{"id":349,"date":"2026-06-09T10:42:08","date_gmt":"2026-06-09T10:42:08","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/2026\/06\/09\/festival-dei-giovani-di-arcore-quando-il-talento-incontra-nuove-voci\/"},"modified":"2026-09-18T08:29:12","modified_gmt":"2026-09-18T08:29:12","slug":"festival-dei-giovani-di-arcore-quando-il-talento-incontra-nuove-voci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/festival-dei-giovani-di-arcore-quando-il-talento-incontra-nuove-voci\/","title":{"rendered":"Festival dei Giovani di Arcore: quando il talento incontra nuove voci"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9879\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Copertina-Festival-dei-giovani-212x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Copertina-Festival-dei-giovani-212x300-1.jpg 212w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/Copertina-Festival-dei-giovani-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/Copertina-Festival-dei-giovani-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/Copertina-Festival-dei-giovani-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Copertina-Festival-dei-giovani-212x300-1.jpg 1414w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La serata del 7 maggio \u00e8 stata teatro dello spettacolo introduttivo del Festival dei Giovani di Arcore, manifestazione gi\u00e0 alla sua quarta edizione. L\u2019evento, intitolato <\/span><b>\u201c<\/b><span style=\"font-weight: 400\">Generation Live \u2013 Festival dei Giovani 2026\u2033, \u00e8 stato ospitato nel Cineteatro Nuovo e ha visto esibirsi giovani talenti del territorio e non solo, attraverso musica, danza e performance dal vivo. La direzione artistica musicale \u00e8 stata curata da Cristina Dominguez, con la partecipazione della band The Dreamers. Tra gli ospiti d\u2019eccezione, il M\u00b0 Ciro Barbato e la Dott.ssa Maria Puca, proveniente da Casa Sanremo, protagonisti di un progetto che collega il Festival a percorsi formativi, audizioni e masterclass per i giovani. Ospite d\u2019onore della serata \u00e8 stato Garrison Rochelle, ballerino, coreografo e volto noto della televisione, punto di riferimento nella formazione di nuovi talenti. La conduzione \u00e8 stata affidata a Marcello Renzella. Fra le principali organizzatrici dello show, oltre a Cristina Dominguez, troviamo anche Gisella Pezzaglia, direttrice della scuola di danza Dance Gallery.<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9874\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image11-300x225-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image11-300x225-1.png 300w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image11-768x576.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image11.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Lo spettacolo \u00e8 quindi iniziato con la presentazione degli ospiti, che hanno fatto interventi brillanti sul mondo dello spettacolo, mondo che vivono in prima persona. Successivamente, alcuni artisti emergenti si sono esibiti sotto lo sguardo attento di Ciro Barbato, Garrison Rochelle, Maria Puca e del pubblico, presentando inediti, cover, intervallati e accompagnati da coreografie preparate dalla Dance Gallery. Tra i protagonisti della serata: Eliodora, Niki con il brano \u201cFingere\u201d, Elena Tagliabue con \u201cLa vita che non ho avuto mai\u201d, Lubemi con l\u2019inedito \u201cRitorno da me\u201d, ed Elena Tagliabue insieme a Nicole Springhetti con \u201cA Million Dreams\u201d, tutti accompagnati dalla band The Dreamers.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9868\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image4-300x225-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image4-300x225-1.png 300w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image4-768x576.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image4.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Punto focale della serata, per la nostra scuola, \u00e8 stata per\u00f2 la tanto attesa premiazione del concorso \u201cIl Potere delle Idee\u201d, a cui hanno partecipato scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. Alla competizione ha partecipato anche la classe 3O del nostro istituto, presentando ben quattro lavori diversi, senza tuttavia raggiungere il podio. La classe si \u00e8 cimentata nella realizzazione di quattro progetti: puzzle, gioco da tavola, cartellone e libro tattile.\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_9872\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9872\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-9872 size-medium\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image12-300x280.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image12-300x280.png 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image12-1024x955.png 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image12-768x716.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image12.