{"id":278,"date":"2025-05-26T18:27:51","date_gmt":"2025-05-26T18:27:51","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/2025\/05\/26\/ascoltare-per-capire-intervista-allo-psicologo-delleinstein-matteo-fabris\/"},"modified":"2026-09-18T08:29:12","modified_gmt":"2026-09-18T08:29:12","slug":"ascoltare-per-capire-intervista-allo-psicologo-delleinstein-matteo-fabris","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/ascoltare-per-capire-intervista-allo-psicologo-delleinstein-matteo-fabris\/","title":{"rendered":"\u201cAscoltare per capire\u201d: intervista allo psicologo dell\u2019Einstein, Matteo Fabris"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9435\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ascoltare-per-capire-lo-psicologo-Matteo-Fabris-240x300-1.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ascoltare-per-capire-lo-psicologo-Matteo-Fabris-240x300-1.png 240w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/Ascoltare-per-capire-lo-psicologo-Matteo-Fabris-819x1024.png 819w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/Ascoltare-per-capire-lo-psicologo-Matteo-Fabris-768x960.png 768w, https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ascoltare-per-capire-lo-psicologo-Matteo-Fabris-240x300-1.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\"><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">In un ambiente scolastico sempre pi\u00f9 frenetico e complesso, spesso capita che ragazze e ragazzi si trovino a convivere con disagi interiori senza riuscire a parlarne. Per questo motivo abbiamo deciso di intervistare lo psicologo della nostra scuola, Matteo Fabris. L\u2019obiettivo non \u00e8 solo quello di far conoscere la sua figura a tutti gli studenti, ma anche e soprattutto di sensibilizzare chi, pur vivendo momenti difficili, non trova il coraggio di chiedere aiuto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Con questa intervista vogliamo offrire qualche spunto per riflettere su ci\u00f2 che spesso resta nascosto, condividere strumenti utili per affrontare momenti difficili e invitare chi si sente in difficolt\u00e0 a non restare solo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Rivolgersi a uno psicologo non significa essere deboli, ma avere il coraggio di prendersi cura di s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9430\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1746625134392-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Buongiorno, dott. Fabris. Partiamo subito con chiederle di presentarsi e di raccontarci come \u00e8 iniziata la sua carriera.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"> Certo. Mi chiamo Matteo Fabris, sono uno psicologo. La mia carriera \u00e8 iniziata\u2026 bisognerebbe capire da dove. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Nel senso che la mia carriera universitaria \u00e8 iniziata nel 2008, quando sono diventato uno studente della facolt\u00e0 di psicologia dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Torino, ed \u00e8 continuata fino a oggi, praticando sia l\u2019attivit\u00e0 di psicologo, ormai da quasi dieci anni, sia quella di ricercatore, sempre presso il dipartimento di psicologia dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Torino.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"> Vorremmo capire meglio come ha lavorato all\u2019interno della nostra scuola e come hanno reagito gli studenti ai suoi interventi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Con l\u2019Istituto Einstein collaboriamo ormai da tre anni, quindi per i primi due anni ho collaborato con la dirigente Ciotta, che mi ha accolto in questa scuola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Abbiamo svolto diversi progetti. Il primo \u00e8 stato sicuramente lo sportello d\u2019ascolto, rivolto a studenti, ma anche al personale scolastico, compresi gli insegnanti e i genitori. Dopodich\u00e9 abbiamo effettuato anche degli interventi nelle classi, su vari temi, dal tema dell\u2019amore e della sessualit\u00e0 fino alla prevenzione del bullismo e alle relazioni tra compagni di classe.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"> Pu\u00f2 dire che si trova bene in questa scuola?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Io devo dire di s\u00ec: l\u2019Einstein \u00e8 una scuola molto grande, perch\u00e9 ci sono, mi sembra, 1500 studenti, quindi potete immaginare le richieste che arrivano ogni anno da parte di studenti, i loro genitori, ma anche dagli insegnanti. Per\u00f2 \u00e8 una scuola che, secondo me, \u00e8 molto bella, molto attiva, molto vivace. Ha i suoi gradi di complessit\u00e0, naturalmente, ma quello vale per ogni scuola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 12pt;font-family: georgia, palatino, serif\">Quindi s\u00ec, posso dire che mi trovo molto bene, anche perch\u00e9 poi, essendo qui da tre anni, tante storie le ho conosciute, quindi qualcuno l\u2019ho anche seguito nel suo percorso durante gli anni, e ho dei buoni rapporti anche con molti docenti, e questo \u00e8 fondamentale.