{"id":524,"date":"2017-04-12T12:00:00","date_gmt":"2017-04-12T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-casa-un-racconto-horror\/"},"modified":"2026-09-18T10:20:56","modified_gmt":"2026-09-18T10:20:56","slug":"la-casa-un-racconto-horror","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-casa-un-racconto-horror\/","title":{"rendered":"LA CASA, un racconto horror"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-weight: 400\">Un video misterioso, una casa abbandonata, quattro ragazzi in cerca di avventura, dei cadaveri nascosti\u2026 \u00a0Un racconto che vi porter\u00e0 a trattenere il fiato, finch\u00e9 una \u201csottile e scheletrica mano nera\u201d non vi far\u00e0 sobbalzare e fatalmente scivolare in un tunnel macabro e angosciante<\/span><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-601 wp-image-525\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/download-2-720x340-1.jpg\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"314\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cHenry, Jessica, avete sentito del nuovo video che gira ultimamente sul web?\u201d, chiese Angela. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cVideo? Quale video? Non ne so nulla. Tu Jessica?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cNo, onestamente neanch\u2019io. Cosa riguarda?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cDue ragazzi sono andati nella vecchia villa abbandonata, quella isolata in mezzo ai campi, appena fuori citt\u00e0\u201d, disse Davide mentre stava tornando dalla cuoca col vassoio in mano. Si sedette sulla panchina insieme alla sua ragazza, Angela \u00a0e ai suoi due amici. I quattro ragazzi si trovavano nella mensa scolastica e stavano per discutere di un fatto alquanto misterioso\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cSono entrati dalla porta principale, forzandola. Sono andati di notte e dentro era tutto buio. Avevano delle torce e hanno filmato tutto. Ogni cosa era sottosopra, i mobili per terra, la pelle del divano era strappata, c\u2019erano topi ovunque. Tu l\u2019hai visto tesoro?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cS\u00ec. E devo dire che la parte finale mi ha un po\u2019 spaventata, ma non penso sia reale.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cAspettate, di cosa state parlando?\u201d, chiese Jessica incuriosita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cBe\u2019, quei due hanno esplorato tutta la casa e ci hanno messo un po\u2019, essendo grande. A un certo punto sono scesi in cantina. E l\u00ec\u2026 insomma\u2026 mentre erano gi\u00f9, le loro torce si sono spente improvvisamente e nel video non si vede quasi nulla. Poi\u2026 hanno detto di aver visto qualcosa muoversi nell\u2019ombra. Inizialmente pensavano fosse un qualche animale, ma poi uno dei due ha tirato un urlo da rompere i timpani ed \u00e8 corso verso la scale per uscire dalla cantina. Quello che faceva il video gli \u00e8 corso dietro, dicendogli di fermarsi, ma l\u2019altro non lo ascoltava. Una volta in cima, la porta si\u2026 si \u00e8 chiusa da sola, bloccandoli. Quello che aveva urlato ha provato ad aprirla, ma invano. Ci sono riusciti dopo un bel po\u2019 e sono corsi entrambi fuori dalla casa scappando. Alla fine hanno giurato di aver visto qualcosa\u2026 tipo una sorta di\u2026\u201d Angela non trovava nemmeno le parole adatte. \u201c\u2026persona nascosta nell\u2019ombra. Solo che dicono che qualunque cosa fosse, non era umana. E sembravano davvero terrorizzati\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Davide la consol\u00f2: \u201cSu tesoro, \u00e8 stato sicuramente uno scherzo, stai tranquilla.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Henry non era del tutto convinto di quella storia. \u201cScusate, posso vedere il video?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cS\u00ec, certo.\u201d Davide estrasse il suo telefono dalla tasca e cerc\u00f2 il video su internet. Poi pass\u00f2 il cellulare a Henry e Jessica che lo guardarono. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A Jessica vennero i brividi: \u201c\u00c8 una cosa inquietante\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cSiete sicuri fosse solo uno scherzo?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cCos\u2019\u00e8 Henry, vuoi andare l\u00e0 a controllare?\u201d, disse ironicamente Davide, che poi si mise a ridere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cNo\u2026 \u00e8 che esiste una leggenda su quella casa\u2026 magari le due cose sono collegate\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cQuale leggenda?