{"id":585,"date":"2017-11-10T12:00:00","date_gmt":"2017-11-10T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/?p=585"},"modified":"2026-09-18T10:20:58","modified_gmt":"2026-09-18T10:20:58","slug":"tu-sei-sicuro-di-non-aver-niente-da-nascondere-tra-privacy-e-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/tu-sei-sicuro-di-non-aver-niente-da-nascondere-tra-privacy-e-sicurezza\/","title":{"rendered":"Tu sei sicuro di non aver niente da nascondere? Tra privacy e sicurezza."},"content":{"rendered":"<p><em>Quanto siamo consapevoli dei rischi in termini di privacy e sicurezza informatica che corriamo ogni giorno? Cosa siamo disposti a cedere e cosa, invece, non vorremmo mai venisse diffuso di ci\u00f2 che ci riguarda? Anche grazie a\u00a0Snowden e al \u201cdatagate\u201d ormai sappiamo che ogni nostra informazione \u00e8 merce di scambio. E tu, tu sei sicuro di non aver niente da nascondere?<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1048 wp-image-2848\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datagate-300x180-1.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"229\"><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dagli anni \u201880 agli anni 2000 abbiamo assistito a un\u2019evoluzione esponenziale del mercato informatico legato a computer, software e hardware sempre pi\u00f9 prestanti, con disponibilit\u00e0 maggiori a un prezzo minore, sistemi operativi e programmi pi\u00f9 elaborati e user-friendly. Il settore tecnologico legato all\u2019IT si \u00e8 espanso dalle universit\u00e0 e dai centri di ricerca verso le case dei cittadini, i quali hanno iniziato a farne sempre pi\u00f9 largo uso per i pi\u00f9 svariati motivi: curiosit\u00e0, divertimento, lavoro, studio, comunicazione. Per un uso, insomma, di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">massa<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1049 alignright wp-image-2849\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datagate-2-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Negli anni \u201890 in pi\u00f9 si diffonde internet, diventata presto la prima arma della globalizzazione.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1041 alignleft wp-image-2850\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/intercettazioni_interna-nuova-300x95-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"95\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nel 2007 abbiamo assistito al lancio sul mercato del primo Iphone e nei successivi anni siamo stati partecipi degli enormi progressi della tecnologia mobile. Con l\u2019<\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">integrazione<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\"> di internet e di conseguenza l\u2019accesso ai social network, ai programmi di messaggistica e a un browser, l\u2019espressione \u201cpossedere il mondo nelle mie mani\u201d non sembrava pi\u00f9 cos\u00ec tanto ridicola. Avevamo tra le mani infatti un mezzo potentissimo, se usato nel modo corretto.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1043 alignright wp-image-2851\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/mondo_fra_le_mani-300x181-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Uno dei punti pi\u00f9 controversi ma generalmente meno approfonditi \u00e8 quanto questi dispositivi siano legati al proprietario e siano ormai una parte di esso e della sua identit\u00e0, in grado di raccontare molto sulla sua persona. Molti potrebbero chiedersi: \u201cCome?\u201d. La risposta \u00e8, banalmente, attraverso <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">algoritmi<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\"> creati per interpretare dei <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">dati raccolti<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1042 alignleft wp-image-2852\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ios-privacy-featured-300x197-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"197\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A questo punto bisogna fare una premessa: tutto quello che leggerete \u00a0di seguito non \u00e8 basato su \u00a0un ragionamento teorico, ma espone ci\u00f2 che in pratica avviene anche in questo momento e pressoch\u00e9 ovunque, ogni giorno. I <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">dati raccolti<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\"> sono la nostra attivit\u00e0 sullo smartphone e computer, i nostri spostamenti, che, combinati con la cronologia, possono far capire in che negozio o ristorante siamo appena stati, con chi ci siamo visti; e poi viene tracciata la frequenza con cui controlliamo un sito internet, quanto tempo guardiamo un video su youtube\u2026<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1045 alignright wp-image-2853\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Your-Phone-is-Watching-You1-300x187-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Da tempo gli smartphone offrono la possibilit\u00e0 di essere sbloccati tramite impronta digitale o scanner facciale. Sblocchi il tuo\u00a0smartphone con un semplice sguardo? Un minuto dopo, una telecamera in un aeroporto o in una metropolitana ti pu\u00f2 riconoscere.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1039 alignleft wp-image-2854\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datagate-privati-300x245-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Facebook registra lo spostamento del mouse sulle sue pagine e mescola gli eventi a cui partecipi con la tua rubrica per essere pi\u00f9 efficiente, e per essere pi\u00f9 efficiente servono dati\u2026 Facebook non ha speso 19 miliardi di dollari per acquistare Whatsapp, perch\u00e9 19 miliardi di dollari non sono il valore di un\u2019applicazione gratuita e senza pubblicit\u00e0 che Facebook con i suoi programmatori avrebbe potuto creare in un pomeriggio: tutto quel denaro rappresenta il valore economico di quello che si scrivono oltre 1 miliardo di persone ogni giorno.