{"id":653,"date":"2018-06-05T12:00:00","date_gmt":"2018-06-05T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/alcuni-sono-piu-eguali-degli-altri-la-fattoria-degli-animali-di-george-orwell\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:00","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:00","slug":"alcuni-sono-piu-eguali-degli-altri-la-fattoria-degli-animali-di-george-orwell","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/alcuni-sono-piu-eguali-degli-altri-la-fattoria-degli-animali-di-george-orwell\/","title":{"rendered":"Alcuni sono pi\u00f9 eguali degli altri? LA FATTORIA DEGLI ANIMALI, di George Orwell"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cTutti gli animali sono eguali, ma alcuni sono pi\u00f9 eguali degli altri\u201d: che valga anche per l\u2019uomo? Dopo <a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-fame-di-potere-la-fattoria-degli-animali-di-george-orwell\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un\u2019analisi<\/a> e <a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-fattoria-degli-animali-intervista-a-palladineve\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un\u2019intervista impossibile a un suo protagonista<\/a>, torniamo a ragionare sul romanzo di Orwell per sviluppare nuove riflessioni sul suo messaggio universale.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-681 aligncenter wp-image-2719\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/animal_farm-1-300x212-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\"><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Al primo impatto, il capolavoro di Orwell \u201dLa fattoria degli animali\u201d si presenta come una favola per bambini, ma in realt\u00e0 rappresenta tutt\u2019altro: esso infatti \u00e8 una vera e propria allegoria della rivoluzione bolscevica e della sua evoluzione, narrando con eventi e animali in una fattoria in Inghilterra ci\u00f2 che accadde a grandi linee nell\u2019Unione Sovietica dallo scoppio della rivoluzione nel 1917 al 1943, annoprecedente la stesura del romanzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Orwell, lui stesso filocomunista e attivista di u<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-674 alignright wp-image-2718\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Animal-Farm-Communism-1-231x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"300\">n movimento rivoluzionario in Spagna, decise espressamente di denunciare il regime stalinista ormai evolutosi in senso contrario alle promesse di uguaglianza e libert\u00e0 propagandate dalla dottrina comunista. Per far ci\u00f2 rappresent\u00f2 la situazione sovietica all\u2019interno di una fattoria nella quale gli animali (allegoria del proletariato) da sempre sfruttati dal loro padrone (la borghesia) decidono una notte di riunirsi per ascoltare le parole del vecchio maggiore, l\u2019animale pi\u00f9 anziano del podere, che li illumina con un discorso rivoluzionario e il desiderio di una fattoria nella quale gli animali non debbano pi\u00f9 subire le ingiustizie dell\u2019uomo e possano essere loro stessi sovrani della propria esistenza. Questo suo pensiero si racchiude nel canto \u201cAnimali d\u2019Inghilterra\u201d alla base della sua utopia: nella figura del vecchio maggiore \u00e8 possibile identificare Karl Marx, il padre fondatore della dottrina, morto prima di veder attuata la rivoluzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Quello che avviene nei capitoli successivi al primo \u00e8 la vera e propria insurrezione degli animali contro il loro oppressore, che scoppia per cause secondarie, come del resto anche nella storia reale il malessere generato dalla grande guerra aveva portato agli avvenimenti del caldo autunno del \u201917.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-677 alignright wp-image-2717\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/La-fattoria-degli-animali-300x140-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"140\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In linea con la rivoluzione \u201crossa\u201d ma anche con le altre grandi rivoluzioni della storia (quella americana e quella francese), anche la rivoluzione degli animali pone al suo inizio premesse di uguaglianza e di giustizia, che poi con il passare del tempo vanno a privilegiare le classi dirigenti che, annegate nella cupidigia e nell\u2019egoismo, impongono alla societ\u00e0 una dittatura senza libert\u00e0 di espressione e di confronto. \u00c8 quello che avviene in Russia, dove Stalin, una volta ottenuto il potere, in principio allontana Trotzkij, suo grande contendente e generale dell\u2019Armata rossa, poi lentamente elimina ogni individuo che possa minare alla sua supremazia, fino a mettere in atto una politica di oppressione che porter\u00e0 alla morte e alla deportazione nei campi di lavoro (Gulag) milioni di persone accusate spesso ingiustamente di essere controrivoluzionarie, quindi contro il regime.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-680 alignleft wp-image-2716\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/35a5f1787e42c5e024010d9d3687fb9f-193x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"300\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Gli avvenimenti storici sopra citati fanno da filo conduttore alla vicenda: nel romanzo Stalin e Trotzkij sono personificati da due maiali, Napoleon e Palladineve, i quali avevano appunto preso le redini della fattoria. Quando, cacciato Palladineve, il potere passa nelle sole mani di Napoleon, questi, con i suoi fedeli segugi (la polizia di stato), impone con la forza la sua supremazia addossando tutte le colpe dei suoi fallimenti a Palladineve, vero e proprio capro espiatorio del suo regime.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 emblematica la chiusura del romanzo, che termina disegnando la classe dirigente dei maiali che ormai cammina a due zampe, beve e gioca a carte, quindi in tutto e per tutto simile all\u2019uomo oppressore\u00a0degli animali.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-679 alignright wp-image-537\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/14-PS-01_PromoGraphics_horizontal_animalfarm-1-720x340-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">D\u2019altronde Orwell nel suo libro voleva denunciare proprio questa trasformazione dell\u2019Unione Sovietica da un potere oppressivo (zarismo) a un altro (stalinismo), nel quale la libert\u00e0 di pensiero e di propaganda erano soffocate da un regime che, nato nel tentativo di realizzare un\u2019ideale di eguaglianza tra gli uomini, ha portato all\u2019opposto di essa.<\/span><\/p>\n<p><strong>Elia Romagnoli<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cTutti gli animali sono eguali, ma alcuni sono pi\u00f9 eguali degli altri\u201d: che valga anche per l\u2019uomo? 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