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9426\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/1746625134449-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"171\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;font-family: georgia, palatino, serif\">A questo punto le chiediamo se vuole dare qualche consiglio a qualche studente di questa scuola che volesse seguire le sue orme.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Per chi volesse diventare psicologo, suggerirei innanzitutto di verificare di avere la passione e l\u2019interesse per farlo, perch\u00e9 pu\u00f2 sembrare alle volte un lavoro molto leggero, quando in realt\u00e0 non lo \u00e8. \u00c8 vero che stiamo comodamente seduti su una sedia, per\u00f2 alle volte c\u2019\u00e8 anche la fatica di starci, no? E quindi l\u2019essere pronti a incuriosirsi della mente dell\u2019altro, delle caratteristiche dell\u2019altro, delle storie dell\u2019altro, sapendo che alle volte non sono storie facili, ma qualche volta sono storie cariche di dolore. Bisogna interrogarsi per capire se abbiamo la volont\u00e0 di metterci in ascolto di storie anche molto complesse e difficili e immaginare quella dello psicologo \u00e8 una professione che richiede anche tanto studio e tanto esercizio prima di arrivare alla professione stessa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Ok, adesso passiamo alla vita emotiva degli studenti. La prima cosa che vorremmo chiederle \u00e8 se pensa che tutti gli studenti debbano avere una consapevolezza emotiva dei problemi che sorgono in questa fase della loro vita e quali consigli si sente di dare per aiutarli e riuscire a superarli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Naturalmente le problematiche emotive possono essere davvero tantissime, no? Dalla relazione con i propri genitori, alla relazione con i pari, alle relazioni con i docenti. Quindi sono tante le problematiche che un adolescente pu\u00f2 affrontare, anche perch\u00e9 gli adolescenti, quindi anche voi, stanno vivendo un momento di grandissima trasformazione, non solo psicologica ma soprattutto fisica, emotiva, nel percorso verso l\u2019et\u00e0 adulta. Perci\u00f2 le sfide sono davvero tantissime.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Ognuno si trova alle volte a gestire delle emozioni molto intense, alle volte molto dolorose, alle volte si hanno dei pensieri che come delle nuvole nere attraversano la nostra mente e bisogna cercare in qualche modo di affrontarle. In questo caso, quando qualcuno sente un forte peso sul cuore caratterizzato da delle emozioni negative o dei pensieri che alle volte fanno paura o mettono preoccupazione, rivolgersi allo sportello psicologico \u00e8 forse la cosa migliore che si possa fare per trovare un confronto con uno specialista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Ovviamente i problemi della vita sono tanti, la societ\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 complessa e quindi l\u2019adolescenza di oggi \u00e8 sicuramente un\u2019adolescenza molto diversa da quella che ho vissuto io o da quella che hanno vissuto anche tanti i vostri docenti e i vostri genitori. Perci\u00f2 ci sono delle sfide che caratterizzano anche questo tempo specifico. Quali consigli posso dare ai ragazzi per aiutarli a superare i momenti bui di questa et\u00e0? Sicuramente dei consigli in un\u2019intervista come questa possono essere molto generici perch\u00e9 ogni problematica avr\u00e0 sicuramente una sua indicazione per trovare un\u2019uscita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Sicuramente il primo consiglio \u00e8 quello di trovare qualcuno di cui ci si fidi perch\u00e9 alle volte siamo portati a pensare che i problemi li dobbiamo risolvere da soli o che nessuno ci capisca, quindi non chiediamo aiuto. Per\u00f2 in realt\u00e0 nessuno di noi riesce ad affrontare dei problemi come quelli di natura emotiva da solo, perch\u00e9 evidentemente se certi pensieri si stanno ripresentando \u00e8 perch\u00e9 dobbiamo fare qualcosa di diverso da quello che abbiamo fatto fino ad oggi. E naturalmente iniziare a parlare con un buon amico, con un professore pu\u00f2 essere il primo passo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Poi, laddove si vogliono trovare delle risposte o si ha la volont\u00e0 di cercare delle soluzioni, rivolgersi a un professionista della salute mentale e del benessere psicologico quale appunto \u00e8 lo psicologo \u00e8 il consiglio migliore che si possa dare a un ragazzo o una ragazza che vuole risolvere qualcosa che in quel momento lo sta facendo soffrire.