{"id":351,"date":"2026-06-11T07:49:54","date_gmt":"2026-06-11T07:49:54","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/2026\/06\/11\/civil-war-quando-un-regista-ci-ammonisce-sul-futuro\/"},"modified":"2026-09-18T08:29:12","modified_gmt":"2026-09-18T08:29:12","slug":"civil-war-quando-un-regista-ci-ammonisce-sul-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/civil-war-quando-un-regista-ci-ammonisce-sul-futuro\/","title":{"rendered":"CIVIL WAR \u2013 Quando un regista ci ammonisce sul futuro"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9798\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/RECENSIONE-DI-MATTIA-PAULIS-212x300-1.png\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/RECENSIONE-DI-MATTIA-PAULIS-212x300-1.png 212w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/05\/RECENSIONE-DI-MATTIA-PAULIS-724x1024.png 724w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/05\/RECENSIONE-DI-MATTIA-PAULIS-768x1086.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/05\/RECENSIONE-DI-MATTIA-PAULIS-1086x1536.png 1086w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/05\/RECENSIONE-DI-MATTIA-PAULIS.png 1414w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\"><strong>TAPPA I \u2013 INTRODUZIONE<\/strong><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Gli ultimi mesi sono stati molto tesi dati gli sviluppi di quella che, a tutti gli effetti, viene definita come la Terza Guerra del Golfo. Le tensioni fra l\u2019Iran e gli Stati Uniti d\u2019America sono in uno stallo molto delicato, soprattutto dopo le numerose minacce e ultimatum del 47\u00b0 Presidente in carica Donald Trump, capace di generare tensioni e scontri, anche armati, all\u2019interno degli stessi USA per via della sua ideologia ed al suo motto \u201cMake America Great Again\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Eppure questo periodo cos\u00ec agghiacciante e bellicoso, soprattutto con l\u2019ingente influenza del Presidente degli Stati Uniti e delle sue azioni sempre pi\u00f9 imprevedibili ed egocentriche, \u00e8 stato affrontato notevolmente in numerose opere narrative di finzione che, in alcuni casi, si sono rivelate quasi \u201cprofetiche\u201d. \u00c8 il caso ad esempio di \u201cThe Boys\u201d, serie televisiva targata Amazon Prime Video che, in particolare nell\u2019ultima stagione, scritta negli anni scorsi e ancora in corso e pubblicata ogni mercoled\u00ec fino al 20 maggio, si \u00e8 mostrata particolarmente profetica nel suo parodiare in maniera fittizia comportamenti di Trump che si sono rivelati veri in corso d\u2019uscita. Ma in questa sede non parleremo di The Boys (non oggi almeno), bens\u00ec di un\u2019altra pellicola altrettanto suggestiva, politica ma fortunatamente non ancora profetica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Parliamo di \u201cCivil War\u201d, film del 2024 diretto da Alex Garland. Ed \u00e8 gi\u00e0 questo il primo punto interessante della pellicola. Garland ha infatti alle spalle una carriera di spicco nel panorama cinematografico: \u00e8 lui lo sceneggiatore dell\u2019horror post-apocalittico \u201c28 giorni dopo\u201d nonch\u00e8 dei suoi seguiti \u201c28 anni dopo\u201d e \u201c28 anni dopo: Il tempio delle ossa\u201d, diretti dal suo stretto collaboratore Danny Boyle, regista di un altro lungometraggio sceneggiato da lui, ovvero il film fantascientifico \u201cSunshine\u201d. In ambito registico invece, oltre a Civil War, ha diretto i film di fantascienza \u201cEx-Machina\u201d e \u201cAnnientamento\u201d, oltre al film horror dai riscontri psicologici \u201cMen\u201d e il film di guerra \u201cWarfare \u2013 Tempo di guerra\u201d.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_9889\" style=\"width: 243px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9889\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-9889\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image5-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image5-300x169-1.jpg 233w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5-1-794x1024.jpg 794w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5-1-768x991.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5-1.jpg 1179w\" sizes=\"auto, (max-width: 233px) 100vw, 233px\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-9889\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Il regista Alex Garland<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">La sua produzione cinematografica \u00e8 stata osannata per la notevole profondit\u00e0 dello sviluppo di temi attuali e politici in ambiti di finzione. \u00c8 il caso anche di \u201cCivil War\u201d, che nei suoi 109 minuti di durata ci ammonisce nei riguardi di uno scenario interessante quanto agghiacciante: negli Stati Uniti d\u2019America diverse decisioni non condivise del Presidente in carica hanno portato ad una frattura fra i cinquanta stati della Repubblica Federale, portando alla nascita delle Western Forces, ovvero un\u2019alleanza fra California e Texas.