{"id":217,"date":"2024-03-02T11:06:50","date_gmt":"2024-03-02T11:06:50","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/2024\/03\/02\/linfinita-passione-di-gilles-villeneuve\/"},"modified":"2026-09-18T08:29:11","modified_gmt":"2026-09-18T08:29:11","slug":"linfinita-passione-di-gilles-villeneuve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/linfinita-passione-di-gilles-villeneuve\/","title":{"rendered":"L\u2019infinita passione di GILLES VILLENEUVE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-8041\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/post-Villeneuve-300x300-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/post-Villeneuve-300x300-1.png 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/post-Villeneuve-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/post-Villeneuve-150x150.png 150w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/post-Villeneuve-768x768.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/post-Villeneuve-160x160.png 160w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/post-Villeneuve-320x320.png 320w, https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/post-Villeneuve-300x300-1.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Passione, amore, emozione, gioia, euforia, entusiasmo, paura, dolore, rabbia e sofferenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Tutte queste emozioni, lette cos\u00ec una dopo l\u2019altra, potrebbero non significare molto, ma c\u2019\u00e8 una spiegazione a tutto ci\u00f2. Io conosco solo una cosa capace di attivare in contemporanea tutte queste emozioni in migliaia di persone: la Ferrari, iconico marchio italiano fondato dal grandissimo Enzo Ferrari che dal nulla \u00e8 riuscito a costruire e a portare nel mondo delle corse un qualcosa di straordinario. Mi piacerebbe stare qui a raccontare tutta la storia, dalla nascita della Ferrari fino ai giorni nostri, ma oggi non siamo qui per parlare di questo, oggi incontreremo invece uno degli eroi sfortunati che hanno reso grande questa epopea, e lo faremo grazie a un libro: Gilles Villeneuve.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">\u201cGilles Villeneuve\u201d \u00e8 un libro che fa parte della collana \u201cI Grandi dello Sport\u201d e che racconta la vita di Gilles Villeneuve, un pilota amatissimo dal pubblico della Formula Uno e soprattutto amatissimo dai suoi tifosi Ferrari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Gilles era un ragazzo canadese che sin da piccolissimo aveva una forte passione per le macchine. Come tutti i piloti, l\u2019approdo in F1 non \u00e8 immediato, ma prima si deve correre e dimostrare il proprio talento in categorie minori. La sua prima esperienza da professionista avvenne nel 1973, dove riusc\u00ec a portarsi a casa una bella somma di denaro vincendo con le motoslitte. Da qui passa alla Formula Ford, poi alla Formula Atlantic, dove vinse il campionato, e poi ci fu una svolta nel momento in cui Gilles incontr\u00f2 Chris Amon, un pilota e collaudatore di Enzo Ferrari. Grazie ad Amon, le grandi abilit\u00e0 di Gilles iniziarono a essere notate da sempre pi\u00f9 persone del settore, finch\u00e9 un giorno, nel 1977, arriv\u00f2 il suo debutto in F1 con la McLaren e successivamente venne ingaggiato dal team del Cavallino Rampante dopo l\u2019addio di Niki Lauda. Inizialmente si aveva qualche dubbio su questo giovane ragazzo ma, col passare del tempo, Gilles in Ferrari divenne sempre pi\u00f9 amato perch\u00e9 era uno di quei piloti che trasmetteva ai tifosi tutta la passione che lui stesso provava. Non importava se distruggeva spesso le vetture quando gareggiava, perch\u00e9 aveva quel qualcosa in pi\u00f9 rispetto ad altri piloti che lo portava a provare manovre che rendevano tutto pi\u00f9 emozionante, anche se talvolta le sue stesse azioni lo facevano uscire di pista e danneggiare la macchina. Proprio per questo motivo era soprannominato \u201cL\u2019aviatore\u201d.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_8026\" style=\"width: 229px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8026\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-8026 size-medium\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Gilles-ed-Enzo-Ferrari-1-219x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Gilles-ed-Enzo-Ferrari-1-219x300-1.jpg 219w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/Gilles-ed-Enzo-Ferrari-1.jpg 338w\" sizes=\"auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-8026\" class=\"wp-caption-text\">Enzo Ferrari e Gilles Villeneuve<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Gilles, oltre a distruggere vetture, era anche in grado di portare a casa dei risultati, anche se non molti perch\u00e9 purtroppo non \u00e8 mai riuscito a conquistare un mondiale. Nei suoi 68 gran premi disputati \u00e8 riuscito a ottenere 6 vittorie, 2 pole position, 13 podi, 8 giri veloci e un totale di 107 punti.