{"id":157,"date":"2023-04-03T12:23:02","date_gmt":"2023-04-03T12:23:02","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/2023\/04\/03\/la-scrittura-come-terapia-intervista-alla-scrittrice-natalia-marraffini\/"},"modified":"2026-09-18T08:29:11","modified_gmt":"2026-09-18T08:29:11","slug":"la-scrittura-come-terapia-intervista-alla-scrittrice-natalia-marraffini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-scrittura-come-terapia-intervista-alla-scrittrice-natalia-marraffini\/","title":{"rendered":"LA SCRITTURA COME TERAPIA. Intervista alla scrittrice Natalia Marraffini"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7491 aligncenter\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Natalia-300x300-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Natalia-300x300-1.png 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Natalia-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Natalia-150x150.png 150w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Natalia-768x768.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Natalia-160x160.png 160w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Natalia-320x320.png 320w, https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Natalia-300x300-1.png 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000\">Girando per i corridoi della scuola si incontrano molte persone, le vediamo per un istante e ci facciamo un\u2019idea di loro che \u00e8 solo superficiale, come una maschera. Sotto, per\u00f2, c\u2019\u00e8 una persona tridimensionale, con esperienze e passioni. Tutti abbiamo incontrato l\u2019educatrice Natalia Marraffini nei corridoi, ma pochi di noi conoscono la sua passione per la scrittura.\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000\">Con questa intervista abbiamo intrapreso un viaggio su cosa sia per lei la scrittura e quanto per lei sia importante. Siamo riusciti a conoscere meglio il suo libro <span style=\"color: #ff0000\"><a style=\"color: #ff0000\" href=\"https:\/\/www.portoseguroeditore.com\/prodotto\/off-line-zona-rossa\/\"><span style=\"font-weight: 400\">Off-line. Zona rossa<\/span><\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span>e la sua esperienza nell\u2019elaborazione dei traumi. Ci ha cos\u00ec offerto una nuova visione sui tab\u00f9 legati agli abusi e alle violenze.<\/span><\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7508\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSCF1647-25-01-23-300x200-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSCF1647-25-01-23-300x200-1.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1647-25-01-23-1024x683.jpg 1024w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1647-25-01-23-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1647-25-01-23-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1647-25-01-23-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1647-25-01-23-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Ciao Natalia, vorremmo iniziare l\u2019intervista chiedendoti da dove nasce la tua passione per la scrittura.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">La mia passione per la scrittura nasce da bambina quando mia madre, ancora prima che imparassi a scrivere, mi regal\u00f2 un diario segreto, uno di quelli con i gattini. Me lo regal\u00f2 pensando lo usassi per disegnare, ma io le dissi che non era fatto per quello scopo, cos\u00ec le iniziai a dettare le cose da scrivere. Mia madre \u00e8 argentina, quindi le prime pagine sono tutte scritte in spagnolo, poi ci siamo italianizzati e ho cominciato a scrivere io.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Sull\u2019ultima pagina di questo diario, durato cinque anni, ho scritto: \u201cMi \u00e8 piaciuto molto scrivere su questo diario, spero di non smettere mai\u201d, e cos\u00ec \u00e8 stato.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7502\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20230316_130424-300x135-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"135\" srcset=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20230316_130424-300x135-1.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130424-1024x461.jpg 1024w, ..\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130424-768x346.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130424-1536x692.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130424-2048x922.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Cosa ti ispira maggiormente quando scrivi?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Siccome la scrittura mi accompagna da sempre, scrivo anche le cose pi\u00f9 banali. La sera, ad esempio, scrivo ci\u00f2 che sento e ci\u00f2 che \u00e8 successo. Non voglio per\u00f2 pubblicare tutto quello che scrivo, questo tipo di condivisione non mi interessa. Preferisco che vengano pubblicate solo le cose che secondo me potrebbero avere un valore anche per altri. Io sono ispirata da tutto e scrivo tutto, tuttavia credo che solo alcune cose meritino di essere condivise.