{"id":868,"date":"2019-11-16T12:00:00","date_gmt":"2019-11-16T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/?p=868"},"modified":"2026-09-18T10:21:08","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:08","slug":"station-to-station-di-david-bowie-suoni-da-unaltra-dimensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/station-to-station-di-david-bowie-suoni-da-unaltra-dimensione\/","title":{"rendered":"STATION TO STATION di David Bowie. Suoni da un\u2019altra dimensione"},"content":{"rendered":"<h6><strong><em>1975, Los Angeles, Stati Uniti. <\/p>\n<p>\u201cStation to Station\u201d nasce all\u2019ombra di una vita ormai avvizzita dalla fama e dal conseguente uso sfrenato di droghe come attenuante della sofferenza psicologica. La traccia, dalla notevole durata di dieci minuti, spalanca le porte a un album oscuro e dai toni infernali, caratterizzato da una impressionante trasposizione musicale dell\u2019instabilit\u00e0 e della fragilit\u00e0 di una mente pesantemente corrotta e radicalmente smarrita.<\/em><\/strong><\/h6>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"543\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-1024x543-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4087 wp-image-3906\"><\/figure>\n<p><strong><em>\u201c<\/em><\/strong><em>The return of the thin white duke, throwing darts in lovers\u2019 eyes\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Chi \u00e8 il duca bianco? Una figura oscura e avvolta dal mistero, a noi molto distante.<\/p>\n<p>Egli non \u00e8 un personaggio, bens\u00ec una persona in carne ed ossa. Egli \u00e8 concreto e astratto al tempo stesso; non ha nome e non trova posto nella nostra realt\u00e0. Egli tenta di riacquisire la preziosa realt\u00e0 che ha smarrito da tempo, estraniandosi inesorabilmente dalla semplicit\u00e0, dalla purezza del nostro mondo.<\/p>\n<p>Tutto comincia con lo sferragliante suono di un treno, che si sposta a gran velocit\u00e0 su tutto l\u2019orizzonte sonoro. Una volta terminata la \u201cvisione\u201d, si fa spazio una introduzione strumentale della durata impressionante di tre minuti.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Stefan-Almers-David-Bowie-No-3-Photography-Black-and-White-Thin-White-Duke-1976-Queen-Bitch-1024x724-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4084 wp-image-3907\"><\/figure>\n<p>Emerge lentamente una melodia, le cui note sembrano trascinare l\u2019ascoltatore lontano, proprio nel luogo dove dimora lo stesso duca bianco.<\/p>\n<p>La fase di apertura risulta praticamente interminabile: i medesimi suoni si ripetono all\u2019infinito e il ritmo fatica a variare, proprio a simboleggiare la condizione stessa del protagonista. Proprio come se qualcosa stesse per accadere, ma quell\u2019istante non arrivasse mai e si finisse con il tornare sempre al punto di partenza.<\/p>\n<p>Dopo ben tre minuti dalla \u201cpartenza\u201d, udiamo finalmente una voce emergere dall\u2019abisso incessante di note.  Il lamento di un uomo  rimbomba ora nella nostra testa: \u00e8 proprio il duca bianco.\u00a0<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"425\" height=\"537\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/The_Thin_White_Duke_76.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4085 wp-image-3908\"><\/figure>\n<\/div>\n<p>Immediatamente nella nostra mente si fa strada un\u2019immagine sempre pi\u00f9 nitida, figlia delle poche parole pronunciate dal protagonista. Un\u2019immagine che si costruisce lentamente, verso dopo verso.<\/p>\n<p><em>\u201cEccoci qui, io e te, in questo luogo magico dove nascono i sogni.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Bowie si rivolge probabilmente allo stesso duca, che dimora nella sua mente da tempo. Egli sembra inoltre richiamare l\u2019attenzione dell\u2019ascoltatore, trascinato quasi forzatamente nella sua dimensione artistica.