{"id":545,"date":"2017-05-13T12:00:00","date_gmt":"2017-05-13T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/marco-erba-luomo-che-sussurra-ai-giovani\/"},"modified":"2026-09-18T10:20:57","modified_gmt":"2026-09-18T10:20:57","slug":"marco-erba-luomo-che-sussurra-ai-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/marco-erba-luomo-che-sussurra-ai-giovani\/","title":{"rendered":"MARCO ERBA, l\u2019uomo che sussurra ai giovani"},"content":{"rendered":"<p><em>Sabato 6 maggio, gli studenti dell\u2019Einstein hanno incontrato lo scrittore e insegnante Marco Erba, autore di <strong>Fra me e te<\/strong>, il quale ci ha confidato: \u00abIl regalo pi\u00f9 bello che un libro ti fa sono le persone che incontri\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-758 wp-image-2746\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG-20170508-WA0010-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"256\"><\/p>\n<p>Marco Erba \u00e8 uno scrittore che si rivolge principalmente a un pubblico di adolescenti e, incontrando gli studenti dell\u2019Einstein, ha avuto un atteggiamento disponibile e un approccio coinvolgente, dimostrando di saper ascoltare e comprendere i giovani.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-756 alignright wp-image-2747\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG-20170508-WA0004-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\"><\/p>\n<p>Spesso noi ragazzi veniamo giudicati male dagli adulti. A tal proposito, Erba stesso afferma che la sua decisione di parlare \u201cdel nostro mondo\u201d \u00e8 dovuta principalmente all\u2019irritazione che prova sentendo i media parlare dei giovani: etichette negative, generalizzazioni, banalizzazioni; giovani che uccidono per un voto negativo, compiono atti di bullismo, vandalizzano, ecc.<\/p>\n<p>Lavorando a contatto con ragazzi tutti i giorni, Erba pu\u00f2 infatti affermare di sapere di cosa sta parlando. Nonostante ci\u00f2, ha ricevuto molte critiche da parte di adulti che insinuavano stesse mentendo: i giovani, secondo loro, non sono come lui li descrive. Marco Erba, per\u00f2, non si abbatte per le critiche, anzi, afferma di essere cresciuto grazie ad esse. Nella vita c\u2019\u00e8 chi ti ama e chi ti critica: le cose vanno prima conosciute e solo in seguito, con senso critico, possono essere giudicate.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-753 alignleft wp-image-2748\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cover-fra-me-e-te6775636_1320249-195x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"300\"><\/p>\n<p><strong>Fra me e te<\/strong> \u00e8 un romanzo che parla della vita di due ragazzi che, casualmente, si troveranno a scorrere in parallelo per poi riunirsi. Questo libro si \u00e8 costruito pian piano, con l\u2019aiuto di colleghi insegnanti e con l\u2019aiuto degli stessi alunni che, aprendosi con lui, gli hanno permesso i conoscere i giovani per come sono in realt\u00e0, apparentemente forti ma intimamente fragili. La storia, infatti, \u00e8 ispirata a racconti che Marco ha veramente ascoltato.<\/p>\n<p>Edo ad esempio, uno dei protagonisti, rappresenta tutti coloro che ancora inneggiano Hitler: purtroppo, in una realt\u00e0 come la nostra, c\u2019\u00e8 ancora chi idolatra le persone sbagliate, e spesso noi giovani dobbiamo essere segnati da un\u2019esperienza per scoprire la realt\u00e0 dei fatti. Durante la sua carriera di insegnante, Marco Erba ha realmente incontrato un Edo, il classico cattivo ragazzo, finch\u00e9 in terza superiore viene a conoscenza della sua storia, della sua ferita. Quindi scopre che Edo non era cattivo, ma se la vita ti fa male tendi a sfogarti sulle persone che ti circondano. Ma non solo\u2026 ti rende anche pi\u00f9 sensibile ai problemi e alle sofferenze degli altri ed ecco che <strong>la tua ferita diventa bellezza per gli altri: <em>\u00ab<\/em>Le tue ferite non sono l\u2019ultima parola, la scintilla \u00e8 dentro di voi!