{"id":858,"date":"2019-06-27T12:00:00","date_gmt":"2019-06-27T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/assassinio-misterioso-alliis-einstein-terzo-classificato-del-concorso-un-giallo-di-classe\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:07","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:07","slug":"assassinio-misterioso-alliis-einstein-terzo-classificato-del-concorso-un-giallo-di-classe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/assassinio-misterioso-alliis-einstein-terzo-classificato-del-concorso-un-giallo-di-classe\/","title":{"rendered":"ASSASSINIO MISTERIOSO ALL\u2019IIS EINSTEIN. Terzo classificato del concorso \u201cUn giallo\u2026 di classe!\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblichiamo il racconto classificato al terzo posto\u00a0<a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/unuccisione-acida-racconto-vincitore-del-concorso-un-giallo-di-classe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nel concorso letterario \u201cUn giallo\u2026 di classe!\u201d<\/a>, scritto da Nicol\u00f2 Aronne, Emanuele Parente e\u00a0 Cristian Tortiello della 1^D. Buona lettura!<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4000 aligncenter wp-image-859\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Omicidio-allIIS-A.-Einstein-720x340-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/p>\n<p>Erano le 16:20 di un venerd\u00ec pomeriggio ed erano appena finite le lezioni, quando il prof. Pozzi, entrando nella sala professori, trov\u00f2 il cadavere di una sua collega: la donna si chiamava Maria Clara Luciano, aveva i capelli biondi, era sulla sessantina e insegnava Storia ai suoi alunni. Nei dintorni non c\u2019era nessuna traccia di sangue, per questo il professore decise di chiamare la polizia. Verso le 16:56 i poliziotti arrivarono sul luogo del delitto e a loro volta decisero di avvertire un investigatore privato. Intanto nei corridoi si era gi\u00e0 diffusa la voce e le bidelle tra di loro si domandavano cosa fosse successo. \u201cCos\u2019\u00e8 successo?\u201d, chiese Angela a Francesca.<\/p>\n<p>\u201cLa docente, dopo aver finito le lezioni, si era recata in sala professori dove stava sorseggiando un caff\u00e8 e successivamente si sarebbe preparata per tornare a casa\u201d, rispose con un tono basso la collega.<\/p>\n<p>Alle 17:36 arriv\u00f2 anche l\u2019investigatore Mario: era un uomo di circa 60 anni con dei baffi grigi ben curati e con degli occhiali da sole dalla montatura bianca e dalle lenti nere di forma circolare, un po\u2019 erosi dagli anni. Entr\u00f2 nella scuola e subito all\u2019ingresso trov\u00f2 una bidella che gli indic\u00f2 il luogo del delitto. L\u2019ispettore non esit\u00f2 a chiedere cosa fosse successo e immediatamente il prof. Pozzi gli raccont\u00f2 l\u2019accaduto. L\u2019ispettore Mario inizi\u00f2 insieme ai poliziotti a interrogare tutti i presenti. \u201cChi \u00e8 stato a trovare il cadavere?\u201d, chiese l\u2019investigatore e le bidelle risposero dicendo che era stato il professor Pozzi a trovare il corpo dell\u2019insegnante.<\/p>\n<p>Egli inizi\u00f2 quindi a chiedere dove si fosse recato il professore: \u201cDov\u2019\u00e8 adesso, che vorrei interrogarlo?\u201d. Le bidelle risposero dicendogli che si trovava nel parcheggio ad aspettare il kebab che aveva ordinato. Nel frattempo l\u2019ispettore prese un guanto di lattice per analizzare il corpo; not\u00f2 che il cadavere non mostrava lesioni, che non era stato strattonato e che non aveva dei lividi, ma recava tracce di un liquido verde che poteva essere del veleno, allora disse ai poliziotti: \u201cL\u2019unica teoria che ho \u00e8 che sia stata avvelenata\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ispettore raggiunse il professor Pozzi e gli chiese conferma sulla sua identit\u00e0. Poi l\u2019ispettore Mario gli disse: \u201cSono l\u2019investigatore incaricato dell\u2019omicidio della sua collega e la dovrei interrogare il prima possibile\u201d.<\/p>\n<p>Il professore rispose: \u201cIn questo momento sto aspettando il kebab che ho ordinato, se vuole parlare con me pu\u00f2 passare nel mio laboratorio tra trenta minuti\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ispettore allora concluse: \u201cVa bene, tra trenta minuti sar\u00f2 nel suo laboratorio\u201d.<\/p>\n<p>Passati trenta minuti, l\u2019ispettore and\u00f2 nel laboratorio del professor Pozzi e gli chiese: \u201cCos\u2019ha visto quando era entrato in sala professori?\u201d<\/p>\n<p>Il prof gli disse: \u201cSono entrato e ho visto il corpo di questa mia collega a terra, per\u00f2 non ho notato niente di strano\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ispettore gli disse che, analizzando il corpo, aveva trovato del liquido verde vicino alla bocca, e il Pozzi a questo punto gli chiese: \u201cCosa sarebbe questo liquido?\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019altro gli rispose dicendogli che probabilmente era un veleno molto pericoloso.<\/p>\n<p>Allora il professore di Fisica gli disse di andare sul luogo del delitto per poi prendere un campione di quel liquido e analizzarlo nel laboratorio di chimica.