{"id":828,"date":"2019-05-07T12:00:00","date_gmt":"2019-05-07T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/intervista-ad-alessio-sala-autore-di-esra-vores-e-la-leggenda-dello-spirito-del-potere\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:06","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:06","slug":"intervista-ad-alessio-sala-autore-di-esra-vores-e-la-leggenda-dello-spirito-del-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/intervista-ad-alessio-sala-autore-di-esra-vores-e-la-leggenda-dello-spirito-del-potere\/","title":{"rendered":"Intervista ad Alessio Sala, autore di ESRA VORES E LA LEGGENDA DELLO SPIRITO DEL POTERE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Incontriamo il nostro compagno Alessio Sala pochi giorni prima della <a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/esra-vores-e-la-leggenda-dello-spirito-del-potere-il-romanzo-di-alessio-sala-pubblicato-su-click\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pubblicazione del suo primo romanzo<\/a>, \u201c<a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2019\/05\/Esra_Vores_e_la_Leggenda_dello_Spirito_del_Potere.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Esra_Vores_e_la_Leggenda_dello_Spirito_del_Potere<\/a>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3616 aligncenter wp-image-3402\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/copertina-titolo-230x300-1.png\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"300\"><\/p>\n<p><strong>La prima domanda che sorge spontanea \u00e8: cosa ti ha spinto a realizzare un tale lavoro e a impegnarti nella sua scrittura?<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_3622\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3622\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3622 size-medium wp-image-3742\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC_0009-300x226-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-3622\" class=\"wp-caption-text\">Alessio Sala. Le foto sono di Sara Volpato<\/p>\n<\/div>\n<p>Quando ero piccolo scrivere non era per nulla uno svago. Anzi, all\u2019epoca si trattava solamente di una delle tante cose inutili e irrilevanti che la scuola ti insegna. Per non parlare poi della grammatica! Io ho sempre odiato la grammatica, italiana e non! Quei soggetti, avverbi, complementi oggetto e tutto il resto, assieme alle varie regole su come e dove posizionarli in una frase, mi hanno sempre mandato in confusione. Poi tutte le stranezze ortografiche, come compagna e compagnia, scienza e conoscenza\u2026 Certo, la mia dislessia, disortografia e disgrafia non hanno mai aiutato. Insomma, in un\u2019attivit\u00e0 simile non trovavo assolutamente nulla di appassionante, n\u00e9 tanto meno coinvolgente.<\/p>\n<p>Poi, un giorno d\u2019inverno di quattro anni fa che ricordo tuttora, mi sono imbattuto in un dilemma che ha cambiato il mio modo di vivere. Avevo tante idee per la testa: draghi, guerrieri straordinari, maghi dalle abilit\u00e0 incredibili e concetti importanti che sentivo di dover trasmettere in maniera incisiva. \u2013 Ma come poter unire qualcosa di fantastico e astratto come la magia con dei valori concreti e reali come l\u2019amicizia, il dolore e l\u2019amore? -, mi chiesi. Beh, mi pass\u00f2 per la testa una sola soluzione. Fu cos\u00ec che intrapresi questo lungo sentiero, su cui cammino ancora oggi: il sentiero della scrittura.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3621 alignright wp-image-3743\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC_0003-291x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"300\"><\/p>\n<p>La prima riga la scrissi quasi a caso, tanto per fissare molti di quegli innumerevoli concetti e fantasie che avevo nella mia mente. Scrissi la seconda cercando di dare un senso ad alcune di quelle idee. Poi vennero la terza, la quarta e la quinta riga. Come per magia, scrissi cos\u00ec il mio primo capitolo, lungo una pagina e mezza. Ora, a distanza di quattro anni, avr\u00f2 scritto decine di migliaia di righe. Certo, all\u2019inizio il mio stile non era un granch\u00e9: frasi semplici, senza connettivi logico-temporali e miriadi di errori ortografici. Col tempo, con la determinazione e, soprattutto, la passione, sono per\u00f2 stato in grado di comporre periodi lunghi anche pi\u00f9 righe e sono giunto fino a qui: ora mi sto prodigando per scrivere una vera e propria saga di otto romanzi <em>(della sua passione per la scrittura Alessio aveva gi\u00e0 parlato <a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/il-piacere-della-scrittura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">in un articolo di Click! che vi invitiamo a leggere, <\/a>n.d.r.)