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_1061\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1061\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1061 size-medium wp-image-2855\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/nsamt-300x225-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1061\" class=\"wp-caption-text\">Quartier generale della National Security Agency (NSA)<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Gli algoritmi, avanzatissimi, traducono queste informazioni ed effettuano un\u2018operazione detta <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">Fingerprinting digitale<\/span><\/em><i><span style=\"font-weight: 400\">, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">la profilazione di un utente di cui le caratteristiche sono uniche e costituite dai<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">suoi gusti personali: musica, video, film, quanto tempo dedichiamo alla ricerca di informazioni, ecc\u2026 Siamo impulsivi o prendiamo le decisioni con calma? Quante fonti analizziamo prima di trarre delle conclusioni? In che modo ragioniamo? Tutte queste informazioni servono al solo scopo di prevedere le nostre decisioni.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_1059\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1059\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1059 size-medium wp-image-2856\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/edward-snowden-nova-1024x575-300x168-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1059\" class=\"wp-caption-text\">Edward Snowden<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Queste informazioni vengono condivise dalle maggiori aziende dell\u2019IT, quali Google, Microsoft, Apple con i maggiori governi del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Parte di questo ci \u00e8 dato saperlo grazie al caso Data Gate, le rivelazioni di Edward Snowden riguardo all\u2019operato della <em>National Security Agency<\/em> USA, la NSA (si veda ai link:\u00a0<\/span><a href=\"http:\/\/www.webnews.it\/speciale\/datagate\/\"><span style=\"font-weight: 400\">progetto Prism<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\">, <\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/XKeyscore\"><span style=\"font-weight: 400\">XKeyScore<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\">, <\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/ECHELON\"><span style=\"font-weight: 400\">Echelon<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\">), e dei maggiori enti di sicurezza mondiali. Sul caso Data Gate si continua a discutere e a dibattere, soprattutto negli Stati Uniti dove sull\u2019argomento non \u00e8 mai calato l\u2019interesse, tanto che\u00a0durante la campagna presidenziale \u00e8 stato chiesto pi\u00f9 volte ai candidati\u00a0di pronunciarsi a riguardo\u00a0e di esprimere la loro idea su Snowden: sabotatore o difensore della democrazia e diritti civili?<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1058 alignright wp-image-2857\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/xkeyscoremap-300x245-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Tutte le volte che si parla di questi argomenti le persone tendono a fare un semplice ragionamento: \u201cIo non ho niente da nascondere, guardate pure\u201d. Personalmente trovo molto strano questo atteggiamento, sia per il fatto che, secondo me, chiunque non voglia difendere la propria libert\u00e0 di parola e privacy \u00e8 perch\u00e9 non ha nulla da dire della sua vita e di quel che pensa, sia per il fatto che tutte le volte che una persona mi risponde in modo simile io le rispondo: \u201cBene, puoi darmi la password di tutti i tuo account e la possibilit\u00e0 di leggere quello che scrivi e sentire di cosa parli al telefono o faccia a faccia con un\u2019altra persona?\u201d. A quel punto la risposta \u00e8 sempre negativa, e le persone mi ricordano che io non sono un agente di polizia o qualcuno di affidabile.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1046 alignleft wp-image-2858\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/66_cUYfj_400x400-300x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"194\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Personalmente non credo che il nostro mondo diventer\u00e0 come quello descritto da Orwell in 1984. Per\u00f2 c\u2019\u00e8 un fattore fondamentale che quasi nessuno tiene in considerazione, il fattore tempo. Molti tendono a scartare l\u2019ipotesi orwelliana perch\u00e9 si immaginano un cambiamento radicale nel giro di pochi anni. In parole povere: un cambiamento <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">visibile<\/span> <\/em><span style=\"font-weight: 400\">che pu\u00f2 essere contrastato.<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">Se mai si arriver\u00e0 ad una dittatura in stile grande fratello, so invece per certo una cosa: nessuno sapr\u00e0 cosa significhi \u201cGrande Fratello\u201d. L\u2019avremo tutti dimenticato.<\/span><\/p>\n<p><strong>Nicol\u00f2 Scalesi<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1057 wp-image-2859\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/obamajoke-300x195-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto siamo consapevoli dei rischi in termini di privacy e sicurezza informatica che corriamo ogni giorno? Cosa siamo disposti a cedere e cosa, invece, non vorremmo mai venisse diffuso di ci\u00f2 che ci riguarda?&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":586,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=585"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5770,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/585\/revisions\/5770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/586"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}