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Lei prima ha detto che in questa et\u00e0, oltre a una trasformazione verso l\u2019et\u00e0 adulta, ci sono anche una serie di emozioni forti, positive e negative. A questo punto ci viene da chiedere, dato che in questa et\u00e0 c\u2019\u00e8 anche la scoperta verso la prima esperienza sessuale, quale secondo lei \u00e8 l\u2019et\u00e0 giusta per avere questo primo pensiero, per avere l\u2019idea del primo rapporto sessuale e che consigli si sentirebbe di dare a un ragazzo o una ragazza magari inesperto verso tale ambito.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Il pensiero sulla sessualit\u00e0, dove con sessualit\u00e0 intendiamo sicuramente un rapporto sessuale ma anche l\u2019amore in generale, \u00e8 un pensiero che ci accompagna in realt\u00e0 da et\u00e0 molto precedenti, quindi gi\u00e0 dalla scuola media iniziano a esserci i primi impulsi, le prime attrazioni, le prime grandi cotte.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Se invece parliamo di romanticismo, questo \u00e8 un pensiero che in realt\u00e0 viene anche dalla scuola primaria, dove ognuno di noi si ricorda (e anche voi immagino) le prime cotte tra i banchi di scuola, il voler essere con la compagnuccia, il compagnuccio, il dirsi fidanzati. Naturalmente tutto questo nasce in maniera molto ludica quando si \u00e8 bambini, ma prende una forma diversa quando si entra nell\u2019adolescenza. In adolescenza il vostro corpo cambia, i vostri interessi cambiano, le vostre emozioni cambiano e tra queste, naturalmente, c\u2019\u00e8 alle volte il desiderio di trovare il piacere nel proprio corpo e nel corpo di un\u2019altra persona, magari una persona che amiamo, perch\u00e9 poi una delle grandi emozioni che si scopre in questo periodo \u00e8 l\u2019amore romantico in chiave adolescenziale.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Questi sono argomenti che ci attirano con grande curiosit\u00e0, sono per\u00f2 alle volte anche esperienze che desideriamo, ma allo stesso tempo magari ci spaventano, perch\u00e9 mettersi a nudo davanti a una persona non \u00e8 solo una questione fisica, ma \u00e8 soprattutto una questione emotiva: quindi \u00e8 mettere a nudo se stessi e magari una persona ha paura di questo, ha paura di non riuscire, ha paura di non trovare una persona in grado di amarla o ha paura di non essere in grado di amare qualcun altro.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Il consiglio \u00e8 quello di avere un po\u2019 di coraggio, perch\u00e9 effettivamente le relazioni sentimentali e la sessualit\u00e0 in generale richiedono proprio di abbandonare parte dei propri limiti per abbracciare anche parte dei propri confini per abbracciare poi i confini di qualcun altro. E ripeto, alle volte questo fa paura, alle volte questo mette disagio, alle volte mette anche nella mente delle grandi domande a cui noi cerchiamo di rispondere con dei percorsi di educazione affettiva e sessuale. Perci\u00f2, se da una parte ci vuole un po\u2019 di coraggio, dall\u2019altra parte quando avete delle domande e delle perplessit\u00e0, dei dubbi, chiedete anche qui ancora una volta o ai vostri docenti o, se i vostri docenti non si sentono a darvi delle risposte, sicuramente potete anche venire allo sportello psicologico per parlarne.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">L\u2019amore e la sessualit\u00e0 sono due dimensioni della nostra vita che si incontrano in adolescenza, alle volte anche facendo degli errori, per\u00f2 vanno affrontate, vanno vissute con coraggio e anche con serenit\u00e0. Se parliamo poi di sessualit\u00e0 in senso molto stretto, cio\u00e8 di fare la sessualit\u00e0, quello che consiglio sempre ai ragazzi e alle ragazze \u00e8 quello di proteggersi soprattutto dal punto di vista della salute, perch\u00e9 i dati ci raccontano a livello epidemiologico che in questi anni sono aumentate la trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili tra adolescenti, questo proprio perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 un\u2019educazione all\u2019utilizzo del condom e anche nei confronti di eventuali esiti di una sessualit\u00e0 non protetta, come ad esempio una gravidanza indesiderata.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Sull\u2019aspetto dell\u2019amore devo dire che ognuno lo vive un po\u2019 a modo suo, perch\u00e9 quando ci si sente attratti e quando si ama una persona quello il cuore che te lo dice.