<\/em>.<\/p>\n<p><strong>A cosa si riferisce il titolo del libro \u201cEsra Vores e la Leggenda dello Spirito del Potere\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>Il titolo del libro l\u2019ho strutturato in due parti distinte seguendo una logica che impiego tuttora nella scrittura degli altri romanzi relativi alle vicende di Esra Vores. La prima parte del titolo cita il nome della protagonista della mia saga, riprendendo un po\u2019 il metodo adottato da J.K. Rowling nei suoi racconti di Harry Potter. La seconda parte, invece, evidenzia il tema o, nel caso del secondo e del terzo libro che sto scrivendo, il personaggio di maggior importanza nell\u2019episodio raccontato nel romanzo. In \u201cEsra Vores e la Leggenda dello Spirito del Potere\u201d, di fatto, evidenzio che la protagonista avr\u00e0 principalmente a che fare con questa Leggenda che, nel racconto, si tramanda di generazione in generazione dalla Quarta Era del mondo di fantasia che ho creato. Una leggenda in cui Esra verr\u00e0 coinvolta in prima persona\u2026<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3617 alignleft wp-image-3744\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Esra-Vores-COPERTINA-INDICE_page-0002-212x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\"><\/p>\n<p><strong>Tra tutte le tue \u201ccreature\u201d, i numerosi e fantastici personaggi del romanzo, qual \u00e8 quella che preferisci? C\u2019\u00e8 qualche personaggio o situazione che hai costruito basandoti su persone o eventi reali o autobiografici?<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una domanda interessante. A essere sincero non mi sono mai veramente fermato a riflettere su quale potesse essere il personaggio in cui mi rispecchio meglio. Tuttavia, credo che sia Esra stessa il personaggio pi\u00f9 adatto a esprimere alcuni dei miei stati d\u2019animo e modi di affrontare la vita. La necessit\u00e0 di Esra di avere un amico con cui stare, per esempio, \u00e8 un elemento che in giovane et\u00e0 era del tutto assente nella mia persona, ma che ora mi rendo conto essere tra i pi\u00f9 importanti e irrinunciabili. Vi \u00e8 anche la sua personale situazione di diversit\u00e0 rispetto al resto del mondo in cui vive, il quale le pone davanti continuamente ostacoli, per altre persone insormontabili. Da un certo punto di vista \u00e8 in quello stesso modo che vedo la mia vecchia situazione di ragazzo disfasico. Esra, per\u00f2, utilizzando lo stesso metodo con cui io ho imparato ad affrontare le mie difficolt\u00e0, si \u00e8 sempre fatta strada tra questi limiti e, grazie alla propria determinazione, \u00e8 stata in grado di sorpassarli e uscirne addirittura migliore.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3619 alignright wp-image-3745\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/incipit-300x193-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\"><\/p>\n<p><strong>Chi ti ha incoraggiato e aiutato a realizzare questo viaggio nel mondo della scrittura?<\/strong><\/p>\n<p>Ho una lunga lista a cui fare appello. Principalmente, per\u00f2, sono le persone che cito di seguito quelle che hanno contribuito alla crescita di questa mia passione. Per primi ci sono i miei genitori, che sin da quando mi cimentai per la prima volta in questo genere di attivit\u00e0 non hanno fatto altro che offrirmi il proprio appoggio, dandomi cos\u00ec lo slancio per scrivere interi capitoli in completa autonomia. C\u2019\u00e8 poi mio fratello Cristian che, anche se un po\u2019 obbligato, passava le ore a sentirmi narrare le avventure dei miei personaggi immaginari.<\/p>\n<div id=\"attachment_3624\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3624\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3624 size-medium wp-image-3746\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/bDSC_0004-2-300x168-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-3624\" class=\"wp-caption-text\">Alessio Sala con Nikita Silivonchyk, autore della copertina<\/p>\n<\/div>\n<p>Arrivano poi due miei compagni delle superiori con i quali, condividendo tra noi le nostre storie, ho appreso metodi e tipologie di scrittura differenti. In questo modo ci siamo aiutati reciprocamente a crescere assieme ai nostri racconti, divenuti sempre di pi\u00f9 veri e propri libri. C\u2019\u00e8 infine una persona che, pi\u00f9 di ogni altra, ha contribuito a far evolvere questa parte di me e che mi ha trasmesso il vero significato della scrittura. \u201cOgnuno di voi ha un proprio modo di scrivere\u2026\u201d, disse a me e alla mia classe, \u201cognuno di voi, per esprimere lo stesso pensiero o raccontare la stessa cosa, utilizza parole e strutture diverse. Non perch\u00e9 siano pi\u00f9 corrette, non perch\u00e9 siano migliori, ma perch\u00e9 sono quelle che per voi si addicono di pi\u00f9 a quel contesto. La differenza la fa l\u2019intenzionalit\u00e0 delle vostre scelte: perch\u00e9 proprio quelle parole? Perch\u00e9 proprio quelle strutture sintattiche? Avete usato volontariamente e con un fine espressivo ben preciso quelle forme, o no?