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-9872\" class=\"wp-caption-text\">PUZZLE<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il disegno raffigura volti di persone con emozioni differenti, scelta che vuole rappresentare la variet\u00e0 dell\u2019animo umano. A detta degli stessi ideatori: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201c<\/span><\/i><em><span style=\"font-weight: 400\">Gioia, tristezza, rabbia e sorpresa: ogni emozione racconta una parte di noi e ci rende autentici<\/span><\/em><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201c.\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Mostrare questa pluralit\u00e0 significa riconoscere che non esiste un unico modo \u201cgiusto\u201d di essere o di sentire: la diversit\u00e0 non \u00e8 un ostacolo all\u2019unit\u00e0, ma la sua ricchezza. Il personaggio dell\u2019osservatore bianco assume un valore simbolico: il bianco \u00e8 l\u2019unione di tutti i colori, e quest\u2019uomo rappresenta uno sguardo aperto, capace di accogliere senza giudicare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il puzzle \u00e8 un chiaro invito a mettersi in ascolto, a non restare indifferenti, ma a riconoscere negli altri una parte di s\u00e9.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Le persone, unite, formano un cuore: simbolo universale di amore, empatia e solidariet\u00e0. Il cuore non \u00e8 fatto da un unico colore o un\u2019unica forma, ma dall\u2019unione di tutti i volti, a indicare che l\u2019amore nasce dalla diversit\u00e0 accolta. La spirale che avvolge il cuore richiama l\u2019idea di movimento, crescita ed evoluzione: l\u2019inclusivit\u00e0 non \u00e8 un traguardo fisso, ma un processo continuo, che si sviluppa e si amplia nel tempo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201c<\/span><\/i><em><span style=\"font-weight: 400\">Il messaggio centrale del nostro lavoro \u00e8 che solo attraverso il rispetto e la comprensione reciproca si pu\u00f2 costruire qualcosa di armonioso.<\/span><\/em><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il puzzle diventa cos\u00ec il simbolo di una societ\u00e0 in cui nessuno \u00e8 superfluo: ogni differenza \u00e8 essenziale, ogni emozione ha valore. Solo insieme si pu\u00f2 creare un\u2019immagine completa e significativa.\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_9869\" style=\"width: 179px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9869\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-9869 size-medium\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5-169x300.png\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5-169x300.png 169w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5-576x1024.png 576w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5-768x1366.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5-864x1536.png 864w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image5.png 899w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-9869\" class=\"wp-caption-text\">GIOCO DA TAVOLA: Sfida (L)oca<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I giochi da tavola sono da sempre creati per intrattenere e riunire le persone, attraverso sfide e tappe che richiedono la collaborazione di tutti i partecipanti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201c<\/span><\/i><em><span style=\"font-weight: 400\">Abbiamo progettato questo gioco per trasformare l\u2019inclusione da concetto astratto ad esperienza pratica e condivisa<\/span><\/em><i><span style=\"font-weight: 400\">.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In questo gioco, come nella vita, si vince solo quando tutti hanno la possibilit\u00e0 di lavorare insieme: collaborare per superare una prova insegna che la diversit\u00e0 non \u00e8 un limite, ma una risorsa che spinge il gruppo a trovare strategie creative e solidali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La scelta di un modello cooperativo serve a dimostrare che nessuno si salva da solo: la \u201csoluzione inclusiva\u201d nasce sempre dall\u2019ascolto e dall\u2019accoglienza delle necessit\u00e0 di tutti. Attraverso le carte \u201cSfida\u201d, i giocatori sperimentano ostacoli quotidiani, come barriere linguistiche, fisiche e cognitive. Tra le meccaniche di gioco figurano anche rebus da risolvere collettivamente e carte che invitano i partecipanti a immedesimarsi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il gioco realizzato si configura come una sfida ispirata al classico gioco dell\u2019oca, reinterpretata in chiave contemporanea e dinamica. Il termine <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201c<\/span><\/i><em><span style=\"font-weight: 400\">Loca<\/span><\/em><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201d<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">, scelto come elemento distintivo del titolo, richiama l\u2019idea del divertimento.\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_9867\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9867\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-9867 size-medium\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image3-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image3-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image3-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image3-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image3-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image3-1.