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Per quanto riguarda il momento giusto per la sessualit\u00e0 invece, rifacendomi alla vostra domanda, devo dirvi che anche l\u00ec non c\u2019\u00e8 un\u2019et\u00e0 giusta in cui iniziare la propria sessualit\u00e0 e quindi fare sesso con qualcuno. Bisogna sentirsi pronti: il pi\u00f9 delle volte non \u00e8 un sentirsi pronti fisicamente, ok?, ma \u00e8 sentirsi pronti emotivamente.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Perci\u00f2 quando una persona sente che accanto a s\u00e9 ha una persona giusta con cui fare questa prima esperienza, bene, pu\u00f2 farla, ma bisogna sentirlo dentro. Se c\u2019\u00e8 invece una persona con la quale abbiamo una relazione o c\u2019\u00e8 una frequentazione che ci spinge in questo ma non ci sentiamo pronti, direi che allora non \u00e8 il momento giusto. \u00c8 il nostro cuore che ce lo suggerisce.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9429\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/1746625134319-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Adesso passeremmo a domande riguardanti diversi metodi terapeutici, come ad esempio i videogiochi: molti tendono a demonizzare, altri li considerano anche un modo un po\u2019 terapeutico. Lei come vede questo ambito?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Se parliamo di videogiochi e magari ci inseriamo dentro anche i social media pi\u00f9 in generale, in realt\u00e0 effettivamente il dibattito \u00e8 molto forte tra chi vorrebbe totalmente abolirli e chi invece dice che non fanno niente.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Secondo me ci vuole un atteggiamento di grande cautela. Bisogna capire che tutti gli strumenti, quelli informatici, dai videogiochi fino ai social media, hanno del potenziale, ad esempio quelli di mettere in contatto le persone e quindi di sentirsi meno soli, di avere compagnia, di dedicarsi anche a un\u2019attivit\u00e0 piacevole come appunto quella del gioco. Perci\u00f2 hanno sicuramente un valore importante perch\u00e9 soprattutto per chi \u00e8 isolato, per chi si sente solo, per chi magari fa fatica ad avere degli amici. In tal caso, intraprendere un\u2019attivit\u00e0 via social o con i giochi online pu\u00f2 ridurre la solitudine e quindi aumentare il benessere. Alle volte magari ci si pu\u00f2 identificare anche in qualche avatar che pu\u00f2 avere delle caratteristiche positive e questo ci insegna magari di essere pi\u00f9 forti, pi\u00f9 coraggiosi, pi\u00f9 sereni.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">D\u2019altro canto per\u00f2 bisogna anche capire che approcciarsi al mondo dei videogiochi o dei social media con delle motivazioni che potrebbero essere quelle di distanziarsi dalla realt\u00e0, non sentire le emozioni, allontanarsi dai problemi e dallo stress della vita quotidiana, pu\u00f2 generare il rischio di innescare un meccanismo di dipendenza che in realt\u00e0 comporta poi dei seri problemi per la nostra salute psicofisica. Perci\u00f2 direi che non c\u2019\u00e8 una risposta univoca, tutto dipende dall\u2019utilizzo che noi ne facciamo.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Per rimanere sempre aggiornati sui metodi terapeutici, alcune volte anche gli animali da compagnia vengono considerati dei modi terapeutici: anche solo carezzare, o vedere animali (io ad esempio ho due gatti) pu\u00f2 magari rallegrare la giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Consiglia magari portare un animale di compagnia a scuola o comunque un animale di compagnia per la scuola? Pu\u00f2 essere secondo lei un modo per rendere pi\u00f9 felice la vita degli studenti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Esiste la pet therapy, che appunto \u00e8 uno strumento di intervento che viene utilizzato con bambini, con adolescenti, ma anche con gli anziani, e in generale con persone che hanno dei bisogni relazionali. In questi casi il rapporto con un animale, tendenzialmente un animale d\u2019affezione, pu\u00f2 fare del bene: effettivamente l\u2019interazione, il prendersi cura, il contatto sono cose molto importanti. L\u2019abbiamo sperimentato anche durante gli anni del Covid, ho dimostrato in una ricerca come ad esempio la frequenza del contatto fisico tra bambini e compagni ed insegnanti, dove per contatto fisico intendo proprio la carezza, la stretta di mano, l\u2019abbraccio, fosse importante per permettere ai bambini di sviluppare una pi\u00f9 positiva regolazione emotiva.