{"id":673,"date":"2018-05-07T12:00:00","date_gmt":"2018-05-07T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/dietro-le-quinte-la-3b-agli-studi-rai-di-milano\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:01","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:01","slug":"dietro-le-quinte-la-3b-agli-studi-rai-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/dietro-le-quinte-la-3b-agli-studi-rai-di-milano\/","title":{"rendered":"DIETRO LE QUINTE, la 3B agli studi RAI di Milano"},"content":{"rendered":"<p><em>Una visita agli storici studi RAI di Corso Sempione, alla scoperta di cosa c\u2019\u00e8 dietro le quinte di ci\u00f2 che vediamo tutti i giorni in TV: un viaggio attraverso professioni, tecnologie e artigianato,\u00a0a diretto contatto con un ambiente permeato di\u00a0passione e impegno. E poi, l\u2019emozione di una diretta nazionale\u2026<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1958 wp-image-3169\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/La-Rai-di-corso-Sempione-a-Milano-300x200-300x200-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La televisione \u00e8 un oggetto che ha accompagnato la vita di ben pi\u00f9 di una generazione. Chi \u00e8 nato fra gli anni \u201890 e i primi 2000 pu\u00f2 rendersi conto che la televisione \u00e8 nata durante la giovent\u00f9 dei propri nonni, si \u00e8 sviluppata ulteriormente durante quella dei propri genitori fino a diventare come la conosciamo oggi. \u00c8 una storia lunga pi\u00f9 di 60 anni, che in Italia ebbe inizio il 3 Gennaio 1954 dagli Studi RAI di Corso Sempione 27 a Milano, con l\u2019inizio delle trasmissioni ufficiali della televisione di stato. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1957 alignright wp-image-3170\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rai-inglese-666x340-300x153-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"153\">Noi alunni della classe 3\u00b0B, grazie al progetto RAI Porte Aperte, abbiamo avuto l\u2019occasione di visitare proprio gli studi da dove tutto ebbe inizio e, ancora oggi, tutto sta andando avanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Arrivati a Corso Sempione 27 non si possono non notare il grande edificio e l\u2019Antenna che, insieme alle sue parabole, porta il nome \u201cRAI\u201d sui cieli di Milano. Dopo un breve controllo di sicurezza veniamo introdotti nella prima stanza del grande edificio, dove ci si presenta una parete ricoperta di schermi, ognuno che proietta la trasmissione in diretta di un diverso canale RAI. Non si pu\u00f2 non restare, almeno per qualche secondo, affascinati da questa visione.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1963 alignleft wp-image-3171\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_100416-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Come prima tappa del tour veniamo introdotti in una sala conferenze, in cui regna un silenzio piuttosto inusuale. Come ci viene spiegato, questo \u201csilenzio\u201d ha a che fare con la struttura dell\u2019edificio in cui ci troviamo: progettato nel 1939 da Gio Ponti e inaugurato nel 1952, il palazzo RAI di Corso Sempione era stato pensato appositamente come studio radiofonico e, successivamente, riadattato per la trasmissione televisiva. Alcune stanze dell\u2019edificio sono state quindi progettate per essere isolate da qualsiasi tipo di rumore esterno.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1973 alignright wp-image-3172\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_113241-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ci viene anche spiegato che proprio nell\u2019edificio in cui ci troviamo sono iniziate le prime trasmissioni RAI, nel 1954. Le trasmissioni, ovviamente in bianco e nero, erano esclusivamente in diretta e duravano poche ore al giorno. Nel 1961 si aggiunge un secondo canale al primo e unico gi\u00e0 esistente: nasce RAI 2. Nello stesso anno, entrambi i canali cominciano a trasmettere 12 ore al giorno. Nel 1977 comincia a diffondersi la TV a colori e, l\u2019anno successivo, nasce il terzo canale, RAI 3. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1965 alignleft wp-image-3173\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_102449-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\">Questi sono solo alcuni degli eventi principali che hanno portato la RAI ad essere quello che conosciamo oggi: un servizio televisivo che copre interamente il territorio italiano, comprendente di 13 canali televisivi nazionali che mandano in onda 24 ore su 24 qualsiasi tipo di programma, dalle fiction televisive agli eventi pi\u00f9 importanti, come le olimpiadi o le prime al Teatro alla Scala.