{"id":804,"date":"2019-04-05T12:00:00","date_gmt":"2019-04-05T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/nella-mente-di-sherlock\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:06","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:06","slug":"nella-mente-di-sherlock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/nella-mente-di-sherlock\/","title":{"rendered":"Nella mente di SHERLOCK"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3343 aligncenter wp-image-3616\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sherlock-materiali-promozionali03-classifica-bromantica-spike-800x450-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Chiunque, almeno una volta nella vita, ha sicuramente sentito parlare del consulente investigativo Sherlock Holmes e del suo assistente, il dottor John Watson, nati dalla mente dello scrittore scozzese Arthur Conan Doyle alla fine del diciannovesimo secolo, ed \u00e8 proprio partendo da questo immaginario che Steven Moffat e Mark Gatiss hanno creato la serie televisiva <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Sherlock<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">. C\u2019\u00e8 per\u00f2 una sostanziale differenza che separa gli scritti originali di Doyle dalla serie: l\u2019epoca. Per renderle pi\u00f9 appetibili al pubblico attuale, gli sceneggiatori hanno deciso di ambientare le avventure dell\u2019investigatore negli stessi anni in cui \u00e8 stata prodotta la serie, quindi a partire dal 2010.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3341 alignright wp-image-3617\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sherlock_s_mind_palace_by_creamcup_a_cake-d71n40q-221x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"300\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Possiamo vedere infatti Sherlock interagire con tecnologie moderne (come smartphone e computer), scoprire che le avventure narrate dal dottor Watson si trasformano in un blog online, osservare i personaggi muoversi nelle strade di Londra tramite taxi e vivere con tutte le comodit\u00e0 di un londinese dei giorni nostri. Le caratteristiche ottocentesche non vengono, per\u00f2, del tutto abbandonate, ma vengono limitate ad alcune ambientazioni, come la casa al 221B di Baker Street da cui partono la maggior parte delle avventure e soprattutto nell\u2019episodio speciale\/film, direttamente collegato alla serie, ambientato interamente alla fine del diciannovesimo secolo.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3342 alignleft wp-image-3618\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/maxresdefault-300x169-5.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il punto centrale della serie, come si pu\u00f2 facilmente intuire, \u00e8 la risoluzione dei casi. Nonostante ci\u00f2, gli sceneggiatori si soffermano soprattutto sul modo in cui Sherlock riesce a ricavare una miriade di importanti informazioni su ciascuna persona a partire da un piccolo dettaglio e che gli consentono appunto di arrivare alla soluzione di ogni mistero. Non sono rari infatti le occasioni in cui Sherlock d\u00e0 prova delle sue incredibili capacit\u00e0 deduttive arrivando addirittura a risolvere dei casi semplicemente ascoltando i racconti dei suoi clienti.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3345 alignright wp-image-3619\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_2358-300x182-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nonostante la serie abbia un\u2019insolita composizione, quattro stagioni composte da tre puntate, ciascuna di 90 minuti, non risulta mai noiosa o ripetitiva, anche se incentrata completamente sul personaggio di Sherlock, in quanto la capacit\u00e0 deduttiva dell\u2019investigatore \u00e8 unita a una grandissima ironia dovuta a un equivoco di fondo: \u00a0Sherlock considera scontato quello che lui riesce a capire in pochi attimi, i personaggi che gli stanno intorno invece non considerano affatto i suoi pensieri cos\u00ec semplici come lui stesso crede.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3344 alignleft wp-image-805\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sherlock-1-maxw-654-720x340-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"186\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La serie riesce quindi a intrattenere lo spettatore per tutta la sua durata sia facendolo empatizzare con i personaggi che si evolvono durante il corso delle loro avventure, sia soprattutto grazie alla cura con cui il regista decide di mostrare i pensieri e le deduzioni di Holmes, facendo vivere direttamente allo spettatore la mente di questo straordinario personaggio.<\/span><\/p>\n<p><strong>Samuel Venturini<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiunque, almeno una volta nella vita, ha sicuramente sentito parlare del consulente investigativo Sherlock Holmes e del suo assistente, il dottor John Watson, nati dalla mente dello scrittore scozzese Arthur Conan Doyle alla fine&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":805,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-visioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=804"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5883,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/804\/revisions\/5883"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}