{"id":666,"date":"2018-04-25T12:00:00","date_gmt":"2018-04-25T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-tregua-di-primo-levi-e-la-domanda-su-dio\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:01","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:01","slug":"la-tregua-di-primo-levi-e-la-domanda-su-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-tregua-di-primo-levi-e-la-domanda-su-dio\/","title":{"rendered":"LA TREGUA di Primo Levi e la domanda su Dio"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cCome pu\u00f2 esistere Dio, dopo Auschwitz?\u201d A partire da questa domanda, intorno a cui tanti\u00a0pensatori nel corso del \u2018900 si sono interrogati, e a partire da <\/em>La tregua<em>\u00a0di Primo Levi, due alunni della 5M provano a sviluppare delle riflessioni e a porci, con profondit\u00e0, ulteriori interrogativi.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1890 aligncenter wp-image-3128\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/primo-levii-300x155-1.jpg\" alt=\"\" width=\"325\" height=\"168\"><\/p>\n<p><strong>LA DOMANDA<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 probabilmente una caratteristica intrinseca dell\u2019uomo interrogarsi riguardo ad argomenti che sono infinitamente pi\u00f9 grandi di lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La cosa \u00e8 piuttosto buffa e, per certi versi, quasi romantica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Sappiamo tutti che non si arriver\u00e0 mai ad una risposta: non ci \u00e8 dato sapere tutto e, forse, \u00e8 anche un bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per\u00f2, in fondo, c\u2019\u00e8 pi\u00f9 gusto nel porsi un quesito al quale nessuno pu\u00f2 rispondere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Insomma, ognuno pu\u00f2 pensare ci\u00f2 che pi\u00f9 gli piace e, fondamentalmente, tutti (o nessuno) hanno ragione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Diciamo che \u00e8 un po\u2019 un modo di estraniarsi dalla banale routine quotidiana, \u00e8 un modo di fantasticare senza pretese circa argomenti che sono, in qualche modo, comuni a tutti noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In ogni caso, il discorso che stiamo per intraprendere \u00e8 leggermente pi\u00f9 complesso di questa fallimentarmente ironica introduzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ci sono domande e domande.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1889 alignright wp-image-3129\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/41Y8GtQXsFL._SX322_BO1204203200_-195x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"300\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ci saranno quindi risposte e risposte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nella storia umana abbiamo avuto il piacere di immergerci in temi tanto vasti quanto ineffabili e uno di quelli pi\u00f9 celebri che, diciamocelo, va sempre di moda, riguarda l\u2019eventuale esistenza di un\u2019entit\u00e0 che ci \u00e8 superiore in tutto e per tutto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In parole povere: Dio, esiste?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Durante il corso dei secoli, l\u2019opinione comune \u00e8 cambiata in drasticamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Agli albori della civilt\u00e0, Dio esisteva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Tutto era Dio. Dio era il fulmine, era l\u2019acqua, era il fuoco con cui i nostri avi cuocevano la preda appena abbattuta prima di cibarsene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Poi la civilt\u00e0 si \u00e8 evoluta, sia tecnologicamente che filosoficamente. Eppure, Dio esisteva ancora. Anzi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ne esisteva ben pi\u00f9 di uno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Un Dio era per il mare. Un Dio era per cielo. Un Dio era per la terra. Un Dio era per i morti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ma l\u2019evoluzione non si \u00e8 fermata e, con essa, neanche la ricerca dell\u2019infinito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Diverso tempo dopo si constat\u00f2 nuovamente che Dio esisteva. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1891 alignleft wp-image-3130\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/levi-primo-olycom-835x437-300x157-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\"><\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Ma era uno e uno solo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A essere onesti, sarebbe s\u00ec uno ma, volendo fare i pignoli, sarebbero tre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Cio\u00e8, questa storia non si \u00e8 mai capita bene e dipende molto da chi la racconta, ecco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Fidiamoci della versione occidentale dei fatti: facciamo che Dio \u00e8 uno ma \u00e8 anche tre, senza farci troppe domande a riguardo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Quindi, finalmente abbiamo un Dio unico. Un Dio amorevole e misericordioso che ci ama tutti, indiscriminatamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Eppure, questa versione non combacia un granch\u00e9 bene con i trascorsi dell\u2019uomo che, tra una ricerca di Dio e l\u2019altra, non si \u00e8 fatto troppi problemi del perseguitare e uccidere suoi simili in nome del divino (e non).