{"id":689,"date":"2018-06-06T12:00:00","date_gmt":"2018-06-06T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/conservazione-vs-progresso-ovvero-il-piu-grande-uomo-scimmia-del-pleistocene\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:02","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:02","slug":"conservazione-vs-progresso-ovvero-il-piu-grande-uomo-scimmia-del-pleistocene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/conservazione-vs-progresso-ovvero-il-piu-grande-uomo-scimmia-del-pleistocene\/","title":{"rendered":"Conservazione VS Progresso, ovvero: IL PI\u00d9 GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><em>Due modi diversi di guardare alla realt\u00e0, ai cambiamenti, alla tecnologia. Due modi di vivere, due spiriti contrapposti che caratterizzano l\u2019essere umano da sempre, sin dal lontano Pleistocene raccontato dal formidabile romanzo di Roy Lewis del 1960. Conservatorismo VS Progressismo, Zio Vania VS Edward. Ovvero: IL\u00a0PI\u00d9 GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2150 wp-image-690\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/innovazioni-tecnologiche-720x340-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"176\"><\/p>\n<p><strong>ZIO VANIA: perch\u00e9 cambiare?<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ciao, io sono Vania. S\u00ec, sono lo zio antipatico che secondo la famiglia di Ernest aveva la mentalit\u00e0 antiquata, rimasto sugli alberi come l\u2019uomo primitivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per\u00f2 voglio farti una domanda\u2026perch\u00e9 fare innovazioni tecnologiche? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A cosa ci serve ad esempio il fuoco?<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2149 alignleft wp-image-3236\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/incendio-pietra-fuocaia-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"> \u00c8 pericoloso, difficile da reperire e, in pi\u00f9, devi tenerlo sotto controllo come i bambini (non ci bastano gi\u00e0 quelli!). Oltre a dover cercare i tuoi alimenti, devi trovare anche della legna per tenerlo acceso e, oltre a questo, non ha altre utilit\u00e0. Per quale ragione dovrei aspettare che la carne, che mi sono guadagnato con tanta fatica, si scaldi sopra la fiamma del fuoco? Non rischio che un predatore mi attacchi alle spalle? O peggio, un altro uomo me la rubi dopo avermi pestato?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Vuoi sapere un\u2019altra assurdit\u00e0? Perch\u00e9 scendere dagli alberi per stare con i piedi per terra?! Non rischi d\u2019esser sbranato da un leone, che normalmente, <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">non<\/span> <\/em><span style=\"font-weight: 400\">si arrampica sugli alberi?! Non corri il pericolo d\u2019esser calpestato da un mammut? Per non parlare poi della notte! Dovresti restare sveglio a vigilare che nessun predatore ti sbrani mentre riposi. E vuoi mettere una grotta buia, chiusa, e con un pavimento freddo di pietra contro un albero cos\u00ec alto e vicino al sole che ti scalda e t\u2019illumina?<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2146 alignleft wp-image-3237\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/caverna-casa-1-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Vuoi un\u2019altra questione interessante? Per quale ragione dovrei scheggiare in maniera tanto raffinata e attenta una pietra se serve solo a rompere gusci?! Andiamo! \u00c8 una vera e propria perdita di tempo! Prima o dopo si scheggia da sola!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Vorrei sapere, inoltre, perch\u00e9 comunicare le <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2142 alignright wp-image-3238\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/selce-300x191-1.png\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"119\">mie scoperte con altri uomini scimmia! Partiamo dal presupposto che sarebbe come lamentarsi della propria moglie con il primo cinghiale che passa\u2026 Cosa gliene frega?! Mettiamo poi il caso in cui scoprissi qualcosa di veramente utile, perch\u00e8 dirlo ad altre orde? Non ho fatto fatica a scoprire quell\u2019invenzione? Sarebbe come perdere le gambe combattendo contro un leone e, una volta ucciso, darlo alla prima orda di ominidi che passa. \u00c8 da veri idioti!