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_8024\" style=\"width: 148px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8024\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-8024 size-medium\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/Gilles-Villeneuve-prima-vittoria-a-Montreal-1978-138x300.jpg\" alt=\"\" width=\"138\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/Gilles-Villeneuve-prima-vittoria-a-Montreal-1978-138x300.jpg 138w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/Gilles-Villeneuve-prima-vittoria-a-Montreal-1978.jpg 262w\" sizes=\"auto, (max-width: 138px) 100vw, 138px\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-8024\" class=\"wp-caption-text\">Prima vittoria in Formula 1 nel circuito di casa a Montreal nel 1978<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Questi risultati sono tuttora fermi a causa di un incidente avvenuto l\u20198 maggio del 1982. Era il giorno in cui nel circuito di Zolder, in Belgio, si stavano disputando le qualifiche che, come per ogni gran premio, avrebbero determinato la griglia di partenza per la gara del giorno seguente. Ma nel corso della qualifica i tifosi, i piloti e tutto il mondo della Formula 1 si fermarono completamente davanti ad un episodio orribile: questo sport pu\u00f2 trasmettere tantissime emozioni positive per\u00f2, specialmente nei tempi passati, il pericolo era presente in ogni singolo metro del tracciato e questo i piloti lo sapevano bene. Villeneuve in quel momento era in pista a una velocit\u00e0 di circa 260 km\/h quando colp\u00ec la ruota posteriore di uno dei suoi avversari. La velocit\u00e0 della sua monoposto e l\u2019impatto con la ruota hanno fatto s\u00ec che la macchina si alzasse verso l\u2019alto impennandosi e ribaltandosi. Da qui l\u2019inizio della fine. Il corpo di Gilles venne sbalzato fuori dalla vettura e fin\u00ec a sbattere contro uno dei paletti delle protezioni. Il povero pilota Ferrari, ancora in vita ma non cosciente, venne soccorso e portato in ospedale dove per\u00f2 il giorno seguente, il 9 maggio, fu dichiarata la sua morte.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_8028\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8028\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-8028 size-medium\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/incidente-imola-nel-1980-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/incidente-imola-nel-1980-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/incidente-imola-nel-1980.jpg 736w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-8028\" class=\"wp-caption-text\">Incidente Imola nel 1980<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Questo \u00e8 un brevissimo riassunto della sua vita e credo che possa piacere a qualsiasi persona che si sta affacciando a questo magnifico mondo e a qualsiasi appassionato di questo sport, non necessariamente un ferrarista ma anche tifoso di altre scuderie. Il libro \u00e8 del 1982 ma si pu\u00f2 trovare tranquillamente usato e fidatevi che se siete anche un minimo interessati all\u2019argomento vale davvero la pena concedergli una lettura, perch\u00e9 Gilles \u00e8 stato un pilota fondamentale per la storia della F1 e della Ferrari e ad oggi \u00e8 ancora ammirato dagli appassionati, \u00e8 l\u2019idolo di molti di loro e merita di essere ricordato nel migliore dei modi.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_8027\" style=\"width: 222px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8027\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-8027 size-medium\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2024\/02\/IMG20231001145053-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-8027\" class=\"wp-caption-text\">copertina del libro<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Concludo con una citazione del grandissimo Enzo Ferrari.<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">\u201cGilles Villeneuve: s\u00ec, c\u2019\u00e8 chi lo ha definito Aviatore e chi lo valutava svitato. Il giorno che lo assunsi, prelevandolo dalle motoslitte, si sollev\u00f2 un plebiscito di critiche e quando l\u2019ho paragonato a Nuvolari ho trovato chi mi ha rimbeccato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Gilles? Con la sua generosit\u00e0, con il suo ardimento, con la sua capacit\u00e0 distruttiva che aveva nel pilotare le macchine macinando semiassi, cambi di velocit\u00e0, frizioni, freni ci insegnava cosa bisognava fare perch\u00e9 un pilota potesse difendersi in un momento imprevedibile, in uno stato di necessit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">\u00c8 stato un campione di combattivit\u00e0 e ha regalato, ha aggiunto tanta notoriet\u00e0 alla Ferrari. Io gli volevo bene.\u201d<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Aurora Balconi<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passione, amore, emozione, gioia, euforia, entusiasmo, paura, dolore, rabbia e sofferenza. Tutte queste emozioni, lette cos\u00ec una dopo l\u2019altra, potrebbero non significare molto, ma c\u2019\u00e8 una spiegazione a tutto ci\u00f2. 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