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Anzi, pensiamo a una delle macchie pi\u00f9 nere della nostra storia.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1882 alignleft wp-image-3131\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/maxresdefault-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Pensiamo all\u2019olocausto, e mettiamolo in relazione con il divino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Se questo \u201cDio\u201d esiste, come pu\u00f2 avere permesso tale atrocit\u00e0?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Usando le parole di una persona che il popolo italiano non pu\u00f2 far altro che ammirare: \u201cC\u2019\u00e8 Auschwitz, dunque non pu\u00f2 esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Primo Levi, con queste frasi, ha minato i fondamenti della religione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si tratta fondamentalmente di una causa e una conseguenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La conseguenza, quindi, non \u00e8 altro che la non-esistenza di Dio, e il suo ragionamento \u00e8 ben pi\u00f9 che giustificato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Egli, assieme a moltissime altre persone, si trova insensatamente sottratto alla sua vita, alla sua famiglia, a ci\u00f2 che di pi\u00f9 caro aveva, senza motivo alcuno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Viene preso e portato in un campo di lavoro dove \u201cvivr\u00e0\u201d, per un intero anno, a stretto contatto con la morte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Sopravvivenza che, per altro, non era neanche presa in considerazione dai carnefici i quali, armatisi di carta e penna, avevano calcolato che un uomo, una volta gettato in quell\u2019inferno, avrebbe dovuto resistere solo pochi mesi.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1892 alignright wp-image-3132\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/PrimoLevi-300x247-300x247-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"247\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si trova quindi in condizione disumane e i suoi connazionali inesperti e inabili nel comprendere il tedesco, verranno quasi completamente sterminati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Levi non si arrende e, un po\u2019 per il caso, un po\u2019 per le opportunit\u00e0 apritegli dalla sua laurea in chimica, riesce a salvarsi.<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Almeno per il momento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Primo non si ferma qua, una volta uscito dal campo la situazione migliorer\u00e0 di ben poco e il rientro a Torino sar\u00e0 estenuante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si trova davanti a un\u2019umanit\u00e0 abbandonata a se stessa e che vuole solamente dimenticare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La cosa, al chimico, non va affatto bene: nello stesso momento in cui esce dal cancello dell\u2019inferno che per due anni lo aveva trattenuto in quella costante disumanit\u00e0, si impone di non dimenticare nulla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Levi inizier\u00e0 la sua opera pi\u00f9 importante: \u201cSe questo \u00e8 un uomo\u201d, che non far\u00e0 altro che salvarci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Con quelle pagine ha preso la storia e l\u2019ha messa su carta, cos\u00ec che a noi non fosse possibile dimenticare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Sarebbe entusiasmante discorrere della sua opera (che non si limita affatto al mero scrivere cosa succedesse nel campo, ma va ben oltre) ma non siamo qui per questo.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1887 alignleft wp-image-3133\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Se-questo-e-un-uomo-300x173-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"173\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Torniamo al discorso primordiale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Levi non vede un Dio in tutto questo: non riesce a credere nella sua esistenza e, forse, \u00e8 un bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Se proprio deve esistere un qualcosa di superiore, allora sarebbe buona cosa che non fosse del tipo \u201cpermetterei lo sterminio di un\u2019intera etnia\u201d perch\u00e9, a quel punto, potremmo tranquillamente farne a meno, ecco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La risposta al suo dilemma, Primo, l\u2019aveva gi\u00e0 stabilita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ed \u00e8 la risposta che deriva da una persona che, dopo aver resistito all\u2019irresistibile, ha dovuto affrontare un viaggio di ritorno che dur\u00f2 un anno colmo di peripezie e rallentamenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Tale viaggio viene raccontato ne \u201cLa tregua\u201d altro suo libro e, successivamente, rappresentato nell\u2019omonimo film.