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Questo pu\u00f2 avvenire naturalmente anche tramite un contatto con animali d\u2019affezione, quindi che veicolano cura, vicinanza, tenerezza. C\u2019\u00e8 stata qualche sperimentazione nel portare gli animali in differenti contesti: in ospedale ad esempio, dove magari abbiamo adolescenti ricoverati per patologie croniche o anche importanti, \u00e8 stato molto utile. Qualcuno ha fatto delle sperimentazioni portando degli animali anche proprio nelle classi, un po\u2019 come suggerite nella vostra domanda, trovando che ad esempio incrementano i livelli di benessere e felicit\u00e0 dei bambini e degli adolescenti.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Quindi l\u2019idea potrebbe essere anche utile: \u00e8 per\u00f2 magari poco praticabile, direi. Ho visto classi far morire delle piante o dei pesciolini rossi, quindi ecco, forse qualche domanda me la faccio. Bisognerebbe organizzarsi molto bene, quindi stabilire chi si prende cura dell\u2019animale. Ma in linea di principio esperienze simili possono essere utili. \u00c8 una cosa che mi sembra che venga fatta in America ad esempio. In America s\u00ec, con magari degli animali che non sono proprio cani.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Alcune volte, alle persone che stanno troppo al telefono o ai videogiochi, i professori o i genitori dicono: \u201cVai a leggere un buon libro!\u201d. Non pu\u00f2 per\u00f2 anche la lettura trasformarsi in una forma di isolamento ed estraniamento dalla realt\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Quando vedono le vignette delle persone sul treno con lo smartphone, penso che, andando indietro negli anni, semplicemente le persone aprivano il giornale e non interagivano comunque con gli altri.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Per\u00f2 \u00e8 vero che il libro, cos\u00ec come il giornale, ti d\u00e0 comunque una ricchezza in pi\u00f9. Nel senso che non rovina cos\u00ec tanto gli occhi, ti permette di viaggiare in mondi diversi, sviluppare delle conoscenze, sviluppare anche la fantasia, perch\u00e9 magari mentre stai leggendo un racconto inizi a immaginarti i tuoi personaggi, i tuoi luoghi, i tuoi contesti, cosa che invece il videogioco ti toglie molto. Magari puoi scegliere l\u2019abitino del protagonista di quel gioco piuttosto che l\u2019ambientazione, per\u00f2 non \u00e8 che puoi la creare realmente tu.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Sicuramente per alcuni il gioco \u00e8 un modo anche di evadere dalla realt\u00e0, per\u00f2 \u00e8 anche un\u2019attivit\u00e0 che intellettualmente \u00e8 molto impegnativa e pu\u00f2 essere stimolante.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Vorremmo chiederle anche un\u2019altra cosa: un mito orientale che dice che l\u2019uomo ha diverse maschere e che non libera mai se stesso. Questo aneddoto rimanda al concetto di identit\u00e0 e spinge a riflettere. Che cosa \u00e8 per l\u2019identit\u00e0 di un individuo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">L\u2019identit\u00e0 \u00e8 un costrutto davvero molto complesso da definire, per\u00f2 l\u2019identit\u00e0 \u00e8 l\u2019insieme delle caratteristiche che l\u2019individuo attribuisce a se stesso. Noi, quando parliamo di identit\u00e0, parliamo di tutta quella serie di caratteristiche, di modi di essere, di storie, di racconti che attribuiamo a noi stessi.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Una persona nel suo complesso ha differenti sfaccettature nella sua identit\u00e0. C\u2019\u00e8 ad esempio un\u2019identit\u00e0 sociale, quella che risponde alla domanda: chi sono io in questa societ\u00e0? Sono uno studente? Sono uno psicologo? Sono un ricercatore? Sono un insegnante?<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Oppure, chiediamoci: c\u2019\u00e8 un\u2019identit\u00e0 culturale? Qual \u00e8 il patrimonio di conoscenze che mi derivano dal mio ambiente culturale, perch\u00e9 sono nato in questa situazione o perch\u00e9 magari provengo da un mondo lontano e non integro la mia identit\u00e0 con nuove esperienze? C\u2019\u00e8 un\u2019identit\u00e0 lavorativa? Che tipo di professionista sono?<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">E poi ci sono identit\u00e0 che riguardano caratteristiche pi\u00f9 intime e personali: c\u2019\u00e8 un\u2019identit\u00e0 sessuale? Cosa mi piace? Di chi potrei pi\u00f9 facilmente innamorarmi? Chi sono io? Che caratteristiche ho? Quali sono i miei interessi? Quali sono le mie passioni? Quali sono i miei sogni e le mie aspettative?