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Henry inizi\u00f2 a spiegare: \u201cAllora, si dice che ci vivesse un uomo rimasto vedovo a causa di un incendio che uccise la sua famiglia. Questo incidente avvenne proprio in casa sua durante la notte e lui fu l\u2019unico superstite. Delle voci dicono che da quel giorno sia rimasto sempre dentro quella casa giorno e notte. Molti pensano che il suo fantasma viva ancora l\u00ec. Altri pensano che sia infestata da tutta la famiglia. Fatto sta che quei due ragazzi nel video non sono gli unici che giurano di aver visto qualcosa di strano in quel posto.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Davide d\u2019improvviso scatt\u00f2 in piedi, sbattendo la mani sul tavolo: \u201cRaga, ho un\u2019idea! Facciamo una scommessa! Io e Angy contro Henry e Jessy. In quella casa. Questa settimana. La prima squadra che trova indizi su cosa sia successo in quel video misterioso vincer\u00e0. E chi perde dovr\u00e0 regalare 50 euro a ciascuno degli avversari!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cEhm\u2026 Davide ne sei sicuro?\u201d Jessica era evidentemente insicura sulla scelta e Henry era d\u2019accordo con lei: \u201cNon penso sia una buona idea, Davide.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cCosa vi prende ragazzi?! Avete paura, eh? Ammettetelo, su!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Jessy e Henry si scambiarono uno sguardo strano e poi si misero a ridere: \u201cDavide, io e lei abbiamo gi\u00e0 visitato un appartamento abbandonato da soli per conto nostro. Quello che si trova nella parte vecchia del paese. Ci siamo entrati una sera. Dentro c\u2019era una puzza assurda di chiuso e\u2026 putrefazione\u2026 non \u00e8 stato bello. Abbiamo girato un po\u2019 e abbiamo anche trovato delle cose utili.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cE allora cosa vi costa accettare la sfida?!\u201d Davide insistette finch\u00e9 i due suoi amici non cedettero: \u201cEh, va bene, ma si sta poco, okay?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cVa bene, va bene!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Durante la conversazione Angela era rimasta in disparte immersa nei suoi pensieri. L\u2019idea di fare una visita in quella casa abbandonata la attirava tantissimo, ma allo stesso tempo aveva una strana sensazione che la intimoriva, che scacci\u00f2 a breve.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cQuando andiamo?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cIo andrei anche subito, ma siamo a scuola e non possiamo andare senza portarci niente dietro.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cVa bene, allora andiamo domani al tramonto. Ci troviamo alle 7 in piazza e partiamo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il giorno dopo si ritrovarono in macchina come prestabilito. Partirono subito e arrivarono dopo 20 minuti circa. Lasciarono le macchine all\u2019inizio di un\u2019immensa distesa di grano e poi proseguirono a piedi per 400 metri prima di ritrovarsi davanti a quella enorme casa spettrale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cRagazzi, io e Angy abbiamo portato il cellulare, una torcia e pile. Voi invece?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cIo e Jessica le stesse cose vostre, ma anche un coltello e uno zaino.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Davide si mise a ridere: \u201cUn coltello? Per cosa, accoltellare fantasmi?\u201d, e avanz\u00f2 continuando a ridere, mentre Henry lo segu\u00ec. In tutto questo Angela era rimasta zitta e con lo sguardo perso nel vuoto. Jessica le mise una mano sulla spalla: \u201cEhi, stai bene?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La ragazza di Davide scosse la testa come per liberarsi da un brutto pensiero: \u201cS\u00ec, s\u00ec, grazie, non ti preoccupare.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In realt\u00e0 non stava bene. La casa le metteva soggezione, la faceva sentire un piccolo essere indifeso, come se quella villa nascondesse qualcosa di estremamente misterioso\u2026 eppure, sebbene non ne comprendesse la natura, aveva qualcosa di indefinibile, che la attraeva intensamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I quattro amici si avvicinarono all\u2019entrata. La porta era ancora aperta e cos\u00ec varcarono la soglia. Appena furono dentro, tutti i topi nella stanza scapparono in direzioni diverse. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cQuesto posto \u00e8 messo davvero male\u2026\u201d, osserv\u00f2 Henry.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cCi credo, \u00e8 abbandonato da anni\u201d, replic\u00f2 Davide. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si trovavano in sala. Accesero le torce. Le finestre erano chiuse con delle assi in legno, il divano era strappato, la tv aveva lo schermo rotto. La parete, tutta rovinata e ricoperta di muschio, ospitava numerosi quadri e dipinti, anch\u2019essi ridotti male. Alcuni rappresentavano una famiglia, con un uomo, una donna e un bambino. Altri invece erano solo disegni astratti. Sotto uno di questi dipinti c\u2019era una vecchia porta in legno che portava a un corridoio. Da qui si poteva andare verso le scale che portavano al piano superiore o verso due porte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Davide ordin\u00f2: \u201cOkay, io e Angela andiamo a vedere al piano di sopra. Voi due guardate nelle altre stanze qui gi\u00f9.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">E cos\u00ec fecero tutti. I due fidanzatini salirono le scale ed entrarono nella prima porta. Si ritrovarono in una cameretta, dove c\u2019era una culla, una scrivania, giocattoli sparsi un po\u2019 in giro. Cercarono diversi indizi per poter ottenere un vantaggio per la scommessa, ma invano. Guardarono anche in altre stanze, \u00a0tra cui il bagno, la camera da letto e una piccola biblioteca. Poi videro anche una botola che portava su in soffitta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Invece Henry e Jessica esplorarono la cucina, la sala da pranzo e il ripostiglio, finch\u00e9 non giunsero davanti a una porta particolare\u2026 la porta della cantina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cSei pronta Jessy?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La ragazza annu\u00ec, anche se molto incerta. Allora lui le chiese se fosse sicura e lei ammise di aver paura di quello che potevano trovare sotto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cNoi ci sediamo in cerchio e supponiamo, ma il Segreto si siede in mezzo e sa.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cBella frase Henry. \u00c8 di Robert Lee Frost, non \u00e8 vero?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Lui conferm\u00f2. Stavano per aprire la porta, quando per tutta la casa si sent\u00ec una stridula voce femminile che url\u00f2: \u201cRAGAZZI! RAGAZZI!! DOVE SIETE?!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Era Angela che stava scendendo le scale in fretta e furia, ansimando tantissimo e con lo sguardo terrorizzato. I due amici le corsero incontro: \u201cEhi ehi, calmati. Cos\u2019\u00e8 successo, perch\u00e9 urli cos\u00ec??\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cDavide\u2026 e-eravamo in\u2026 in soffitta e\u2026 D-Davide e-era dietro di me. Poi d\u2019un tratto lui\u2026 \u00e8 s-scomparso! L\u2019ho chiamato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, ma senza risposta. Ho controllato in tutte le stanze ma non c\u2019era. Ho paura gli sia successo qualcosa!!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cVa bene, ora stai tranquilla, lo cerchiamo tutti insieme\u201d, la rassicur\u00f2 Henry.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Girarono tutta la casa pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, controllando dappertutto e chiamandolo a squarciagola. Sembrava svanito nel nulla. Alla fine tornarono nella sala e si sedettero su quello che una volta era il divano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cMa com\u2019\u00e8 possibile che sia svanito nel nulla?!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A un tratto Henry sent\u00ec uno strano rumore provenire da un\u2019altra stanza. Allora si allarm\u00f2 e tir\u00f2 fuori il coltello. Fiss\u00f2 la porta in legno, con un\u2019ansia pazzesca. Il sangue gli pulsava nelle vene a una velocit\u00e0 sorprendente, il cuore aveva un battito troppo veloce. A un certo punto la porta si spalanc\u00f2 e usc\u00ec Davide urlando: \u201cBUUUUUU!!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Le ragazze lanciarono un urlo di paura, Henry invece si scagli\u00f2 addosso al suo amico puntando l\u2019arma e caddero per terra, ma per fortuna si rese conto in tempo della situazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cMA QUANTO SEI SCEMO?! Ti potevo accoltellare!!\u201d, url\u00f2 infuriato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Davide era ancora per terra e si era piegato dalle risate, mentre le ragazze lo fissavano con uno sguardo imbestialito. Rimasero qualche minuto in quella stanza a smaltire la tensione e poi decisero di scendere in cantina. Si avviarono, aprirono la porta e scesero le scale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Gi\u00f9 era ancora pi\u00f9 buio; grazie alle torce videro cosa li circondava. Su un lato c\u2019era una raccolta di vini antichi, poi c\u2019erano bottiglie di ogni genere sparse per terra, un aspirapolvere, vecchi giochi per neonati e robe del genere. Cercarono per almeno una buona mezz\u2019ora degli indizi, ma nessuno trov\u00f2 niente. Allora decisero di andarsene, gi\u00f9 di morale per il scarso risultato. Jessica, Angela e Henry avanzarono verso le scale, mentre invece Davide rimase in fondo alla cantina, continuando a cercare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cDai amico, vieni che ormai \u00e8 tardi, non abbiamo trovato niente.