{"id":272,"date":"2025-05-21T16:07:15","date_gmt":"2025-05-21T16:07:15","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/2025\/05\/21\/blade-runner-il-cinema-che-fa-storia\/"},"modified":"2026-09-18T08:29:12","modified_gmt":"2026-09-18T08:29:12","slug":"blade-runner-il-cinema-che-fa-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/blade-runner-il-cinema-che-fa-storia\/","title":{"rendered":"Blade Runner. Il cinema che fa storia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9484\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/BLADE-1-300x300-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/BLADE-1-300x300-1.png 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-1-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-1-150x150.png 150w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-1-768x768.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-1-160x160.png 160w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-1-320x320.png 320w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-1.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Con la recente riproposizione al cinema di <em>Blade Runner<\/em> di <strong>Ridley Scott<\/strong> ho avuto modo di apprezzare uno dei grandi capolavori <strong>sci-fi<\/strong> della storia del cinema ancora pi\u00f9 nel profondo, grazie all\u2019atmosfera che solo il grande schermo riesce a portare. Un\u2019emozione unica godersi una pellicola del genere rimasterizzata apposta in 4k per le sale; parliamo infatti di un film uscito nel <strong>1982<\/strong> caratterizzato da una delle ambientazioni pi\u00f9 suggestive e meglio curate della storia del cinema.<br \/>\n<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9451\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/download-1-300x169-1.png\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/download-1-300x169-1.png 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/download-1-1024x576.png 1024w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/download-1-768x432.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/download-1-1536x864.png 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/download-1.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 309px) 100vw, 309px\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ispirato dal celebre romanzo di <strong>Philip K. Dick<\/strong> \u201c<em>Do Androids Dream of Electric Sheep?<\/em>\u201d (in italiano \u201c<em>Gli androidi sognano pecore elettriche?<\/em>\u201d), questa pellicola racconta di un futuro distopico in cui l\u2019uomo ha espanso i suoi orizzonti di colonialismo allo spazio e alle stelle, creando colonie extra-terrestri dove i cosiddetti \u201c<strong>replicanti<\/strong>\u201d, androidi identici agli esseri umani<\/span><span style=\"font-weight: 400\">, sono fabbricati e utilizzati appositamente per <\/span><span style=\"font-weight: 400\">sfruttare la forza lavoro. <\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">La trama \u00e8 semplice ma coinvolgente. Ci troviamo a <strong>Los Angeles<\/strong>, dove il protagonista, tale <\/span><span style=\"font-weight: 400\"><strong>Rick Deckard<\/strong> (interpretato da un giovane <strong>Harrison Ford<\/strong>), \u00e8 un <strong>blade runner<\/strong>, ovvero un agente speciale incaricato di trovare e ritirare dal servizio, cio\u00e8 eliminare fisicamente, i replicanti che fuggono e tornano illegalmente sulla Terra. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">In particolare, <strong>Deckard<\/strong> verr\u00e0 contattato per trovare un gruppo di replicanti fuggiti da una colonia mineraria e giunti fino a <strong>Los Angeles<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9457\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/download-2-300x169-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/download-2-300x169-1.png 300w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/download-2-768x432.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/download-2.png 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il film ha una <strong>filosofia<\/strong> ben determinata, che lascia lo spettatore con una domanda: <\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u201c<strong>Cosa vuol dire essere umani?<\/strong>\u201d. Questa domanda si fa via via pi\u00f9 forte, insinuando nello spettatore il dubbio: ci\u00f2 che <strong>Deckard<\/strong> sta facendo \u00e8 la cosa giusta? e se in fondo i replicanti fossero addirittura pi\u00f9 umani dei loro creatori?<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">A questi dubbi si aggiunge una delle scene pi\u00f9 significative di tutto il film, \u00e8 una delle meglio realizzate e importanti della storia del cinema, la cosiddetta scena \u201c<strong><em>tears in the rain<\/em><\/strong>\u201d<br \/>\n(seguono degli spoiler sul finale).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La scena si svolge sul tetto dove <strong>Roy<\/strong>, il capo dei replicanti salva <strong>Deckard<\/strong>, lasciando scorrere l\u2019odio e il desiderio di vendetta, facendo un discorso memorabile, senza tempo:\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00abIo ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannh\u00e4user.<br \/>\n<\/span>E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,<br \/>\n<span style=\"font-weight: 400\">come lacrime nella pioggia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 tempo\u2026 di morire.\u00bb<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"\u201cIo ne ho viste cose che voi umani... Lacrime nella pioggia...