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Station To Station - David Bowie\" width=\"720\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ZY77zDzNmYw?feature=oembed&amp;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<p><em>\u201cQuesta armonia si flette sull\u2019oceano (nel quale sto annegando). Sono completamente smarrito nel mio cerchio, soffocato dalle mie visioni.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Ora il duca sembra esporre la sua condizione, raccontando di essersi smarrito lungo il suo cammino. La figura del cerchio \u00e8 infatti metafora della vita (Principio, termine e nuovamente principio).<\/p>\n<p><em>\u201cNon proietto colori. La mia mente si eleva sopra l\u2019oceano, nella stanza dove trascorro le mie giornate.\u201d<\/em><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/y2dXwXZ-619x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4086 wp-image-3909\" width=\"463\" height=\"766\"><\/figure>\n<p>Nessun colore, non c\u2019\u00e8 vita. \u00c8 tutto bianco e nero. Rimane solo un corpo, spogliato di ci\u00f2 che fu. Ci\u00f2 che ancora rimane sta lentamente svanendo. Egli si illude di poter guardare oltre senza rendersi conto che, mentre la sua mente si innalza, l\u2019anima stessa sprofonda nell\u2019abisso. Ogni cosa ha smarrito la sua naturale purezza.<\/p>\n<p><em>\u201cEccoci nuovamente qui, in questo movimento magico tra il regno e la corona, tra sogno e realt\u00e0. Sono come un demone (creatura interposta tra il mondo divino e quello reale), che si sposta con furia da una stazione alla successiva\u201d<\/em><\/p>\n<p>Il duca sta dunque cercando qualcosa che lo riporti il prima possibile alla vita, dando furiosamente la caccia ad un nuovo ideale, uno schema, una verit\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u201cUn tempo vedevo la luce della speranza illuminare il mio sentiero e non avrei mai immaginato che un giorno mi avrebbe abbandonato. Bisogna continuare a cercare e cercare\u2026 non posso arrendermi! Oh, in cosa creder\u00f2 domani? Quale di quelle anime dolci mi far\u00e0 innamorare?\u201d<\/em><\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"404\" height=\"270\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/david-bowie-station-to-station-thin-white-duke-3-8-1_26-720x340-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4083 wp-image-869\"><\/figure>\n<\/div>\n<p>Ora il ritmo cambia, e con esso l\u2019intero ragionamento: ora la mente sembra essere sovrastata dai ricordi di un\u2019esistenza migliore, dove la semplicit\u00e0 della natura umana era fonte di gioia e purezza. Ora il narratore \u00e8 lo stesso Bowie, nonch\u00e9 David Jones, il quale comincia a desiderare di invertire la marcia, dando inizio a una retrocessione che potrebbe riportarlo alla vita, facendolo riemergere dalle profondit\u00e0 di quell\u2019oceano (che cita pi\u00f9 volte nel testo), dove la luce riesce difficilmente a giungere.<\/p>\n<p>Il binario per\u00f2 \u00e8 solo uno, e il treno sembra anzi accelerare nuovamente, scagliandosi a tutta velocit\u00e0 attraverso l\u2019orizzonte. Il ritmo muta infatti per la terza ed ultima volta.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"David Bowie - Station To Station (Christiane F ) 1980 - new edit, remastered HD\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QymJI00mlSs?feature=oembed&amp;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<p>Ora tutto sembra confuso. Le visioni (prima) e le paure (poi) prendono il sopravvento.<\/p>\n<p><em>\u201cQuesti non sembrano effetti collaterali della cocaina, forse sono realmente innamorato.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Ed ecco aprirsi le cupe nuvole grigie, lasciando intravedere uno spiraglio di luce. Un barlume di speranza, lontano e irreale. Il tutto per\u00f2 dura pochi istanti, per poi terminare bruscamente come nel peggiore degli incubi.\u00a0<\/p>\n<p>Nasce come un sentimento di terrore: la salvezza sembra improvvisamente troppo lontana, praticamente irraggiungibile. Quella luce tanto bramata sembra addirittura in procinto di scomparire.