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Finita la breve introduzione riguardante la storia della RAI, pu\u00f2 iniziare il tour vero e proprio.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1964 alignright wp-image-3174\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_101537-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Come prima tappa abbiamo gli studi radiofonici, dove avvengono alcune delle trasmissioni per i 10 canali radio della RAI. Ci si presenta davanti una sala fornita di strumenti di vario tipo, dai grandi microfoni ai monitor audio. Adiacente a questa stanza si trova un\u2019altra molto pi\u00f9 ampia, delimitata da porte spesse e doppi vetri per fare in modo che l\u2019isolamento dai rumori esterni sia pressoch\u00e9 totale. Ci viene spiegato che questa stanza \u00e8 utilizzata per la registrazione di musica o, addirittura, per la trasmissione in diretta radio di concerti. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1960 alignleft wp-image-3175\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_120633-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\">L\u2019unico oggetto che occupa una parte del pavimento \u00e8 un pianoforte grancoda, lasciando il resto dello spazio libero. Si pu\u00f2 quindi immaginare quanti musicisti, nel corso dei decenni, si sono trovati a suonare proprio l\u00ec, su quel pavimento di legno leggermente consumato e annerito.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1966 alignright wp-image-3176\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_102627-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Usciti dalla grande stanza e percorso un breve corridoio, ci ritroviamo negli studi audio e doppiaggio. Qui, in una piccola stanza dotata di un microfono e uno schermo, molti doppiatori italiani hanno prestato la propria voce ai molti personaggi delle altrettante serie tv o film prodotti dalla RAI. Accanto alla stanza, davanti al proprio mixer, un ingegnere si cura di dare indicazioni al doppiatore, di registrare e di mixare il prodotto ottenuto. Avviene cos\u00ec la magia del doppiaggio, grazie al quale personaggi che prima parlavano una lingua straniera o che non parlavano affatto acquisiscono una voce.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1969 alignleft wp-image-3177\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_112413-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dopo aver lasciato il mixer della sala doppiaggio, come tappa successiva ci aspetta la sala montaggio video. Qui, davanti a una serie di schermi disposti in fila che proiettano la schermata di un programma di montaggio video, apprendiamo che quello che vediamo in tv \u00e8 frutto di un assemblaggio ben studiato di spezzoni di varie riprese. Quello che vediamo sugli schermi, infatti, \u00e8 una parte dei servizi che andranno in onda sul telegiornale di l\u00ec a poco.\u00a0Ma come fanno, questi servizi, ad arrivare alle nostre case?<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1974 alignright wp-image-3178\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_113845-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"> Non pu\u00f2 quindi mancare una tappa nella centrale operativa di Rai Way, che diffonde il segnale radiotelevisivo in tutta Italia e che proprio a Milano ha il suo centro di controllo nazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Attraversando poi un groviglio di scale e corridoi, veniamo condotti dove avviene la vera magia: gli studi televisivi. Primo \u00e8 quello che anni fa venne utilizzato per \u201cL\u2019albero azzurro\u201d, al momento allestito per presentare una rubrica sul basket. \u00a0<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1967 alignleft wp-image-3179\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_111823-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\">Successivamente ci inoltriamo nello studio de \u201cUn pugno di libri\u201d e della \u201cDomenica sportiva\u201d. Le dimensioni degli studi variano, alcuni pi\u00f9 grandi mentre altri pi\u00f9 piccoli, ma tutti hanno una caratteristica in comune: sul soffitto presentano una fitta serie di telecamere e fari che pendono verso il basso. Questi servono per dare diverse angolazioni luminose e diversi effetti al momento delle riprese.