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-9867\" class=\"wp-caption-text\">CARTELLONE: Escludere un pezzo significa perdere l\u2019intero disegno<\/p>\n<\/div>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201c<\/span><\/i><em><span style=\"font-weight: 400\">Questo cartellone vuole ricordare che ogni individuo \u00e8 essenziale e che insieme siamo davvero completi<\/span><\/em><i><span style=\"font-weight: 400\">.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il cartellone presenta il titolo in cima, con le parole \u201cpezzo\u201d e \u201cdisegno\u201d evidenziate dalla tempera, a richiamare visivamente i due puzzle raffigurati al di sotto. I due disegni condividono lo stesso soggetto, ma si differenziano nella disposizione dei pezzi e nella palette cromatica scelta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il primo puzzle \u00e8 incompleto: un pezzo manca, lasciando il disegno senza senso compiuto. I colori freddi, ripresi anche nel titolo, simboleggiano l\u2019assenza di legame, di calore e di movimento. Il secondo puzzle \u00e8 invece completo, e i colori caldi evocano la sensazione di un abbraccio: simbolo di accoglienza e inclusione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il parallelismo \u00e8 immediato: proprio come il puzzle incompleto perde di significato, cos\u00ec una societ\u00e0 che esclude non pu\u00f2 dirsi davvero completa. L\u2019inclusione non \u00e8 un\u2019aggiunta, ma una necessit\u00e0: solo quando ogni persona trova il proprio posto, il disegno finale prende forma.\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_9871\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-9871\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-9871 size-medium\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image14-225x300.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image14-225x300.png 225w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image14-768x1024.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image14-1152x1536.png 1152w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2026\/06\/image14.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-9871\" class=\"wp-caption-text\">LIBRO TATTILE: Susy e Bobby<\/p>\n<\/div>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">\u201c<\/span><\/i><em><span style=\"font-weight: 400\">Abbiamo scelto di realizzare un libro tattile perch\u00e9 riteniamo che sia l\u2019oggetto pi\u00f9 inclusivo, essendo adatto a tutte le et\u00e0, data la semplicit\u00e0 e brevit\u00e0 della storia<\/span><\/em><i><span style=\"font-weight: 400\">.\u201d<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La storia narra di una pecora che, allontanatasi dal gregge, si perde. Per fortuna, un ragazzino la trova e la aiuta. I due protagonisti sono di specie diverse, eppure, di fronte a una difficolt\u00e0 evidente, mettono da parte le loro differenze per aiutarsi a vicenda. Il fatto che il protagonista sia un bambino \u00e8 emblematico: l\u2019innocenza dell\u2019infanzia va oltre le rigide norme sociali, spesso inutili barriere, e riesce a vedere ci\u00f2 che conta davvero.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il libro tattile \u00e8 tra i mezzi pi\u00f9 inclusivi che esistano: le storie sono semplici e comprensibili anche dai pi\u00f9 piccoli, e l\u2019uso di materiali, texture e spessori diversi aiuta anche le persone con difficolt\u00e0 a vivere pienamente la narrazione.<\/span><\/p>\n<p><strong>Una serata da ricordare<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La serata del 7 maggio ha dimostrato ancora una volta come il Festival dei Giovani di Arcore sappia essere un palcoscenico autentico per le nuove generazioni: un luogo in cui la creativit\u00e0, il talento e i valori si incontrano davanti a un pubblico attento e partecipe.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La premiazione del concorso \u201cIl Potere delle Idee\u201d ha rivelato progetti di grande qualit\u00e0 da parte di tutte le scuole partecipanti. Al terzo posto si sono classificate la scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci di Concorezzo e il Liceo Scientifico Statale Banfi di Vimercate; al secondo posto l\u2019ISS Ezio Vanoni di Vimercate e l\u2019IC Anna Frank, scuola secondaria di primo grado. A conquistare il primo posto sono stati l\u2019ISS G. Meroni di Lissone e la scuola secondaria di primo grado A. Stoppani di Arcore, a cui vanno i complimenti di tutta la redazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La serata si \u00e8 chiusa lasciando negli spettatori la consapevolezza che i giovani, quando vengono messi nelle condizioni di esprimersi, hanno molto da dire. E che l\u2019inclusione, declinata attraverso l\u2019arte, la musica, la danza e la creativit\u00e0, non \u00e8 solo un tema da trattare: \u00e8 un modo di stare insieme.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Allegra e Sofia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La serata del 7 maggio \u00e8 stata teatro dello spettacolo introduttivo del Festival dei Giovani di Arcore, manifestazione gi\u00e0 alla sua quarta edizione. 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