori punti deboli. Solo cos\u00ec possiamo continuare mantenere accesa la fievole fiamma della nostra speranza.<\/p>\n<p><strong>Mattia Falzarano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1984 di George Orwell \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi romanzi della letteratura novecentesca. 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