{"id":824,"date":"2019-06-29T12:00:00","date_gmt":"2019-06-29T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-febbre-del-gioco-il-giocatore-di-dostoevskij\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:06","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:06","slug":"la-febbre-del-gioco-il-giocatore-di-dostoevskij","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-febbre-del-gioco-il-giocatore-di-dostoevskij\/","title":{"rendered":"La febbre del gioco: IL GIOCATORE, di Dostoevskij"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3603 wp-image-3736\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_0693-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\"><\/p>\n<p><em>Aleksej Iv\u00e0novic, protagonista de <\/em>Il giocatore<em> di\u00a0F\u00ebdor Dostoevskij, scrive una lettera appassionata e coinvolgente a un caro amico lontano, raccontandogli le proprie avventure intorno al tavolo da gioco di\u00a0Roulettenburg. Una lettera da leggere, per poi (ri)aprire il romanzo del grandissimo autore russo.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>\u00abGli uomini, non soltanto alla<i>\u00a0roulette<\/i>\u00a0ma dappertutto, non fanno altro che portarsi via e vincersi l\u2019un l\u2019altro qualche cosa\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Il giocatore,<em>\u00a0F\u00ebdor Dostoevskij<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3605 alignleft wp-image-3737\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5727438_299635-196x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\">Caro amico,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 passato tanto tempo dall\u2019ultima volta che ci siamo incontrati, tanto che oramai ho perso il conto dei giorni trascorsi. Mi sento in dovere di informarti che la mia permanenza nell\u2019hotel \u00e8 ormai finita da tempo; per questo non mi troverai pi\u00f9 l\u00ec. Al momento della lettura di queste parole ti starai chiedendo il motivo di tale trasferimento dal mio alloggio, immagino. Ci tengo a precisare che, caro mio amico, io sono stato sempre sincero con te e, per dare fondamento a questa sincerit\u00e0, ti dir\u00f2 che non so davvero dove iniziare. Far\u00f2 comunque del mio meglio per metterti al corrente di ogni fatto accaduto.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3604 alignright wp-image-3738\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Dostoevskij_1876-e1513180114962-300x183-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Incominciamo dagli accadimenti che si sono abbattuti sul povero generale. Ahim\u00e9, con quanta brutalit\u00e0 \u00e8 andata in rovina la sua povera e dannata esistenza, insieme a ogni sua certezza. Sembrava aver messo tutto quanto al suo posto ed essersi sistemato per la vita: un matrimonio imminente con la bella M.lle Blanche, un ruolo di spicco e un patrimonio in eredit\u00e0 dalla sua zietta in arrivo. Trovo alquanto comico pensare come tutto questo sia stato spazzato via da un solo avvenimento, sufficiente a gettarlo nella pazzia!<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3602 alignleft wp-image-3739\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/280558-300x188-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019evento tanto funesto a cui mi riferisco \u00e8 l\u2019arrivo improvviso e inaspettato della sua zietta all\u2019hotel. Proprio cos\u00ec, quella vecchia contessa che si diceva fosse presto destinata alla morte. Ella, piombata nelle nostre vite come l\u2019esplosione di una bomba nella notte fonda, sapeva tutto. Sapeva dei telegrammi che il generale mandava in Russia per informarsi di quando avrebbe potuto ereditare il patrimonio della sua quasi defunta zietta. Proprio per questo, ci teneva a far notare quanto fosse ancora viva e vegeta: come un turbine ha sconvolto le vite di tutti e soprattutto quella del povero generale, che si \u00e8 trovato improvvisamente con la sua eredit\u00e0 negata. Questo soltanto \u00e8 bastato per distruggere ogni sua certezza nella vita. <\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Una vita che ruota intorno al denaro, proprio come una roulette, ironicamente punto centrale intorno a cui ruota tutta questa storia. Un gioco ma anche uno stile di vita, quello di noi Russi. Come me e la vecchia contessa, entrambi conquistati dal suo inspiegabile fascino, dal quella pallina che saltella sopra quei numeri in movimento circolare. Entrambi abbiamo avuto e perso tutto, proprio a causa di quel gioco.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3601 alignright wp-image-3740\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/dostoevskij-26-6-2009-241x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"300\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Io vinsi tanti soldi alla roulette, amico mio, tanti quanti io non ne avevo mai avuti in vita mia. E tutti in una sola notte, per giunta. Il solo vedere Polina Aleks\u00e0ndrovna mi convinse a lanciarmi in un\u2019avventura del genere. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dio, che sentimenti per quella donna! A volte sento di amarla cos\u00ec tanto da odiarla, paradossalmente, in modo altrettanto profondo. E lei l\u2019ha sempre saputo, per giunta! \u2026Suvvia, sto sviando in questo momento. Stavo parlando della mia vincita, ecco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una ventata di coraggio mi invest\u00ec quella notte. Mi lanciai su ogni roulette della citt\u00e0 giocando a caso, senza calcoli, da vero russo. E vinsi tanto, tantissimo. Penso che gran parte dei giocatori non vincano quello che ho vinto io in quella notte neanche in tutta la loro carriera. E che cosa feci con quelle vincite? Non starai pensando che abbia risparmiato e investito quei soldi, vero? Dovevo pur essere coerente con me stesso e con la mia natura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ho speso tutto quanto in tre settimane a Parigi, immerso nello sfarzo e nella ricchezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"> Adesso che tutto quanto \u00e8 finito, vivo alla giornata, da uomo semplice. Accumulo quel che posso per investire nell\u2019unica cosa che desidero davvero, cio\u00e8 la roulette. So che non devo tirarmi gi\u00f9, che la prossima grande vincita \u00e8 all\u2019orizzonte. Devo solo continuare a crederci. Magari un giorno non avr\u00f2 neanche pi\u00f9 bisogno della roulette, potr\u00f2 vivere di rendita e stare bene cos\u00ec. Sono sicuro che un giorno tutto finir\u00e0! Vincer\u00f2, sicuro, vincer\u00f2 ancora.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3606 alignleft wp-image-825\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fm-dostoevskij-igrok-i-psiholog-po-romanu-igrok_3-720x340-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Un abbraccio, amico caro, sempre tuo, <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Aleksej Iv\u00e0novic<\/span><\/p>\n<p><strong>Mattia Falzarano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aleksej Iv\u00e0novic, protagonista de Il giocatore di\u00a0F\u00ebdor Dostoevskij, scrive una lettera appassionata e coinvolgente a un caro amico lontano, raccontandogli le proprie avventure intorno al tavolo da gioco di\u00a0Roulettenburg. 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