<\/p>\n<p>Andati l\u00ec, ne misero un campione in un becher, poi presero le chiavi del laboratorio di chimica e si recarono l\u00e0. Arrivati nel laboratorio, misero subito il liquido in un macchinario collegato al computer per analizzarlo e per scoprire di cosa si trattasse; arrivato il risultato, scoprirono che si trattava di LD50. Allora, cercando sul computer cosa fosse, scoprirono che era stato usato il veleno pi\u00f9 potente e pericoloso al mondo!<\/p>\n<p>Tornarono in sala professori e confermarono ai poliziotti che la prof.ssa Luciano era stata avvelenata. L\u2019ispettore Mario disse: \u201cDopo svariate ricerche, il sottoscritto e il prof. Pozzi hanno scoperto che la professoressa \u00e8 stata uccisa con il veleno pi\u00f9 potente al mondo\u201d.<\/p>\n<p>Tutti erano increduli e si chiedevano chi potesse essere stato; l\u2019ispettore disse a tutti i presenti di tornare a casa e di venire l\u2019indomani per continuare le indagini.<\/p>\n<p>Il giorno dopo, l\u2019ispettore Mario fece arrivare la Scientifica per portare via il corpo, perch\u00e9 di l\u00ec a qualche ora avrebbe cominciato a puzzare. Eseguito l\u2019ordine, arriv\u00f2 l\u00ec anche l\u2019assistente del laboratorio di chimica: Anna.<\/p>\n<p>Ella si mise a chiedere: \u201cCos\u2019\u00e8 successo? Posso esservi d\u2019aiuto?\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ispettore le disse che la voleva interrogare e Anna rispose acconsentendo all\u2019interrogatorio. Cominci\u00f2 a chiederle se per caso conoscesse il nome di quel veleno e lei disse: \u201cNo, non l\u2019ho mai sentito nominare\u201d.<\/p>\n<p>Poi le chiese: \u201cDove si trovava a quell\u2019ora?\u201d<\/p>\n<p>Anna rispose: \u201cEro andata a prendermi un caff\u00e8, ne avevo proprio bisogno dopo una giornata cos\u00ec pesante!\u201d. Poi aggiunse ancora: \u201cSono andata in sala professori e non c\u2019era nessuno, poi qualche minuto dopo \u00e8 arrivata la prof.ssa Luciano e mi disse che lasciava un attimo le sue cose l\u00ec e che doveva andare in bagno, poi sono uscita anche io perch\u00e9 dovevo andare a buttare il bicchiere del caff\u00e8. Sono tornata all\u2019interno della stanza e c\u2019era gi\u00e0 il professor Pozzi incredulo. Mi domandavo cosa fosse successo, ma, non appena voltai lo sguardo, vidi il corpo della Luciano per terra\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ispettore le disse che con lei aveva finito.<\/p>\n<p>Allora Mario, non essendo ancora riuscito a scoprire il colpevole, propose a tutti i presenti di continuare il luned\u00ec dopo le lezioni. Egli, non appena usc\u00ec da scuola, vide nei parcheggi Anna intenta a mettere qualcosa nel cofano della sua macchina, quindi le si avvicin\u00f2 e vide che si trattava di una bottiglia con all\u2019interno uno strano liquido verde, allora disse: \u201cAnna, cosa sta facendo?\u201d.<\/p>\n<p>Quella rispose: \u201cAh, ispettore, mi ha spaventata! Stavo svuotando la mia bottiglia di cedrata (una bevanda verde) perch\u00e9 \u00e8 scaduta\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ispettore dubbioso cerc\u00f2 di soffiarle la bottiglia dalle mani; un attimo dopo, nell\u2019agitazione, del liquido and\u00f2 sullo sterzo della macchina, che in un battibaleno si sciolse. Allora l\u2019ispettore le disse: \u201cMa questo \u00e8 veleno!\u201d. Mario cap\u00ec allora che il colpevole dell\u2019omicidio era l\u2019aiutante del laboratorio di chimica, Anna.<\/p>\n<p>\u201cPer\u00f2 c\u2019\u00e8 ancora una cosa che non torna, ossia il perch\u00e9 l\u2019abbia fatto\u201d, disse tra s\u00e9 e s\u00e9 l\u2019investigatore Mario. Per scoprirlo, decise di continuare le indagini pur conoscendo gi\u00e0 l\u2019assassino. Chiedendo informazioni alla preside, scopr\u00ec che nel laboratorio di chimica lavorava insieme ad Anna il professore Semeraro.<\/p>\n<p>Mario decise allora di indagare anche su di lui per cercare di scoprire qualcosa di pi\u00f9 sul caso. Mentre lo stava interrogando, scopr\u00ec qualcosa di molto importante e intu\u00ec che forse poteva essere il motivo per cui Anna avrebbe ucciso la professoressa Luciano: scopr\u00ec che in passato Anna era stata la moglie del Semeraro, che poi aveva deciso di divorziare da lei per mettersi con la prof.ssa di Storia. Anna, molto probabilmente, aveva messo del veleno nel caff\u00e8 della Luciano per vendicarsi mentre quella era andata in bagno e lo aveva lasciato sul tavolino per farlo raffreddare.<\/p>\n<p>Quindi and\u00f2 da Anna, le raccont\u00f2 cosa aveva scoperto e lei afferm\u00f2 che era tutto vero. Poi, l\u2019uomo la port\u00f2 in commissariato per farla interrogare meglio dagli specialisti e il giorno dopo Anna fu arrestata e condannata a 3 anni di carcere. Pochi giorni dopo, la situazione torn\u00f2 normale all\u2019IIS A. Einstein e il prof Semeraro, dopo qualche settimana, si dimentic\u00f2 completamente dell\u2019accaduto.<\/p>\n<p><strong>Nicol\u00f2 Aronne, Emanuele Parente e Cristian Tortiello<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo il racconto classificato al terzo posto\u00a0nel concorso letterario \u201cUn giallo\u2026 di classe!\u201d, scritto da Nicol\u00f2 Aronne, Emanuele Parente e\u00a0 Cristian Tortiello della 1^D. Buona lettura! 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