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1972 alignright wp-image-3180\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_112530-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una delle tappe sicuramente pi\u00f9 affascinanti del nostro percorso \u00e8 la diretta del tg. Poco prima di mezzogiorno veniamo condotti nello studio del telegiornale di RAI 3: un\u2019ampia sala che presenta sui lati opposti due scrivanie, una per il tg regione e una per il tg3, e nel mezzo i cameraman, con i loro accessori, insieme ai responsabili del trucco, del copione e al regista che camminano velocemente, visibilmente di fretta. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1976 alignleft wp-image-3181\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_115340-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\">Tutti si stanno ancora preparando, mentre noi ci dividiamo in due gruppi: il primo rimane dietro alle telecamere, ad assistere alla diretta in silenzio e senza disturbare, mentre il secondo si sposta nella sala regia, ovvero dove la trasmissione viene guidata. Entrando nella sala si presentano pi\u00f9 di una cinquantina di piccoli monitor, disposti in 5 file da 11; alcuni sono spenti, altri mostrano diverse trasmissioni o spezzoni di video, fra cui quello della diretta. Sotto gli schermi, un\u2019enorme scrivania piena di pulsanti permette agli addetti di preparare i collegamenti con i vari servizi e di mandarli in onda. Si nota la concentrazione e il duro lavoro che c\u2019\u00e8 dietro, in ogni istante dall\u2019inizio alla fine.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1977 alignright wp-image-3182\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_115619-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"> In contemporanea, nello studio, il presentatore parla alle decine di migliaia di spettatori sintonizzati sul canale, dando di tanto in tanto la parola ai giornalisti dislocati nei pi\u00f9 svariati luoghi d\u2019Italia e del mondo. A met\u00e0 della trasmissione usciamo dallo studio, inoltrandoci verso le tappe finali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Gli ultimi passi del percorso ci portano a visitare i magazzini dell\u2019edificio. <span class=\"click-missing-image\"><\/span>Detto cos\u00ec sembrer\u00e0 nulla di che, ma una volta l\u00ec dentro, chiunque si stupirebbe: una infinit\u00e0 di oggetti di scena, utilizzati nel corso degli anni nelle varie serie televisive, show e programmi, si presenta davanti ai nostri occhi. Ci si pu\u00f2 trovare di tutto: da frutta finta a statue, dai primi telefoni ai primi televisori, dai dipinti agli elettrodomestici; c\u2019\u00e8 di tutto e di pi\u00f9, disposto con ordine e secondo uno schema preciso su vari scaffali in molteplici corridoi. Per non parlare poi del guardaroba! Poco pi\u00f9 avanti si trova infatti un magazzino contenente scarpe e vestiti. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1962 alignleft wp-image-3183\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_123634-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\">Quest\u2019ultimo conta numerosi armadi che costeggiano il corridoio centrale, ognuno di essi contenente una marea di capi d\u2019abbigliamento, tutti rigorosamente archiviati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dietro alle quinte, tutto \u00e8 diverso, non \u00e8 semplice come appare in tv; dietro c\u2019\u00e8 molto lavoro e professionalit\u00e0, molte persone che, operando come una grande squadra, si organizzano, si muovono, agiscono con evidente e palpabile passione e si impegnano per donarci anche solo un pizzico di quello che vediamo in tv. Nessun dettaglio \u00e8 tralasciato o affidato al caso, e la magia avviene grazie a un duro lavoro.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1968 alignright wp-image-3184\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20180327_112347-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"> <\/span><\/p>\n<p><strong>Luca Costantino, Mattia Falzarano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una visita agli storici studi RAI di Corso Sempione, alla scoperta di cosa c\u2019\u00e8 dietro le quinte di ci\u00f2 che vediamo tutti i giorni in TV: un viaggio attraverso professioni, tecnologie e artigianato,\u00a0a diretto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":473,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-azioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=673"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5813,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/673\/revisions\/5813"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}