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La tenacia di Levi verso la memoria lo porter\u00e0 a diventare un emblema del popolo italiano durante l\u2019olocausto e, purtroppo, lo porter\u00e0 anche alla morte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Egli, infatti, disperato, si suicider\u00e0 nel 1987, periodo nel quale iniziano a nascere i primi \u201cnegazionisti\u201d, storici (per lo pi\u00f9 tedeschi<\/span><span style=\"font-weight: 400\">2<\/span><span style=\"font-weight: 400\">) che tendono a definire i campi di prigionia come un fenomeno incredibilmente gonfiato dalla propaganda alleata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La sua morte, per\u00f2, non ci nega la possibilit\u00e0 di ricordare, anzi: il ricordo diventa un dovere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per usare le parole di qualcun altro: \u201cNon solo so che abbiamo perso sei milioni di ebrei, ma quello che mi preoccupa \u00e8 che i record sono fatti per essere battuti\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Questo aforisma, che \u00e8 in realt\u00e0 parte di un dialogo<\/span><span style=\"font-weight: 400\">3<\/span><span style=\"font-weight: 400\">, \u00a0\u00e8 un avvertimento tristemente ironico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Non ci \u00e8 dato sapere se Dio esista o meno e, alla fine, forse non ha importanza scoprirlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Non ha importanza perch\u00e9 il passato \u00e8 la prova stessa che la sua presenza, la presenza di Dio, non fa differenza nella storia umana.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1886 alignright wp-image-3134\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/levi0-300x201-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Siamo abbandonati a noi stessi e, reduci dal sangue, \u00e8 compito solamente nostro far s\u00ec che gli stessi errori non si ripetano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019essere umano, oltre ad una propensione per l\u2019autodistruzione ha un certo affiatamento con la \u00a0smemoratezza e, tale combinazione, risulta una minaccia su ogni fronte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 grazie all\u2019operato di persone come Primo Levi che ci \u00e8 data una possibilit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La possibilit\u00e0 di fare meglio<\/span><i><span style=\"font-weight: 400\"> ricordando<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">: non possiamo permetterci di farcela scappare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">1 \u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400\">la parentesi non intende fare ciniche insinuazioni a tedesco alcuno, pertanto, se apparteneste (o vi sentiste, per qualsivoglia motivo, vicini) a tale etnia,<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> \u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400\">non sentitevi attaccati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">2 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">la citazione \u00e8 presa da un film di Allen di cui, onestamente, ignoro il nome. Non che la cosa sia poi cos\u00ec importante, via.<\/span><\/p>\n<p><strong>Luca Perego<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1884 alignnone wp-image-3135\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/33829-300x150-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\"><\/p>\n<p><strong>LA RISPOSTA<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cLa Tregua\u201d, film del 1997. In questo film \u00e8 John Turturro, che nel film interpreta Primo Levi, autore del romanzo autobiografico da cui il film trae ispirazione, a pronunciare una delle pi\u00f9 significative frasi del film: \u201cCome pu\u00f2 esistere Dio, dopo Auschwitz?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Un quesito che rivela la profonda insicurezza che invest\u00ec tutti i filosofi, gli storici, i letterati e gli studiosi umanistici dell\u2019Europa del dopoguerra.