\u201d [ITA] \u2013 Blade Runner (1982, Blu-Ray)\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kMYq1TKFkOY?feature=oembed&amp;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><strong>Roy<\/strong>, creato come arma, si rivela pi\u00f9 umano degli umani: mostra piet\u00e0 per <strong>Deckard<\/strong>, mostra appieno la paura della morte, accettandola; ricorda, soffre, comprende la bellezza e la perdita. \u00c8 in quel momento che si capisce che il <strong>vero protagonista<\/strong> non \u00e8 <strong>Deckard<\/strong>, ma <strong>Roy<\/strong>: la macchina che insegna all\u2019uomo cosa significa essere vivi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Le memorie di <strong>Roy<\/strong> lasciano spazio a delle immagini suggestive che richiamano la bellezza del cosmo, memorie uniche che non apparterranno mai a nessun altro.<\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">E cos\u00ec <strong>la pioggia cancella tutto<\/strong>, lasciando scorrere e svanire l\u2019identit\u00e0 di una persona nell\u2019indifferenza del mondo. In pochi secondi <strong>Roy<\/strong> stravolge il senso del film, diventandone il vero protagonista, la macchina che insegna all\u2019uomo <strong>come vivere<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9471\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/rutger-hauer-e1564659443589-300x169.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/rutger-hauer-e1564659443589-300x169.png 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/rutger-hauer-e1564659443589.png 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\">Quando si parla di questa pellicola \u00e8 impossibile poi non <strong>elogiare<\/strong> la cura del comparto visivo e sonoro. Nonostante si capisca che il film non \u00e8 un prodotto recente, rispetto a molti film dell\u2019epoca come la trilogia di <em>Star Wars<\/em> o quella di <em>Ritorno al futuro<\/em> \u00e8 invecchiato sorprendentemente bene, mantenendo degli effetti speciali che fanno invidia a molti film e serie TV uscite in questi ultimi anni; la <strong>rimasterizzazione<\/strong> ha aiutato rendendo la grafica pi\u00f9 pulita, con degli aggiustamenti sugli effetti speciali e sulla risoluzione video, migliorando generalmente il comparto tecnico del film.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9458\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-RUNNER-RPG-Art-01-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-RUNNER-RPG-Art-01-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-RUNNER-RPG-Art-01-1024x661.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-RUNNER-RPG-Art-01-768x496.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-RUNNER-RPG-Art-01-1536x992.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/BLADE-RUNNER-RPG-Art-01-2048x1323.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/span><span style=\"font-weight: 400\">Parlando del lato sonoro, invece, il film rimane uno dei giganti inarrivabili dell\u2019industria cinematografica da ormai pi\u00f9 di 40 anni; difatti uno dei fattori che ha reso questo film un <strong>cult<\/strong> \u00e8 proprio la sua colonna sonora, composta da <strong>Vangelis<\/strong>, che funge da perfetto collante per l\u2019atmosfera, ricca di profondit\u00e0 e funzionale a far immergere lo spettatore in questo cupo mondo futuristico. La colonna sonora \u00e8 caratterizzata dal grande utilizzo di sintetizzatori, molto adatta al contesto della pellicola che richiama appieno il genere del <strong>retro-futurismo<\/strong>. Spiccano in particolar modo alcune tracce come \u201c<em>Blade Runner Blues<\/em>\u201d o \u201c<em>Love Theme<\/em>\u201c, che incorporano sax e armonie da film noir anni \u201940 e \u201950, rafforzando il legame con quel genere cinematografico. Il comparto sonoro viene in ultimo accompagnato dai <strong>suoni<\/strong> ambientali perfetti: i suoni rarefatti, sospesi, evocano paesaggi mentali incredibili; infine <strong>la pioggia<\/strong>, grande elemento che accompagner\u00e0 lo spettatore per tutta la pellicola, restituisce quei toni malinconici e misteriosi che caratterizzano la stessa. <\/span><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Questo grande insieme amplifica maggiormente i temi del film quali memoria, identit\u00e0 e <strong>umanit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9453\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/blade-runner-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/blade-runner-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/blade-runner-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/blade-runner-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/blade-runner-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2025\/05\/blade-runner.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/span><span style=\"font-weight: 400\">Concludo ribadendo che l\u2019atmosfera \u00e8 curata alla perfezione per immergere completamente lo spettatore in una Los Angeles distopica dove il <strong>noir e il cyberpunk<\/strong> si uniscono in una delle ambientazioni meglio concepite del cinema; ancora oggi <strong><em>Blade Runner<\/em><\/strong> \u00e8 considerata una delle opere pi\u00f9 importanti della storia cinematografica e, paradossalmente, pur raccontando di ci\u00f2 che inevitabilmente svanisce, riesce a restare impressa nella memoria dello spettatore come pochi altri film sanno fare.<\/span><\/p>\n<p><strong>Francesco Morandi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la recente riproposizione al cinema di Blade Runner di Ridley Scott ho avuto modo di apprezzare uno dei grandi capolavori sci-fi della storia del cinema ancora pi\u00f9 nel profondo, grazie all\u2019atmosfera che solo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":269,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-visioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":425,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272\/revisions\/425"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}