\u201d. Non si tratta di un super eroe, di un benefattore o qualche altro genere di paladino. Si tratta di un uomo che, nonostante fossi solo uno tra i tanti suoi studenti, ha scelto di aiutarmi: si tratta del prof. Giuseppe Imperatore. In seguito a un periodo buio e senza ispirazione della mia vita, egli \u00e8 stato in grado di far risorgere in me l\u2019interesse per la scrittura e con i propri insegnamenti, anche se non mirati direttamente a me, ha reso questo mio hobby una vera e propria passione. Mi ha insegnato a vedere oltre l\u2019apparenza di un testo, oltre il suo significato letterale. Mi mostrato quanta pianificazione, impegno e coraggio ci vogliano per edificare anche la pi\u00f9 semplice delle frasi. Quanto ogni singola parola svolga una funzione essenziale per l\u2019esistenza stessa di un intero testo.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3623 alignright wp-image-3747\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/aDSC_0003-2-300x189-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\"><\/p>\n<p><strong>La pubblicazione avverr\u00e0 solo a livello scolastico o punti pi\u00f9 in alto? E quali sono i tuoi progetti di scrittura futuri?<\/strong><\/p>\n<p>Personalmente punto molto in alto per il mio libro. Dopo aver compreso, anche attraverso <em>Click!<\/em>, se \u00e8 una storia che pu\u00f2 piacere a un pubblico di ragazzi e di adulti, la mia aspettativa \u00e8 di proporla a una casa editrice e di avviare la pubblicazione dell\u2019intero romanzo. Se dovesse andare in porto, ho in mente un totale di sette volumi pieni di avventure in cui racconter\u00f2 la vita di Esra Vores e di scrivere poi, in un ottavo, la storia di Zero, un importante personaggio che compare gi\u00e0 nei capitoli che pubblichiamo ora.<\/p>\n<p><strong>Per concludere, hai qualche piccola anticipazione da concedere ai lettori sul seguito del romanzo?<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-3625 alignleft wp-image-3748\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC_0001-300x174-1.jpg\" alt=\"\" width=\"274\" height=\"159\"><\/strong><\/p>\n<p>Ne avrei molte, ma mi limiter\u00f2 a introdurne solo alcune: Esra inizier\u00e0 a stringere un forte legame con un uomo che abita nel rifugio dei Mitsubi e, dopo non molto, si ritrover\u00e0 nella condizione di caricarsi sulle proprie spalle un pesantissimo fardello che, in seguito, la accompagner\u00e0 per la gran parte della propria vita\u2026<\/p>\n<p><strong>In attesa di leggere il seguito delle avventure di Esra (potete scaricare il primo libro a questo link:\u00a0<a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2019\/05\/Esra_Vores_e_la_Leggenda_dello_Spirito_del_Potere.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Esra_Vores_e_la_Leggenda_dello_Spirito_del_Potere<\/a>), auguriamo ad Alessio un grande in bocca al lupo!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Intervista a cura di Arianna Lesmo e Sara Volpato<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3620 aligncenter wp-image-3749\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/logo-libri-nero-sfondo-bianco-300x71-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"71\"><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontriamo il nostro compagno Alessio Sala pochi giorni prima della pubblicazione del suo primo romanzo, \u201cEsra_Vores_e_la_Leggenda_dello_Spirito_del_Potere\u201d. La prima domanda che sorge spontanea \u00e8: cosa ti ha spinto a realizzare un tale lavoro e a&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":473,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,6,5],"tags":[],"class_list":["post-828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-i-libri-di-click","category-incontri","category-scritture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=828"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5895,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/828\/revisions\/5895"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}