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cNo, qualcosa ci deve pur essere!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">D\u2019improvviso tutte e quattro le torce si spensero all\u2019unisono, lasciandoli nel buio pi\u00f9 totale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cMa che\u2026?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cAspettate, provo a prendere le pile\u201d, disse Henry mentre metteva le mani nello zaino. Quando le trov\u00f2, riusc\u00ec a cambiarle e la torcia riprese a funzionare. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cEcco qua!\u201d Punt\u00f2 prima il fascio di luce in direzione delle ragazze, poi verso Davide. E fu in quel momento che lui e le ragazze sobbalzarono dallo spavento, con gli occhi spalancati. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cCosa c\u2019\u00e8?\u201d chiese il povero ragazzo, ignaro di tutto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Una sottile e scheletrica mano nera sbuc\u00f2 da dietro la testa del ragazzo e gli tapp\u00f2 la bocca. Sembrava fatta di oscurit\u00e0; non era solida, infatti assomigliava pi\u00f9 ad un ammasso di nuvole nere, solo pi\u00f9 dense e spaventose. Dalla spalla destra del ragazzo, si intravide una strana faccia deformata, anch\u2019essa nera e scheletrica con due fessure al posto degli occhi e sottili fili che le dominavano il cranio. Davide cerc\u00f2 di urlare, ma non ci riusc\u00ec. Aveva gli occhi pietrificati dalla paura. Quella strana creatura emise un verso simile a un ringhio e trascin\u00f2 il povero ragazzo nell\u2019oscurit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I tre amici erano fermi immobili ad assistere alla scena, con le gambe che non rispondevano ai loro comandi. Nessuno sapeva cosa fare e rimasero l\u00ec per un po\u2019. Improvvisamente Henry si \u201crisvegli\u00f2\u201d, prese per mano le due ragazze e corsero fuori dalla casa come se non ci fosse un domani. Si precipitarono in mezzo ai campi, nascosti nel grano. Tutti e tre fissavano la casa, non sapendo cosa aspettarsi. Si sent\u00ec solo uno strano verso provenire dalla villa, poi la porta d\u2019ingresso si richiuse da sola.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Silenzio. Solo silenzio. Per i minuti seguenti. Interminabili. Nessuno sapeva cosa fare. Nessuno sapeva cosa dire. Nessuno aveva elaborato cosa fosse successo. Questo finch\u00e9 Angelica non scoppi\u00f2 a piangere. Tornarono verso la macchina, ancora distrutti e impietriti. Rimasero l\u00ec ad aspettare. Cosa? Non lo sapevano neanche loro. Forse si aspettavano che sbucasse fuori dal nulla Davide dicendo: \u201cSalve gente, scusate, era tutto uno scherzo.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ma non successe\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La mattina dopo tornarono l\u00ec con la polizia. Setacciarono tutta la casa, guardarono in ogni singolo spazio, anche nei campi intorno, ma niente; il loro amico era scomparso. Le indagini continuarono per giorni e giorni ma con scarsi risultati. I tre protagonisti avevano raccontato che avevano sentito un urlo e che poi il loro amico era scomparso, ma niente pi\u00f9. Se avessero raccontato di quella strana creatura\u2026 be\u2019, sarebbe stato difficile che la polizia gli credesse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dopo pi\u00f9 di una settimana, si scopr\u00ec qualcosa: una piccola botola nascosta sotto delle travi in cantina che portava a una stanzetta. Dentro si trovavano decine di cadaveri. Alcuni erano solo vecchie ossa ammuffite, altri invece erano pi\u00f9 \u201cfreschi\u201d. La polizia inizi\u00f2 subito le analisi per capire di chi fossero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dopo un\u2019attesa interminabile, si scopr\u00ec che Davide era uno di quei cadaveri\u2026 una cosa strana \u00e8 che per\u00f2 il corpo del ragazzo era gi\u00e0 troppo putrefatto rispetto al tempo della scomparsa\u2026 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La polizia non riusc\u00ec mai a trovare il colpevole: c\u2019erano troppi dettagli strani, troppi fatti misteriosi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I tre ragazzi non riuscirono mai a togliersi dalla testa la figura di Davide che veniva trascinato nell\u2019oscurit\u00e0, n\u00e9 tantomeno quella inquietante figura spettrale. Angelica, disperata, tent\u00f2 anche il suicidio, ma fortunatamente non le riusc\u00ec; Henry e Jessica decisero di mantenere la bocca chiusa, ma rimasero scossi per molto tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Passarono due mesi dal ritrovamento del corpo. Henry si trovava in pieno centro citt\u00e0, a fare una passeggiata. Guard\u00f2 l\u2019orologio: erano le 7 di sera precise; ormai iniziava a fare buio e stava anche scendendo una leggera nebbiolina, cos\u00ec decise di tornarsene a casa. Lungo il tragitto, per\u00f2, sent\u00ec pi\u00f9 volte una strana e debole voce chiamarlo; tutte le volte si guardava intorno, ma vedeva solo passanti sconosciuti impegnati negli affari loro. Questo finch\u00e9, a una decina di metri da casa, non vide una figura a lui familiare; davanti a lui si ergeva una persona alta circa 1,80, con semplice abbigliamento sportivo, che gli dava le spalle. Incredulo, disse a bassa voce: \u201cD-davide\u2026 Davide, sei tu?