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9890\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image6-1-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image6-1-300x300.png 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image6-1-150x150.png 150w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image6-1-768x768.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image6-1-160x160.png 160w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image6-1-320x320.png 320w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image6-1.png 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Per analizzare a pieno il significato del film, tratteremo nel dettaglio i primi 10 minuti di film, spiegando nel dettaglio quella che di fatto \u00e8 una dichiarazione d\u2019intenti molto forte e politica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\"><strong>TAPPA II \u2013 RECENSIONE<\/strong><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Il film dichiara subito il proprio intento e la sua presa di posizione politica fin dalla prima scena, in cui ci viene presentato il primo personaggio della storia, ovvero il Presidente interpretato da Nick Offerman, che si prepara ad emanare un discorso politico in cui dichiarer\u00e0 la sua vittoria verso i separatisti, seppur sia una menzogna. Un discorso che, dopo i recenti avvenimenti sul fronte iraniano, sappiamo essere tremendamente attuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Successivamente, ci vengono presentati due dei protagonisti che seguiremo. Lee, interpretata da un\u2019ottima Kirsten Dunst, \u00e8 una fotografa di guerra ormai disillusa in coppia con il cinico reporter donnaiolo della Reuters Joel, interpretato dall\u2019attore brasiliano Wagner Moura (che abbiamo recentemente visto nel film altrettanto politico \u201cL\u2019agente segreto\u201d). La scena in cui ci vengono presentati \u00e8 qualcosa di incredibilmente simbolico: in una New York che \u00e8 ormai diventata zona di guerra, in cui vengono imposte tasse e razionamenti, una separatista kamikaze si fa esplodere brandendo in mano una bandiera delle Western Forces, perdendo la vita per la causa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">In questo scenario bellico presentato dal film, all\u2019interno di un hotel di lusso ormai fatiscente e dedicato alla stampa, assistiamo allo stabilirsi dell\u2019obiettivo fulcro della trama e che sar\u00e0 veicolo di tutte le critiche successive alla societ\u00e0 odierna americana. I due protagonisti, insieme all\u2019esperto giornalista del New York Times Sammy, interpretato dal caratterista Stephen McKinley Henderson, e dalla fotografa in erba precedentemente incontrata dai due durante l\u2019attentato Jessie, interpretata dalla giovanissima Cailee Spaeny, decidono di intraprendere un viaggio da New York a Charlottesville, ove stanzia un contingente ribelle che si prepara ad assaltare Washington D.C., per unirsi all\u2019assalto e intervistare il Presidente poco prima che venga giustiziato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">I<span style=\"font-weight: 400\">l quartetto di protagonisti \u00e8 composto in maniera molto peculiare, in quanto fra di loro i personaggi sembrano essere l\u2019uno l\u2019evoluzione dell\u2019altro. La giovane Jessie \u00e8 ancora agli inizi, volenterosa di farsi notare ma insicura di s\u00e9, e si evince notevolmente dalla sua impreparazione emotiva dinanzi ad alcuni eventi caratteristici dello scenario bellico che, data la loro esperienza, non attecchiscono in maniera cos\u00ec traumatica sugli altri protagonisti. Lee, molto pi\u00f9 esperta e ormai priva di qualsivoglia empatia, inizialmente la giudica severamente e non la ritiene affatto adatta. Ma, con il proseguire degli eventi, le due si ritroveranno in un rapporto allieva-maestra molto pi\u00f9 profondo e che mi piace definire \u201cdi scambio ruoli\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Alla guida del quartetto, Joel si dimostra molto pi\u00f9 umano della sua collega e preparato alle situazioni lavorative che affronta con seriet\u00e0, ma trattando alcuni dettagli del loro lavoro con leggerezza, eppure dimostra anche lui di essere ancora inesperto sotto molti aspetti e puntando al successo decidendo ambiziosamente di intervistare il Presidente ponendogli domande spinose e atte a renderlo ancora pi\u00f9 scomodo agli occhi dell\u2019opinione pubblica. Infine, la presenza di Sammy nel ruolo di mentore del gruppo aleggia su tutti loro, mostrandosi come un insegnamento vivente per i suoi compagni, ma in particolare per Joel, dandogli continuamente dritte riguardo a quali domande fare al Presidente e l\u2019obiettivo che esse dovranno raggiungere, mostrandosi per\u00f2 molto pi\u00f9 maturo del suo collega. Si potrebbe effettivamente dire che, fra di loro, i protagonisti siano uno il futuro dell\u2019altro: Lee rappresenta ci\u00f2 che Jessie sar\u00e0 in futuro, cos\u00ec come Sammy lo \u00e8 per Joel.