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ma ora dimmi, tu, homo sapiens sapiens, tu che ti trovi nel 2018, hai mai capito il senso delle Pitture Rupestri?<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2141 alignright wp-image-3239\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pitture-rupestri-300x152-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Tutti mi dicono: \u201c\u00c8 arte\u201d. E io rispondo: \u201cMa sono quattro omini stilizzati affiancati da altri scarabocchi!\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Non prendiamoci per il naso! \u00c8 risaputo che l\u2019arte \u00e8 la pi\u00f9 grande perdita di tempo in assoluto! Una volta disegnato, per esempio, un mammut che viene ucciso da degli uomini, puoi prenderne la carne e mangiarla? Puoi prenderne la pelle per scaldarti? Puoi congratularti con quei cacciatori?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Non prendiamoci in giro! Sai meglio di me che Edward e tutta quella mandria di pecoroni della sua famiglia sono impazziti, e che un giorno ci rimarranno secchi con tutta questa tecnologia.<\/span><\/p>\n<p><strong>EDWARD: cambiare per evolversi e progredire\u2026<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ciao, io sono Edward, un ominide che vive nel Pleistocene, e credo che le mie invenzioni e le mie scoperte cambieranno la storia, il corso dell\u2019umanit\u00e0 e renderanno migliore la vita degli esseri viventi che ne usufruiranno.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2148 alignleft wp-image-3240\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fuoco-300x197-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"197\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La prima delle mie invenzioni, che poi \u00e8 anche la pi\u00f9 grande, \u00e8 il fuoco. La produzione del fuoco, il suo utilizzo e il saperlo domare. All\u2019inizio il fuoco era una comodit\u00e0 e una scomodit\u00e0 allo stesso tempo. Era utile per il fatto che era ottimo per scaldare e per tenere lontani gli animali dalla nostra grotta. Il fattore negativo era che l\u2019unico modo per ottenerlo era salire fin sopra il vulcano e con tanti bastoni, riuscire a portarlo alla caverna, e non lasciarlo spegnere, senn\u00f2 si era punto e a capo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ovviamente mio fratello Vania non era d\u2019accordo con le scoperte che stavo facendo sul fuoco, diceva che quello non era il suo posto e non era dove la natura voleva che stesse. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2147 alignright wp-image-3241\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foresta-in-fiamme-300x193-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\">Ma d\u2019altronde lui non era mai stato d\u2019accordo con i miei pensieri, infatti avevamo gi\u00e0 avuto divergenze quando ho insistito per scendere dagli alberi e andare a vivere sul terreno sottostante. All\u2019inizio anche gli altri miei famigliari erano restii, ma alla fine si sono convinti. I vantaggi erano tanti come cacciare, spostarsi con pi\u00f9 facilit\u00e0, ma tutto questo era possibile solo se fossimo stati in posizione eretta, liberando l\u2019uso delle mani e alzando lo sguardo. Vania non era d\u2019accordo neanche questa volta: secondo lui era troppo pericoloso scendere dagli alberi e vivere in mezzo ai predatori e niente l\u2019avrebbe mai spostato dalla sicurezza dei suoi alberi, forse solo un incendio che avrebbe bruciato tutto.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2145 alignleft wp-image-3242\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/caverna-casa-300x200-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ma a proposito di bruciare\u2026 continuavo a non essere soddisfatto del fuoco. Non mi andava bene che fosse cos\u00ec\u2026 \u201csemplice\u201d. Ai miei famigliari andava gi\u00e0 bene cos\u00ec, a loro bastava, era tanto. Ma non lo era per me. Cos\u00ec con uno dei miei figli scoprii che era possibile \u201cfare\u201d il fuoco. Studiammo molto questa tecnica e nel frattempo, per caso, una mia moglie scopr\u00ec che la carne messa sul fuoco a cuocere era molto pi\u00f9 buona da mangiare. Alla fine, io e mio figlio raggiungemmo il nostro obiettivo. Eravamo riusciti a creare il fuoco, che era la cosa pi\u00f9 comoda al mondo: potevi crearlo dove volevi e poi potevi mangiare tutto il cibo cotto che volevi. Scoprimmo che il fuoco era possibile farlo semplicemente sfregando la selce con delle pietre. Questo provocava delle scintille che, se controllate e fatte ricadere su dell\u2019erba secca, davano vita al fuoco.