{"id":509,"date":"2017-03-23T12:00:00","date_gmt":"2017-03-23T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/peer-to-peer-un-nuovo-modo-di-affrontare-le-difficolta-scolastiche-intervista-ai-prof-avanzolini-e-ianni\/"},"modified":"2026-09-18T10:20:56","modified_gmt":"2026-09-18T10:20:56","slug":"peer-to-peer-un-nuovo-modo-di-affrontare-le-difficolta-scolastiche-intervista-ai-prof-avanzolini-e-ianni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/peer-to-peer-un-nuovo-modo-di-affrontare-le-difficolta-scolastiche-intervista-ai-prof-avanzolini-e-ianni\/","title":{"rendered":"PEER TO PEER: un nuovo modo di affrontare le difficolt\u00e0 scolastiche. Intervista ai proff. Avanzolini e Iann\u00ec"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-weight: 400\">\u201cGli studenti non studiano, non si impegnano, lavorano poco\u201d: sar\u00e0 vero? Gli studenti dell\u2019Einstein impegnati nel Peer to Peer hanno smentito questi luoghi comuni. Come? Ne parliamo con la prof.ssa Silvia Avanzolini e il prof. Salvatore Iann\u00ec, responsabili del progetto.<\/span><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-475 aligncenter wp-image-2626\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG-20170201-WA0004-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"489\" height=\"275\"><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">Professoressa <strong>Avanzolini<\/strong>, ci pu\u00f2 spiegare come si svolge, in cosa consiste e a cosa \u00e8 servito il progetto peer to peer?<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-476 alignright wp-image-2627\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/unnamed-300x261-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"261\"><\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il \u201cPeer to peer\u201d \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 di volontariato che vede protagonisti gli studenti delle classi terminali, iniziata gi\u00e0 nel primo quadrimestre e che ha visto pi\u00f9 del 70% dei ragazzi tutorati passare dal 4 al 6 senza dover affrontare la delusione di una pessima pagella. In questo progetto gli studenti di quarta e quinta hanno dedicato parte del proprio tempo libero a supportare ragazzi di prima e seconda alle prese con matematica e inglese<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">in orario pomeridiano e durante la settimana di Pausa Didattica della scuola. L\u2019obiettivo finale \u00e8 quello di aiutare i ragazzi pi\u00f9 giovani a completare l\u2019anno di studio con risultati positivi e dedicare cos\u00ec l\u2019estate ad attivit\u00e0 molto pi\u00f9 gradevoli e nel contempo valorizzare le eccellenze presenti all\u2019interno della scuola.<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">Qual \u00e8 la chiave del successo di questo progetto secondo lei?<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La chiave del successo secondo me sta nei nostri <\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">neo insegnant<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\"><em>i<\/em> di quarta e di quinta invitati a collaborare al progetto \u201cPeer to peer\u201d, a fronte di un credito formativo. Questi hanno trovato le giuste parole e i giusti mezzi per trasmettere ai pi\u00f9 giovani l\u2019arte di saper affrontare prove scritte e interrogazioni nel migliore dei modi. Un approccio semplice, alla pari, che ha permesso ai ragazzi di recuperare non solo le carenze ma anche l\u2019autostima e la fiducia nelle proprie capacit\u00e0.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-479 alignright wp-image-2628\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WP_20170201_10_53_51_Pro-300x168-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Possedere un efficace metodo di studio \u00e8 la chiave del successo di ogni studente e individuare il metodo pi\u00f9 efficace per ciascun allievo \u00e8 davvero il massimo obiettivo di ogni insegnante. Poter contare su dei collaboratori seri ed efficaci \u00e8 quindi motivo di orgoglio per tutta la nostra scuola.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">Il progetto per quest\u2019anno \u00e8 finito qui?<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Assolutamente no, anzi. L\u2019attivit\u00e0 proseguir\u00e0 nel secondo quadrimestre intensificandosi durante la prima settimana di maggio, in modo da scongiurare il pi\u00f9 possibile il \u00a0rischio del debito formativo.<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">Professor <strong>Iann\u00ec<\/strong>, ci pu\u00f2 raccontare com\u2019\u00e8 nato il progetto?<span class=\"click-missing-image\"><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il progetto Peer to Peer si inserisce nell\u2019ambito del piano di miglioramento della scuola e si pone come obiettivo quello del recupero delle carenze nelle discipline dove si registrano il maggior numero di insufficienze. I soggetti protagonisti del progetto sono gli studenti delle classi terminali, quarte e quinte, e quelli del biennio. Gli studenti del biennio coinvolti sono quelli che hanno presentato nel corso dell\u2019anno delle carenze in matematica e inglese o comunque che si sentono deboli o poco sicuri nella materia. Quest\u2019anno la settimana di Pausa Didattica ha visto i tutor impegnarsi nel supporto ai ragazzi nel recupero delle carenze in Matematica e\/o in Inglese. In particolare, gli alunni risultati insufficienti al primo quadrimestre hanno, durante questa settimana, svolto 12 ore di Matematica e\/o di Inglese ulteriori rispetto alle quelle svolte dal docente della classe, in attivit\u00e0 di supporto nello svolgimento di esercizi, spiegazioni e altro.<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">Come vengono scelti i tutor? In che modo traggono vantaggio a livello scolastico dalla partecipazione al progetto?<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I tutor sono stati scelti tra gli studenti che nell\u2019anno precedente, in Matematica e Inglese, hanno ottenuto una votazione maggiore di sette.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019attivit\u00e0 del tutor non pu\u00f2 essere retribuita, ma senz\u2019altro potr\u00e0 essere valorizzata all\u2019interno del consiglio di classe in fase di scrutinio, attraverso il credito scolastico; dei piccoli riconoscimenti sono stati offerti da alcuni esercizi commerciali come la Mondadori e la palestra di Vimercate, con la donazione di qualche libro e un ingresso omaggio alla struttura del centro fitness; per il resto \u00e8 stata un\u2019attivit\u00e0 di volontariato che ha permesso loro di sviluppare ulteriori competenze, in particolare il lavorare con ragazzi pi\u00f9 piccoli e stabilire con loro una relazione positiva, non sempre facile da instaurare<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-478 alignright wp-image-2629\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WP_20170201_10_53_17_Pro-300x168-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\"><\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">Secondo lei com\u2019\u00e8 andato il progetto durante la settimana di Pausa Didattica?<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 stata una settimana molto impegnativa, ma che ha dato molte soddisfazioni a noi coordinatori e referenti del progetto, nonch\u00e9 ai nostri tutor che sono stati proprio bravi, dimostrando maturit\u00e0 e professionalit\u00e0. Abbiamo osservato il positivo intreccio e confronto studenti di et\u00e0 diverse e questo credo sia molto importante in una comunit\u00e0 fatta da ragazzi.<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Intervista a cura di Mattia Falzarano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cGli studenti non studiano, non si impegnano, lavorano poco\u201d: sar\u00e0 vero? Gli studenti dell\u2019Einstein impegnati nel Peer to Peer hanno smentito questi luoghi comuni. Come? Ne parliamo con la prof.ssa Silvia Avanzolini e il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":510,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incontri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=509"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5730,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/509\/revisions\/5730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}