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Il film, durante le tappe di questo road movie, ci mostra nel dettaglio diverse realt\u00e0 di questo scenario bellico, che portano alla luce le contraddizioni e i crimini non solo della societ\u00e0 americana, ma dell\u2019umanit\u00e0 tutta. Per affrontarli al meglio, per\u00f2, non ci si pu\u00f2 esimere da alcuni spoiler.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9888\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image4-1-300x162.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image4-1-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image4-1-1024x553.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image4-1-768x415.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image4-1-1536x830.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image4-1.jpg 1918w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\"><strong>TAPPA III \u2013 SPOILER<\/strong><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif\">Un dettaglio registico molto importante ma che aiuta a scandire efficacemente il tempo della narrazione \u00e8 il notificarci ad ogni tappa di quanti chilometri mancano all\u2019arrivo a Charlottesville.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9886\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image2-2-300x162.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image2-2-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image2-2-1024x553.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image2-2-768x415.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image2-2-1536x830.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image2-2.jpg 1918w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">La prima tappa del viaggio, in realt\u00e0, \u00e8 una tappa obbligata. Dovendo fare rifornimento di benzina, si ritrovano a fermarsi in una zona ove degli uomini armati torturano in maniera abominevole due ipotetici saccheggiatori, seppur l\u2019ambiguit\u00e0 resti. In questa situazione, gli attriti tra Jessie e Lee iniziano ad affievolirsi di fronte a tale violenza apparentemente immotivata. \u00c8 nella seconda tappa invece, in cui loro si fermano a dormire per la notte nei pressi di una battaglia, mostrata magistralmente da Garland attraverso il rosso dei razzi impiegati nello scontro visto da lontano, che il gruppo inizia a sviluppare una coesione pi\u00f9 profonda. Mentre fra loro c\u2019\u00e8 unione, come sfondo vi \u00e8 l\u2019apoteosi della separazione, ovvero la guerra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Il giorno dopo, il gruppo si reca a svolgere un reportage durante un assalto. Questa scena \u00e8 molto importante, non solo per mostrare il lavoro dei protagonisti in una situazione normale e in cui finalmente Jessie riesce a spiccare e a svolgere il suo lavoro adeguatamente grazie all\u2019influenza di Lee, ma anche per mostrarci un altro momento di violenza gratuita, in cui i separatisti vittoriosi uccidono senza dignit\u00e0 i lealisti imprigionati o che si sono arresi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Una tappa successiva ci mostra invece una zona lealista in cui, per non perdere la propria tranquillit\u00e0, si \u00e8 di comune accordo deciso di non interferire nello scontro e anzi fingere che non stia succedendo niente, continuando a vivere la quotidianit\u00e0 a tal punto che, seppur inizialmente diffidenti, il gruppo riesce ad avere un momento di svago e di distensione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Il momento pi\u00f9 importante del viaggio per\u00f2, \u00e8 rappresentato dall\u2019incontro in macchina con altri due loro colleghi, Tony e Bohai. Fra le due macchine vi \u00e8 uno scambio goliardico in corsa per cui Tony finisce in macchina coi protagonisti e Jessie con Bohai, con l\u2019obiettivo di ritrovarsi pi\u00f9 avanti. Purtroppo per\u00f2, i due vengono bloccati da un gruppo di militari non identificati e che hanno approfittato dello scontro bellico per eseguire una violenta pulizia etnica e scaricando i corpi in una fossa comune. La tematica di un gruppo di individui che sfogano i loro sentimenti pi\u00f9 repressi e le loro pulsioni pi\u00f9 violente approfittando e giustificandosi con uno scontro bellico, \u00e8 una tematica che \u00e8 gi\u00e0 stata affrontata pi\u00f9 volte in vari prodotti quali \u201cLa notte del giudizio\u201d, esprimendo appieno ci\u00f2 che \u00e8 intrinseco nell\u2019essere umano, ovvero la violenza che vorremmo esprimere ma che, per rimanere accettati e integrati nella societ\u00e0, non esprimiamo\u2026 Ma se ci fosse qualcosa che ci giustificasse?