<\/p>\n<p>E infine, proprio come negli incubi, le proprie paure finiscono in molti casi per concretizzarsi.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped\">\n<li class=\"blocks-gallery-item\">\n<figure><span class=\"click-missing-image\"><\/span><\/figure>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u201c\u00e8 troppo tardi per mostrare gratitudine. \u00c8 troppo tardi per essere nuovamente in ritardo. \u00c8 troppo tardi per sfogare il proprio odio.<\/em>..<\/p>\n<p><em>\u00e8 troppo tardi\u2026 Eppure non sono ancora stato battuto.<\/em><\/p>\n<p><em>Dovrei forse credere di essere stato battuto? Il mio volto mostra qualche tipo di rossore?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Il capolinea \u00e8 oramai ineluttabile e vicino. Non rimane pi\u00f9 tempo. Il treno, spedito, si allontana a tutta velocit\u00e0, scomparendo all\u2019orizzonte.  L\u2019uomo ha ormai perso la sua fermata, ma il duca assolutamente non vuole darsi per vinto. <\/p>\n<p>Nel profondo,<br \/>\nentrambi sono consapevoli che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo per riabbracciare la vita\u2026 o almeno cos\u00ec sembrerebbe.<\/p>\n<p><strong><em>Michele Santospirito<\/em><\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"David Bowie \u2013 Station To Station \u2013 Live 1978\" width=\"720\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bnEc91KRKrc?feature=oembed&amp;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<p><strong><em>STATION TO STATION<\/em><\/strong><\/p>\n<p>The return of the Thin White Duke<br \/>throwing darts in lovers\u2019 eyes<br \/>Here are we one magical moment<br \/>Such is the stuff from<br \/>where dreams are woven<br \/>Bending sound<br \/>Dredging the ocean lost in my circle<br \/>Here am I<br \/>Flashing no colour\u00a0tall in this room<br \/>overlooking the ocean<\/p>\n<p>Here are we<br \/>One magical movement<br \/>from Kether to Malkuth<strong><sup>\u00a0<\/sup><\/strong><br \/>There are you<br \/>You drive like a demon<br \/>from station to station<br \/>The return of the Thin White Duke<br \/>throwing darts<br \/>in lovers\u2019 eyes (x2)<br \/>The return of the Thin White Duke,<br \/>making sure white stains<\/p>\n<p>Once there were mountains on mountains<br \/>And once there were sunbirds to soar with<br \/>And once I could never be down<br \/>Got to keep searching<br \/>and searching<br \/>Oh what will I be believing<br \/>and who will connect me with love?<\/p>\n<p>Wonder who wonder who<br \/>wonder when<br \/>Have you sought fortune evasive and shy?<br \/>Drink to the men who protect you and I<br \/>Drink drink drain your glass<br \/>raise your glass high<\/p>\n<p>It\u2019s not the side-effects of the cocaine<br \/>I\u2019m thinking that it must be love<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be grateful<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be late again<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be hateful<br \/>The european canon is here<\/p>\n<p>I must be only one in a million<br \/>I won\u2019t let the day pass<br \/>without her<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be grateful<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be late again<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be hateful<br \/>The European canon is here<\/p>\n<p>Should I believe that I\u2019ve been stricken?<br \/>Does my face show<br \/>some kind of glow?<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be grateful<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be late again<br \/>It\u2019s too late<br \/>\u2013 to be hateful<br \/>The european canon is here, yes it\u2019s here<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img alt=\"\"><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1975, Los Angeles, Stati Uniti. \u201cStation to Station\u201d nasce all\u2019ombra di una vita ormai avvizzita dalla fama e dal conseguente uso sfrenato di droghe come attenuante della sofferenza psicologica. 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