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La figura, senza girarsi, n\u00e9 rivolgergli parola, inizi\u00f2 a incamminarsi lentamente davanti a s\u00e9. Henry, ancora sconcertato, lo segu\u00ec incerto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Cinque minuti dopo, i due raggiunsero uno dei cimiteri della citt\u00e0, immersi nella nebbia e nel buio della notte, isolati da tutti. Il povero ragazzo iniziava a pensare di avere solo delle allucinazioni, ma prov\u00f2 nuovamente a richiamare l\u2019attenzione della figura, pronunciando il nome \u201cDavide\u201d. Quella, dopo aver emesso un debole verso, si mostr\u00f2 a Henry, girandosi lentamente: era il suo amico scomparso, senza ombra di dubbio. Purtroppo per\u00f2, era diverso. La faccia era scheletrica, senza occhi, con pochi capelli e annerita. Davide, o meglio, la strana creatura, si lanci\u00f2 contro Henry\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il giorno dopo il giovane ragazzo venne trovato dal custode senza vita e tumefatto nel cimitero. Della strana figura nulla. Era scomparsa, svanita come se non fosse mai esistita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Esattamente dopo due mesi, venne trovata anche Jessica senza vita, tumefatta, di notte, in un altro cimitero della citt\u00e0 in cui era giunta, pare, seguendo una strana figura incontrata vicino a casa sua.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Angelica, ormai spaventata a morte e sconvolta dalle tre perdite, inizi\u00f2 a diventare sempre pi\u00f9 paranoica e spaventata. Sentiva e vedeva cose che non esistevano, si poneva domande relative a problemi inesistenti o insignificanti, inizi\u00f2 anche a prendere antidepressivi ma fin\u00ec comunque per impazzire; quel che aveva visto era troppo per lei, il seme della pazzia era ormai dentro di lei e cresceva pian piano, si nutriva delle sue paure e aumentava senza che lei se ne rendesse conto\u2026 i suoi familiari decisero di portarla in un ospedale psichiatrico per curarla. Ma non and\u00f2 cos\u00ec: ormai aveva superato il limite e il seme era diventato una vera e propria pianta\u2026 una pianta che non si poteva estirpare; dopo un anno di sofferenze in quello che lei considerava l\u2019inferno in terra, decise di farla finita: si tagli\u00f2 le orecchie e si cav\u00f2 gli occhi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Cadde a terra. Mentre lentamente moriva dissanguata, in quel preciso momento, nel buio pi\u00f9 totale e nel silenzio infinito, vide di nuovo quella figura spettrale, accompagnata dai suoi tre vecchi amici. Il fantasma era sopra di lei che la osservava e i tre giovani invece le erano intorno e le tendevano la mano\u2026 Pochi secondi prima di morire, ci fu una saetta di pensieri e collegamenti nella sua mente; fu come se un fulmine squarciasse il cielo durante una tempesta. Cap\u00ec tutto, la sfida, la casa, la cantina, la morte sua e dei suoi amici, lo spettro\u2026 era tutto collegato, una serie di eventi non accidentali, non capitati per caso. Ne comprese bene il perch\u00e9\u2026 le cose non sarebbero potute andare in un altro modo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Sorrise debolmente per\u2026 felicit\u00e0? amarezza? la tranquillit\u00e0 di quel momento? <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cNoi ci sediamo in cerchio e supponiamo, ma il Segreto si siede in mezzo e sa\u2026\u201d\u00a0L\u2019ultima frase, dopo che aveva ripensato a tutto. Poi, se ne and\u00f2 anche lei\u2026<\/span><\/p>\n<p><strong>Un collaboratore di Click!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un video misterioso, una casa abbandonata, quattro ragazzi in cerca di avventura, dei cadaveri nascosti\u2026 \u00a0Un racconto che vi porter\u00e0 a trattenere il fiato, finch\u00e9 una \u201csottile e scheletrica mano nera\u201d non vi far\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":525,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scritture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=524"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5739,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524\/revisions\/5739"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}