{"id":729,"date":"2018-10-31T12:00:00","date_gmt":"2018-10-31T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/?p=729"},"modified":"2026-09-18T10:21:04","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:04","slug":"shutter-island","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/shutter-island\/","title":{"rendered":"SHUTTER ISLAND Recensione di Luca Costantino, vincitore del concorso Piccolo Grande Cinema"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2680 wp-image-49\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/PGC-2018-1920X720-300x161-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"161\"><\/p>\n<p><em>Con questa recensione di SHUTTER ISLAND (USA, 2010, Martin Scorsese),\u00a0Luca Costantino della 4^B dell\u2019Einstein ha vinto il concorso che gli permetter\u00e0 di partecipare come giurato al\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cinetecamilano.it\/festival\/piccolograndecinema\">festival \u201cPiccolo grande cinema\u201d<\/a>\u00a0organizzato dalla\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cinetecamilano.it\/\">Fondazione Cineteca Italiana di Milano<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2634 wp-image-3355\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Quanto pensiamo di conoscer bene la nostra mente? \u00c8 una parte di noi che ci accompagna per tutta la durata della vita e dovremmo sapere come funziona, ma purtroppo non sempre \u00e8 cos\u00ec: pu\u00f2 sfuggire al nostro controllo fino a trasformarci nei suoi inconsapevoli schiavi.<span class=\"click-missing-image\"><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Proprio sulla mente e sulla sua presunta \u201csanit\u00e0\u201d si basa <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">Shutter Island<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">, tratto dal romanzo di Dennis Lehane <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019isola della paura<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">. I temi principali di questo thriller psicologico sono la naturale violenza dell\u2019uomo e la sua relazione con il senso di colpa, argomenti che attraversano da sempre la filmografia di Martin Scorsese.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2630 alignleft wp-image-3356\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/shutterisland_450x250-300x167-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una strana isola, una donna scomparsa da un centro psichiatrico e una verit\u00e0 manomessa: l\u2019intero film \u00e8 una bugia, una realt\u00e0 sotto mentite spoglie, a met\u00e0 tra il vero e il falso. Scorsese \u00e8 riuscito a creare un\u2019atmosfera di labirintico ed enigmatico mistero, dominato da rivelazioni e scoperte, paura e confusione, immerso in un\u2019aria tesa e insicura. Lo spettatore stesso rischia di cadere in un conflitto psicologico, non riuscendo pi\u00f9 a distinguere ci\u00f2 che \u00e8 vero da ci\u00f2 che non lo \u00e8: realt\u00e0 e immaginazione si intrecciano perfettamente.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2635 alignright wp-image-3357\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/download-300x141-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"355\" height=\"167\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">Shutter Island<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\"> a ogni risposta segue una nuova domanda, facendo apparire la soluzione dell\u2019intreccio sempre pi\u00f9 distante e irraggiungibile. Si parla di complotti, segreti, esperimenti, ma tutto \u00e8 tanto vero quanto falso. La paura e la pazzia, la colpa e il passato: ecco cosa domina la mente \u201cdell\u2019eroico protagonista\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il film mostra alcune delle debolezze umane, le stesse che portano i personaggi a compiere gesti insensati o impulsivi e li spingono verso un temibile baratro. Mostra e riprende anche alcune delle barbarie che l\u2019uomo ha prodotto, ma al contempo le pone su un piano nuovo, illuminando anche ci\u00f2 che possiamo fare per sopravvivere e preservare ci\u00f2 che siamo, nel bene o nel male. Ma come si \u00e8 domandato il protagonista: \u201c\u00e8 meglio vivere da mostri o morire da uomini per bene?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><strong>Luca Costantino<\/strong><span class=\"click-missing-image\"><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questa recensione di SHUTTER ISLAND (USA, 2010, Martin Scorsese),\u00a0Luca Costantino della 4^B dell\u2019Einstein ha vinto il concorso che gli permetter\u00e0 di partecipare come giurato al\u00a0festival \u201cPiccolo grande cinema\u201d\u00a0organizzato dalla\u00a0Fondazione Cineteca Italiana di Milano.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":730,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=729"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5844,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/729\/revisions\/5844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}