{"id":520,"date":"2017-04-10T12:00:00","date_gmt":"2017-04-10T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/fai-bei-sogni-m-bellocchio-2016-recensione-di-loredana-brugali-2-classificata-al-david-giovani\/"},"modified":"2026-09-18T10:20:56","modified_gmt":"2026-09-18T10:20:56","slug":"fai-bei-sogni-m-bellocchio-2016-recensione-di-loredana-brugali-2-classificata-al-david-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/fai-bei-sogni-m-bellocchio-2016-recensione-di-loredana-brugali-2-classificata-al-david-giovani\/","title":{"rendered":"FAI BEI SOGNI (M. Bellocchio 2016) Recensione di Loredana Brugali, 2^ classificata al David Giovani"},"content":{"rendered":"<div><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-590 alignright wp-image-2672\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Foto_Loredana_Brugali.png\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"268\">Loredana Brugali, della 5^N, con questa recensione si \u00e8\u00a0classificata 2^ al Premio David Giovani per la Regione Lombardia aggiudicandosi\u00a0un posto al Campus Cinema Scuola Giovani nell\u2019ambito del progetto \u201cCinema-Scuola\u201d, organizzato a livello nazionale da Agiscuola, che si svolger\u00e0 a Roma a novembre 2017. Complimenti a lei e alla prof.ssa Tresoldi che ha curato la partecipazione al concorso.<\/em><\/div>\n<div>\n<p><em>E ora\u2026\u00a0Fai bei sogni<\/em><\/p>\n<p>Pu\u00f2 un singolo evento condizionare una vita intera? Si pu\u00f2 improvvisamente scoprire che tutto ci\u00f2\u00a0in cui si crede \u00e8 in realt\u00e0 falso e che si ha sempre avuto la verit\u00e0 sotto gli occhi, ma non si ha mai\u00a0avuto il coraggio di aprirli per paura di soffrire?<br \/>\n31 dicembre 1969, Torino. \u201cFai bei sogni\u201d appare come un debole sussurro alle orecchie del piccolo\u00a0Massimo, addormentato e incurante di quello che sarebbe accaduto da l\u00ec a poco. Queste tre parole,\u00a0che dovrebbero essere un usuale saluto della buonanotte di una mamma al suo amato figlio,\u00a0risuonano invece come un vero e proprio addio.<br \/>\nIl bambino di soli nove anni rifiuta di accettare la scomparsa della donna pi\u00f9 importante per lui,\u00a0convinto che possa ricomparire, da un momento all\u2019altro, da uno dei tanti scatoloni presenti in\u00a0ripostiglio e nei quali era solita a rifugiarsi per non farsi trovare quando giocavano a nascondino.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-586 alignleft wp-image-2673\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/foto-fai-bei-sogni-6-low-300x200-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\"><br \/>\nL\u2019abbraccio e il sorriso, che ponevano fine allo scherzo crudele e all\u2019infondata disperazione di\u00a0essere rimasti soli, vengono ora sostituiti dalla loro immagine che echeggia nella buia e silenziosa\u00a0casa, si propaga velocemente nell\u2019adolescenza e si perde infine nel pieno della maturit\u00e0.<br \/>\nLa pellicola si scurisce progressivamente, ma i suoi colori luminosi e vivaci non scompaiono mai\u00a0definitivamente. Si riaffermano infatti con prepotenza nei vari flashback che si muovono tra le\u00a0strade di Torino, Roma e Sarajevo, che si alternano al presente e che mostrano la loro influenza su\u00a0di esso, come se fossero collegati in modo inseparabile da un cordone ombelicale che tarda a\u00a0rompersi, almeno in un senso, da una delle due parti.<br \/>\nMassimo, non lasciando andare completamente il ricordo della madre, una dolcissima Barbara\u00a0Ronchi dallo sguardo sempre un po\u2019 perso in pensieri inafferrabili da chi la osserva, non riesce ad\u00a0instaurare nuovi e stabili rapporti con gli altri, soprattutto con l\u2019universo femminile. Appena vi si\u00a0avvicina, o viene respinto o cerca una scusa per non addentrarsi troppo nelle sue profondit\u00e0, avendo\u00a0il terrore di potervi scorgere la felicit\u00e0 e raggiungerla veramente.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-588 alignright wp-image-2674\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1461068784938-300x200-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\"><br \/>\nSi costruisce perci\u00f2 uno scudo protettivo da cui non far n\u00e9 entrare n\u00e9 uscire il mondo\u00a0rispettivamente esterno e interno. L\u2019immaginazione infantile trasforma i mostri visti in televisione\u00a0in amici e guide spirituali da sostituire ai compagni di scuola, agli insegnanti scolastici e religiosi, ai\u00a0colleghi giornalisti e alla famiglia (nonni, pap\u00e0 e zia); nessuno dei quali ha mai avuto il coraggio di\u00a0raccontargli la verit\u00e0 riguardo la morte che ha sconvolto la sua esistenza, dando addirittura per\u00a0scontato che lui ne fosse a piena conoscenza.<\/p>\n<p>Accorgersi di aver superato l\u2019et\u00e0 della mamma, e di star quindi invecchiando, \u00e8 il punto culminante\u00a0del dolore. La corazza inizia a creparsi fino ad esplodere e rompersi del tutto in mille pezzi,\u00a0togliendo Gramellini dall\u2019isolamento, dall\u2019incapacit\u00e0 di adattarsi alla societ\u00e0 che lo circonda e\u00a0dall\u2019ignorare l\u2019evidenza.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-587 alignleft wp-image-2675\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/60890_ppl-300x177-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"177\"><br \/>\nIl tempo impiegato per arrivare a questo fatidico momento \u00e8 sottolineato dalla durata del film che,\u00a0anche se appare forse eccessiva, rende bene l\u2019idea dell\u2019angoscia e dell\u2019esasperazione sofferta dal\u00a0protagonista, interpretato fedelmente da Valerio Mastandrea, che ha saputo immedesimarsi bene in\u00a0una storia reale e farla sua, grazie anche all\u2019aiuto dell\u2019esperienza personale del regista.<br \/>\nMassimo pu\u00f2 finalmente perdonare sia la madre per averlo abbandonato e privato del suo amore e\u00a0affetto, sia se stesso, per averla accusata di tali atti egoistici e per non essersi pienamente goduto la\u00a0sua giovinezza.\u00a0\u00c8 ora di recuperare il tempo perduto e di colmare il vuoto dell\u2019anima, dando inizio ad una serie di\u00a0cambiamenti, buttandosi d\u2019istinto in un ballo sfrenato come solo i bambini sanno fare. Questa volta\u00a0per\u00f2 senza la mano materna pronta a guidarti nei movimenti e con la nuova consapevolezza che i\u00a0\u201cse\u201d sono il marchio di fabbrica dei falliti! Nella vita si diventa grande \u201cnonostante\u201d e che \u201cla\u00a0felicit\u00e0 non \u00e8 figlia del mondo, ma del nostro modo di rapportarci a esso. Non dipende dalla\u00a0ricchezza, dalla salute e neanche dall\u2019affetto di un\u2019altra persona. Dipende solo da noi\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div><strong>Loredana Brugali<\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loredana Brugali, della 5^N, con questa recensione si \u00e8\u00a0classificata 2^ al Premio David Giovani per la Regione Lombardia aggiudicandosi\u00a0un posto al Campus Cinema Scuola Giovani nell\u2019ambito del progetto \u201cCinema-Scuola\u201d, organizzato a livello nazionale da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":521,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-visioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=520"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5737,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520\/revisions\/5737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}