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2143 alignright wp-image-3243\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/3752478f05a0461a9d1e7674dfd1a15c_w600_h_mw_mh_cs_cx_cy-192x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"300\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Confesso che eravamo stati poco ingegnosi in precedenza, dato che era una vita che scheggiavamo selci, grazie alle quali riuscivamo a costruire armi sempre pi\u00f9 innovative e pi\u00f9 forti. Per rendere pi\u00f9 efficienti le nostre armi, le cominciammo a indurire con il fuoco. Le lavoravamo da cos\u00ec tanto tempo che se penso a come avremmo potuto sfruttarle, ora saremmo molto pi\u00f9 avanti per quanto riguarda il progresso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Con l\u2019aiuto del fuoco poi riuscimmo a illuminare le grotte sia all\u2019esterno che all\u2019interno. Infatti, ben presto ci rendemmo conto che erano \u201cspoglie\u201d. Cos\u00ec io e mio figlio Alexander, che aveva lo spirito pi\u00f9 creativo e artistico, ci demmo alla pittura. All\u2019inizio l\u2019idea era quella di riuscire a intrappolare le ombre sulle pareti, usando il carboncino. Ci rendemmo poi conto che l\u2019idea delle ombre alla fine era chiaramente una fesseria, e capimmo che quello che facevamo era semplicemente colorare. Un problema rimaneva comunque, il colore. Questo non rimaneva a lungo sulla parete e non capivamo perch\u00e9. Ma dopo svariato tempo e idee, mio figlio ebbe l\u2019idea di provare a usare colori a base di ocra: questi effettivamente reggevano ed erano anche belli da vedere. Avevamo inventato la pittura.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2151 alignleft wp-image-3244\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/pitture-rupestri-1-300x192-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ora che la grotta era stato abbellita, si poneva per\u00f2 un altro problema. Non ci stavamo pi\u00f9 tutti in una grotta sola, dato che avevo preso la decisione di mettere fine ai matrimoni in famiglia. Infatti, ai miei figli pi\u00f9 grandi avevo dato l\u2019obbligo di andare a cercar moglie e di avere figli da ragazze di altre trib\u00f9. Secondo me, infatti, il matrimonio esogamico era un modo per evitare problemi a livello di salute e favorire il rimescolamento genetico e di allargare sempre di pi\u00f9 l\u2019orda. Riuscimmo a risolvere il problema dello spazio trovando una serie di caverne che erano ottime per vivere. Questo si rese necessario anche in seguito a un \u201cincidente\u201d della quale mi prendo la colpa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per prendere il possesso di quelle caverne per\u00f2 dovetti patteggiare con il capo orda che ci aveva ospitato mentre cercavamo un posto dove stare. Diedi loro informazioni utili sul fuoco e come usarlo al meglio. Facendo questo, per\u00f2, andavo contro la mia famiglia, la quale non voleva affatto che divulgassi le nostre idee e scoperte.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2144 alignright wp-image-3245\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/arco-217x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\"> \u00a0Io invece penso che sia giusto parlare con gli altri ominidi, scambiarsi le idee cos\u00ec da favorire la scoperta e l\u2019evoluzione della specie e della tecnologia. Per questi motivi ultimamente io e la mia famiglia abbiamo avuto delle divergenze, ma mi sto ingegnando per costruire una nuova arma e credo che questa far\u00e0 cambiare loro, idea dato che cambier\u00e0 radicalmente il mondo della caccia e quindi, per l\u2019ennesima volta, migliorer\u00e0 la nostra vita\u2026<\/span><\/p>\n<p><strong>Alessio Sala (Zio Vania), Davide Di Gennaro (Edward)<br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due modi diversi di guardare alla realt\u00e0, ai cambiamenti, alla tecnologia. 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