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1885 alignright wp-image-3136\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/locandinapg1-216x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"300\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I sopravvissuti dei Lager, dopo tale traumatica esperienza, si divisero in due schieramenti ideologici: alcuni si dedicarono ancora pi\u00f9 fermamente alla fede religiosa, essendo state le loro preghiere ascoltate e loro risparmiati dai forni crematori e dalla camere a gas; altri rinunciarono completamente alla fede, perch\u00e9 non potevano credere che un Dio buono e misericordioso avesse permesso un orrore del genere. Le due visioni sono agli opposti, reazioni estreme a situazioni estreme. Non si pu\u00f2 dire che una sia pi\u00f9 giusta o sbagliata dell\u2019altra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nel primo caso la visione di Dio \u00e8 un\u2019illusione positiva, che per\u00f2, esistendo, tende a minare le basi di Dio stesso. I sopravvissuti ringraziavano Dio di averli fatti sopravvivere, di aver ascoltato le loro preghiere. Alcuni videro un disegno divino in tutto questo, videro che la loro vita aveva uno scopo che faceva parte di un progetto superiore, che si sarebbe potuto realizzare solo attraverso la fede, e cos\u00ec molti fecero (ad esempio, nel film sopracitato, l\u2019amico del protagonista appena prima che venga pronunciata la famosa frase, suggerisce che: \u201cDio ha voluto che tu sopravvivessi per scrivere, per far sapere cosa succedeva l\u00e0 dentro\u201d). La fede, come gi\u00e0 aveva salvato molte persone in passato, ne salv\u00f2 tante altre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ma se ci fermiamo a ragionare su cosa questo pensiero sottintenda ci accorgiamo subito dei problemi teologici che solleva. Questi mettono in dubbio tre dei principali attributi divini: la bont\u00e0, l\u2019onnipotenza e la conoscibilit\u00e0. Partiamo dal primo, da cui scaturisce l\u2019interrogativo: \u201cPerch\u00e9 Dio non \u00e8 intervenuto prima?\u201d. Supponiamo che Dio non sia voluto intervenire perch\u00e9 la Shoah faceva parte di questo misterioso disegno superiore. Allora non \u00e8 vero che Dio \u00e8 buono e misericordioso con tutti: lo \u00e8 con i pochi fortunati che rientrano nei suoi interessi, paragonabile quasi a quello che era un avido capitalista senza scrupoli per Carl Marx.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1883 alignleft wp-image-3137\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/leviarbeit-300x218-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"218\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ma se Dio fosse veramente buono, allora come mai \u00e8 intervenuto cos\u00ec tardi? La risposta a questa domanda mette in dubbio la conoscibilit\u00e0 del Divino: noi, come esseri umani, non siamo in grado di capire la logica di Dio, quindi il signore \u00e8 intervenuto nel momento che lui reputava opportuno. E dicendo questo mettiamo in dubbio non solo il Dio ebraico, ma anche la chiesa Cristiana, che nella storia si \u00e8 posta come guida e interpretazione della volont\u00e0 divina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Supponiamo che per\u00f2 Dio sia buono e che possiamo capirlo: affermeremmo con certezza che lui avrebbe impedito questa tragedia. Ma anche qui sorge il dubbio di come mai non sia intervenuto, e la possibile risposta annulla un\u2019altra caratteristica del divino, dovendo ammettere che Dio non ha potuto. Non avendo potuto, Dio diventa non onnipotente, quindi egli non pu\u00f2 aver creato il mondo se non riesce a impedire un evento come il genocidio ad opera dei nazisti.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1888 alignright wp-image-667\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/primo-levi-720x340-1.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"134\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Purtroppo questi tre principi sono necessari all\u2019esistenza della fede, perch\u00e9 se Dio non fosse buono allora dovremmo averne costante timore (e il terrore della Shoah sostiene questa teoria). Se Dio non fosse onnipotente allora venerarlo sarebbe inutile, perch\u00e9 non ci potrebbe proteggere dai pericoli e dalle tragedie (come la Shoah). E se non potessimo comprenderlo, allora sarebbe futile chiedergli favori e sperare in una sua risposta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Involontariamente, la speranza nell\u2019esistenza di Dio, dopo Auschwitz, demolisce grazie alla logica la materia stessa di cui Dio \u00e8 composto. E ci porta quindi a identificarci nel secondo gruppo, quello che alla domanda \u201cEsiste Dio dopo Auschwitz?\u201d, con il cuore al contempo leggero e invaso da un profondo senso di disperazione, risponde con un sicuro: \u201cNo, non pu\u00f2 esistere\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong>Alessandro Colao<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCome pu\u00f2 esistere Dio, dopo Auschwitz?\u201d A partire da questa domanda, intorno a cui tanti\u00a0pensatori nel corso del \u2018900 si sono interrogati, e a partire da La tregua\u00a0di Primo Levi, due alunni della 5M&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":667,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=666"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5809,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/666\/revisions\/5809"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}