<em>\u00bb<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-755 alignright wp-image-2749\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/marcoerba_640_1729887-300x211-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\"><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Erba, con questo libro, ha voluto rappresentare le problematiche che maggiormente affliggono i giovani, mostrando s\u00ec che <strong>la bellezza interiore vince sempre<\/strong>, ma che purtroppo <em>\u00ab<\/em>le minchiate che fai le paghi<em>\u00bb<\/em>. Nel romanzo infatti viene anche trattato un altro importantissimo argomento, la libert\u00e0. La libert\u00e0 \u00e8 importante: si pu\u00f2 decidere di sprecarla facendoci del male oppure giocarcela al meglio, perch\u00e9 \u00ab<strong>il mondo \u00e8 pi\u00f9 grande del nostro ombelico<em>\u00bb<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019argomento della libert\u00e0 viene tirato in causa parlando di due ragazzi che nel libro vivono una storia d\u2019amore, Eric e Chiara. Eric \u00e8 colui che priva gli altri della loro libert\u00e0, poich\u00e9 ha tanto da dare ma non sa come fare e quindi si chiude in se stesso diventando violento e oppressivo; Chiara, invece, rappresenta tutte le ragazze che si privano da sole della libert\u00e0 di essere se stesse perch\u00e9, pur di essere accettate dal gruppo, si mettono una maschera e si nascondo dietro ad essa. L\u2019amore non \u00e8 cambiare una persona per farla diventare come vuoi tu, bens\u00ec volerla per come \u00e8 veramente: <em>\u00ab<\/em><strong>Scelgo te perch\u00e9 sei te<\/strong><em>\u00bb<\/em>.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-752 alignleft wp-image-2750\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fra-me-e-te-Marco-Erba-300x154-1.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"177\"><\/p>\n<p>Qui di seguito riportiamo due domande poste all\u2019autore durante l\u2019incontro:<\/p>\n<p><strong>Da cosa \u00e8 nata la sua passione per la scrittura?<\/strong><\/p>\n<p><em>Innanzitutto bisogna partire dal presupposto che non si scrive per denaro e fama, bens\u00ec perch\u00e9 si ama farlo. Per questo motivo scrivo ci\u00f2 che pi\u00f9 mi colpisce ed emoziona, racconto ci\u00f2 che pi\u00f9 mi rimane impresso nel cuore. Inoltre la scrittura \u00e8 un\u2019arte che permette di ricreare con carta e inchiostro persone vere, permette di trasmettere emozioni. La mia ispirazione \u00e8 dovuta a mio padre che, pur lavorando molto, trovava il tempo ogni sera di leggermi una fiaba prima che mi addormentassi, e a mio nonno, che ne inventava tante per me. <\/em><\/p>\n<p><strong>Dopo aver scritto questo libro \u00e8 cambiato qualcosa nella sua vita?<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-757 alignright wp-image-2751\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG-20170508-WA0007-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\"><\/strong><\/p>\n<p><em>Per quanto riguarda l\u2019ambito economico no, in Italia \u00e8 molto difficile vivere di scrittura. Il vero rischio che si corre scrivendo un libro per\u00f2 \u00e8 che dopo ci si dimentichi chi si \u00e8 veramente, diventando solo l\u2019autore del romanzo di successo. Stare con i miei allievi invece mi aiuta a riportarmi alla realt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Presto Marco Erba pubblicher\u00e0 il suo secondo libro, sempre rivolto a un pubblico di adolescenti, che tratter\u00e0 di alcune lettere scritte in tempo di guerra dal fratello di suo nonno che, partito a 19 anni per il fronte, non \u00e8 mai tornato.<\/p>\n<p><strong>Marta Margutti<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 6 maggio, gli studenti dell\u2019Einstein hanno incontrato lo scrittore e insegnante Marco Erba, autore di Fra me e te, il quale ci ha confidato: \u00abIl regalo pi\u00f9 bello che un libro ti fa&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":546,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incontri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=545"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5750,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/545\/revisions\/5750"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}