{"id":616,"date":"2018-05-03T12:00:00","date_gmt":"2018-05-03T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/humandroid-leducazione-di-una-coscienza-artificale\/"},"modified":"2026-09-18T10:20:59","modified_gmt":"2026-09-18T10:20:59","slug":"humandroid-leducazione-di-una-coscienza-artificale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/humandroid-leducazione-di-una-coscienza-artificale\/","title":{"rendered":"HUMANDROID \u2013 L\u2019educazione di una coscienza artificiale"},"content":{"rendered":"<p><em>Il film di fantascienza diretto da Neill Blomkamp e ambientato in un ipotetico 2016,\u00a0offre spunti di riflessione stimolanti sul ruolo dell\u2019educazione, sul rapporto uomo-macchina e sui limiti della legalit\u00e0 e della giustizia.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1499 wp-image-2940\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Chappie1-300x188-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Era il 2004 quando l\u2019allora venticinquenne regista Neill Blomkamp sceneggia e dirige <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">Tetra Vaal<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">, un breve cortometraggio di circa due minuti in cui promuove una fittizia azienda produttrice di robot che si occupano di controllare i quartieri del terzo mondo come dei veri e propri poliziotti. Undici anni dopo, nel 2015, con lo stesso soggetto del cortometraggio, sviluppa <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">Humandroid<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">,<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">un film di fantascienza ambientato in un ipotetico 2016 in cui, a causa di un eccessivo aumento della criminalit\u00e0 nella citt\u00e0 sudafricana di Johannesburg, vengono costruiti degli scout, ovvero dei poliziotti robot, con l\u2019intento di fermare il fenomeno.<\/span><em><span style=\"font-weight: 400\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-1500 wp-image-2941\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Chappie2-300x183-1.jpg\" alt=\"\" width=\"351\" height=\"214\"><\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Deon Wilson,<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">l\u2019ingegnere creatore di questi robot dotati di intelligenza artificiale, non vuole limitarsi a costruire in serie queste macchine, ma vuole trovare un modo per dotarle di una coscienza pari a quella umana consentendo loro di pensare, apprendere e ragionare come un qualsiasi uomo. Dopo lunghi anni di ricerca, studio e numerosi fallimenti, riesce nella sua impresa e corre subito a presentarlo ai suoi superiori che, dopo aver esaminato il progetto, lo liquidano dicendo che quella tecnologia sarebbe risultata inutile se applicata su degli scout.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1496 alignright wp-image-2942\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Chappie3-300x179-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dave, per\u00f2, non accetta questo rifiuto e, completamente ossessionato dalla sua idea, decide di rubare lo scout 22, destinato al macero a causa dei danni subiti, e d\u00e0 vita a Chappie, il primo robot ad avere una coscienza umana, che, essendo appena nato, deve essere educato come un qualsiasi bambino. Chappie per\u00f2 viene rubato da tre insoliti criminali che decidono di educarlo in vari modi: c\u2019\u00e8 chi gli far\u00e0 credere che azioni illegali come rapine o furti siano in realt\u00e0 cose comuni e addirittura positive, chi invece lo tratter\u00e0 come un vero e proprio bambino dandogli l\u2019affetto di una madre. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Chappie, oltre a dover essere educato in questo strano modo, sar\u00e0 anche costretto a scontrarsi con il rivale del suo creatore, che svilupper\u00e0 un nuovo modello di scout comandato dall\u2019uomo con una potenza distruttiva maggiore.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1497 alignleft wp-image-2943\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Chappie4-300x159-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"159\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il film, pur se interessante, non \u00e8 per\u00f2 privo di difetti: in alcuni casi potrebbe risultare prevedibile e alcuni personaggi, come il rivale di Dave, sono caratterizzati abbastanza superficialmente. Forse \u00e8 per questo che da molti non \u00e8 stato apprezzato. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Questi difetti possono essere superati se si guarda il film cercando di capire il punto di vista di Blomkamp. La storia di Chappie \u00e8 solo un pretesto che il regista utilizza per parlare di qualcosa di pi\u00f9 grande: ci mostra come non sono sempre i criminali a essere i veri cattivi e come in alcuni casi siano le grandi societ\u00e0 o le persone che ne fanno parte ad essere pi\u00f9 \u201ccriminali\u201d dei veri criminali, invertendo cos\u00ec i ruoli. Ci mostra poi come un \u201cbambino\u201d sia condizionabile e come possa cambiare in base al tipo di educazione che riceve e che, anche se educato da persone che sembrerebbero non essere affidabili, possa sviluppare comunque qualcosa di buono.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1499 alignright wp-image-2940\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Chappie1-300x188-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">All\u2019interno del film il regista, tramite scene anche di breve durata, prova a mostrarci moltissime realt\u00e0 della vita quotidiana delle zone sudafricane in cui \u00e8 ambientato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Un esempio pu\u00f2 essere la scena in cui Chappie viene abbandonato e, trovandosi solo in un quartiere malfamato, viene discriminato per la sua ingenuit\u00e0, per il suo particolare aspetto e per i suoi strani modi di fare, in quanto ancora un bambino, causandogli un pestaggio da parte di alcune delle gang del posto.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1498 alignleft wp-image-2944\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/chappie8-300x125-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"125\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Sono proprio queste scene che, oltre a mostrarci la vita in alcuni quartieri malfamati, \u00a0ci fanno crescere con Chappie, facendoci affezionare a quello che dall\u2019esterno \u00e8 solo un ammasso di metallo, ma che all\u2019interno nasconde una coscienza pari, se non superiore, a quella di un essere umano.<\/span><\/p>\n<p><strong>Samuel Venturini<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il film di fantascienza diretto da Neill Blomkamp e ambientato in un ipotetico 2016,\u00a0offre spunti di riflessione stimolanti sul ruolo dell\u2019educazione, sul rapporto uomo-macchina e sui limiti della legalit\u00e0 e della giustizia. 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