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Il tentativo dei protagonisti di liberarli \u00e8 tesissimo, in un dialogo con il capo senza nome di questa fazione, interpretato da Jesse Plemons (marito della Dunst), che gli pone semplicemente un\u2019unica domanda: \u201cChe tipo di americano sei?\u201d. Dallo scontro seguente ne escono morti Tony e Bohai e ferito mortalmente Sammy. La reazione dei protagonisti a questa grossa perdita \u00e8 un elemento esplicativo dei loro caratteri: Joel urla e piange disperato, Lee si ritrova sempre pi\u00f9 vuota ma con una grande paura profonda di morire, mentre Jessie rimette, quasi a simboleggiare una perdita totale di umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9891\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image7-1-300x162.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image7-1-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image7-1-1024x553.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image7-1-768x415.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image7-1-1536x830.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image7-1.jpg 1918w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">I tre decidono comunque di proseguire seguendo l\u2019attacco, facilitato dalla perdita di supporto da parte dei lealisti. Durante la scena di guerra che chiude il film, in cui l\u2019azione si scatena al suo massimo del realismo, ci viene mostrato il cambiamento finale dei protagonisti. Lee viene colta da un attacco di panico, riprendendosi soltanto quando nota Jessie ormai abile nel proprio lavoro. Quest\u2019ultima \u00e8 ormai alienata dal proprio lavoro, al punto che Lee si ritrova a doverla salvare dal pericolo sacrificandosi. In questo momento viene evidenziato quello che ho definito uno scambio dei ruoli: Lee precedentemente aveva affermato che, se Jessie fosse morta, avrebbe immortalato la scena in una fotografia senza esitare, ma ora che se ne presenta l\u2019occasione, \u00e8 Jessie a immortalare la dipartita di Lee. Infine Joel, ormai disilluso, si limita soltanto a riprendere le ultime parole supplicanti del Presidente prima che quest\u2019ultimo venga freddato dalle Western Forces. Questo finale, molto impattante e che per molti pu\u00f2 essere traumatico, viene ancor pi\u00f9 enfatizzato dai titoli di coda, accompagnati da quello che scopriamo essere lo sviluppo della fotografia che Jessie ha immortalato sul finale, che quindi vuole quasi essere un simbolo nel modo in cui il finale attecchisce nella mente dello spettatore.<b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif\">TAPPA IV \u2013 CONCLUSIONE<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\">Q<span style=\"font-weight: 400\">uesto film mostra notevolmente e a 360\u00b0 quello che potrebbe, in futuro, manifestarsi negli USA attuali ma che, fortunatamente, per ora \u00e8 ancora abbastanza distante, rendendo il film di Garland uno stupendo seppur agghiacciante monito. Il regista alterna diverse inquadrature molto realistiche nella loro violenza e drammaticit\u00e0, seppur suggestivamente molto colorate, ad altre che rappresentano di fatto le fotografie che vengono scattate dalle due fotografe. Purtroppo, successivamente alla realizzazione di questo film, Alex Garland ha affermato che non avrebbe pi\u00f9 diretto lungometraggi, con l\u2019eccezione di \u201cWarfare \u2013 Tempo di guerra\u201d, co-diretto con il regista americano Ray Mendoza e basato sulle esperienze di quest\u2019ultimo mentre prestava servizio come Navy Seal durante la Guerra in Iraq ed in particolare il 19 novembre 2006. Ovvio, la perdita di questo talento registico, che fortunatamente rimane attivo nell\u2019ambito della scrittura, \u00e8 un dispiacere, ma con questo suo ultimo lungometraggio solista vuole lasciarci con un ultima domanda, rivolta a tutta l\u2019umanit\u00e0 ma in particolare agli USA, ai sostenitori del MAGA ed al suo attuale presidente Trump: <\/span>che tipo di americano sei?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;color: #000000\"><strong>Mattia Paulis<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TAPPA I \u2013 INTRODUZIONE Gli ultimi mesi sono stati molto tesi dati gli sviluppi di quella che, a tutti gli effetti, viene definita come la Terza Guerra del Golfo. Le tensioni fra l\u2019Iran e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":350,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-visioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=351"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":447,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/351\/revisions\/447"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}