<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Quindi l\u2019identit\u00e0 di una persona \u00e8 un costrutto davvero molto complesso, ma che rimanda sostanzialmente all\u2019insieme di caratteristiche e di esperienze che l\u2019individuo attribuisce a se stesso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9433\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/1746625134358-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Chiudiamo con l\u2019ultima domanda, magari una che possa essere utile per gli studenti, visto che in molti vivono problemi legati all\u2019ansia. Ha qualche consiglio su come gestire l\u2019ansia, quella di prestazione riguardo a verifiche, interrogazioni, ma anche l\u2019ansia in generale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Devo dire che l\u2019ansia \u00e8 una delle motivazioni per cui molto spesso le persone vengono qui, allo sportello. Ci sono diverse forme di ansia naturalmente.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">C\u2019\u00e8 un\u2019ansia pi\u00f9 generalizzata, quella che ci viene un po\u2019 per tutto. C\u2019\u00e8 un\u2019ansia magari pi\u00f9 sociale, per cui ho paura di espormi davanti agli altri o di parlare davanti agli altri, perch\u00e9 magari ho paura del loro giudizio. C\u2019\u00e8 un\u2019ansia da prestazione, quindi temo di prendere un brutto voto perch\u00e9 chiss\u00e0 cosa diranno a casa, chiss\u00e0 cosa penseranno i professori, chiss\u00e0 cosa penser\u00f2 io di me stesso, ad esempio, perch\u00e9 ci sono persone che sono molto severe con se stesse, anche ingiustamente.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Penso ad esempio a chi vuole prendere 10 in tutte le materie. Io dico sempre: ma \u00e8 bellissimo andare a scuola e andare bene in tutte le materie, ma qual \u00e8 poi il tuo interesse? Ci sta che magari ti appassioni e ti impegni di pi\u00f9 in una materia piuttosto che in un\u2019altra, perch\u00e9 magari una materia ce l\u2019hai pi\u00f9 nel cuore dell\u2019altra. Per\u00f2, ci\u00f2 nonostante, c\u2019\u00e8 appunto spesso una forte ansia relativa all\u2019ambiente scolastico, ed \u00e8 un\u2019ansia legata anche alla prestazione, quindi al voto che io ottengo.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Ecco, il mio consiglio \u00e8 quello di considerare davvero che cosa muove quell\u2019ansia, cio\u00e8 chiedersi di che cosa davvero hai paura, che cosa davvero ti preoccupa, quali sono i pensieri che questa ansia attiva, ok? E se scopri ad esempio che le cose non vanno bene, magari se scopri ad esempio che in qualche situazione puoi anche fallire, perch\u00e9 possiamo fallire nella nostra vita, non \u00e8 un\u2019esperienza che ci \u00e8 negata, allora chiediti: questo cosa significa per te? Bisogna quindi chiederci che cosa ci preoccupa davvero quando ci arriva l\u2019ansia e se quella cosa che ci preoccupa \u00e8 davvero cos\u00ec razionale, come magari pensiamo quando abbiamo la sintomatologia ansiosa.<\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt;text-align: justify\">Naturalmente poi il mio consiglio \u00e8 sempre quello di parlare con uno specialista quando si sente che l\u2019ansia non \u00e8 gestibile. Per\u00f2 mi viene anche da dire: attenzione, perch\u00e9 l\u2019ansia non \u00e8 un\u2019esperienza che dobbiamo necessariamente cancellare dalla nostra vita. L\u2019ansia \u00e8 qualcosa di normalissimo, \u00e8 qualcosa che accade nelle nostre vite, l\u2019ansia ci segnala che quella cosa che stiamo facendo \u00e8 per noi importante, \u00e8 qualcosa a cui dobbiamo prestare attenzione, magari \u00e8 qualcosa di impegnativo e pericoloso, ma una certa dose di ansia \u00e8 normale averla. Diventa patologica quando non ci permette di affrontare le sfide della vita, magari quando ci costringere a chiuderci in casa o a saltare la scuola per evitare delle verifiche, ok? Allora in quel caso direi che chiedere aiuto a uno specialista \u00e8 la cosa migliore da farsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #339966\">Click\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\">Grazie per il suo tempo. Le auguriamo una buona giornata.<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><span style=\"color: #ff6600\"><span style=\"color: #0000ff\">Psicologo<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Anche a voi.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-family: georgia, palatino, serif;font-size: 12pt\"><strong>Intervista a cura di Anita Barresi, Federico Beretta, Nadia Brioschi, Kavin Kantharaj<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un ambiente scolastico sempre pi\u00f9 frenetico e complesso, spesso capita che ragazze e ragazzi si trovino a convivere con disagi interiori senza riuscire a parlarne. 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