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7509\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1654-25-01-23-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1654-25-01-23-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1654-25-01-23-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1654-25-01-23-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1654-25-01-23-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1654-25-01-23-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1654-25-01-23-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Ci sono dei temi in particolare che preferisci trattare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Il mio podcast ad esempio parla di millennials, \u00e8 diretto a persone della mia et\u00e0, ai giovani che entrano nel mondo del lavoro, che finiscono l\u2019universit\u00e0, che hanno relazioni fluide, che vivono questo mondo precario e liquido. Ho anche prodotto una serie di audio racconti che nel tempo hanno avuto dei buoni riscontri in alcuni concorsi e sono stati pubblicati in diverse riviste e che trattano temi vari e disparati come fantascienza, la violenza sulle donne, il mare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Il libro che ho scritto, <\/span><span style=\"color: #ff0000\"><a style=\"color: #ff0000\" href=\"https:\/\/www.portoseguroeditore.com\/prodotto\/off-line-zona-rossa\/\"><i><span style=\"font-weight: 400\">Off-line. Zona rossa<\/span><\/i><\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400\">, \u00e8 sul tema del lockdown, della scuola e della mia prima supplenza. Ha un punto di vista autobiografico e tratta anche l\u2019elemento della violenza, in particolare il recupero di ricordi rimossi, la violenza sull\u2019infanzia, ma anche violenza sulle donne. Riguardo a questo tema ho inserito un confronto al femminile sia in orizzontale, con altre vittime, che in verticale, quindi con le donne della generazione precedente. Il fulcro e la tematica che amo trattare di pi\u00f9 in generale \u00e8 un dialogo con<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> i modelli <\/span><span style=\"font-weight: 400\">femminili che esistono, quelli del passato, del presente e del futuro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-7457 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Copertina-172x300.png\" alt=\"\" width=\"205\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Copertina-172x300.png 172w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Copertina-587x1024.png 587w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/Copertina.png 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>Prima ci hai parlato del podcast. Come \u00e8 nata l\u2019idea per \u201cConfessioni di una millennial 2022\u201d?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Qualche anno fa ho iniziato a pubblicare su alcune riviste perch\u00e9 avevo voglia di <\/span><span style=\"font-weight: 400\">condividere <\/span><span style=\"font-weight: 400\">un po\u2019 di pi\u00f9 i miei scritti. Per questo tra il\u00a0 2018 e il 2019 ho <\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">inviato i miei racconti a tantissime riviste letterarie e ho pubblicato con diverse redazioni. Il direttore di una di queste riviste letterarie online amatoriali un giorno mi scrisse dicendomi che voleva attivare una sezione podcast con i miei racconti e la mia voce. Abbiamo girato solo una puntata prima che il progetto naufragasse. Questa idea per\u00f2 si era radicata in me e non volevo fermarmi l\u00ec, solo che non sapevo come portarla avanti senza nessuno strumento. Alla fine ho incontrato dei miei vecchi amici che hanno una radio, si chiamano gli Svalvolati On Air e mi hanno aiutata a girare il podcast completo. Con loro si \u00e8 realizzato veramente il progetto. Dalla prima registrazione alla <\/span><span style=\"font-weight: 400\">conclusione degli episodi<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> \u00e8 passato un annetto.<\/span><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7507\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1687-25-01-23-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1687-25-01-23-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1687-25-01-23-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1687-25-01-23-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1687-25-01-23-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1687-25-01-23-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1687-25-01-23-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\"><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Ci puoi parlare del tuo libro?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Vi posso dire che lo stile del libro \u00e8 un po\u2019 ibrido, non \u00e8 n\u00e9 un romanzo n\u00e9 una raccolta di racconti, ma \u00e8 un insieme di lettere, pagine di diario, articoli, racconti che nell\u2019insieme compongono una storia. Anche il filo narrativo, pur se univoco, \u00e8 frammentato. Quindi il risultato \u00e8 un po\u2019 strambo.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">A chi sono indirizzati i messaggi dei podcast e del libro?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Nel trailer del podcast dico che ho tante amiche timide: l\u2019idea \u00e8 proprio quella di dedicarlo alle mie sorelline, alle mie amiche e alle me del passato. Il libro invece l\u2019ho scritto perch\u00e9 lo desideravo per me stessa e per rielaborare una parte traumatica della mia vita. Secondo me pu\u00f2 piacere e interessare molto a chi ha subito delle violenze e a chi \u00e8 vicino a chi ha subito delle violenze, per capire come si pu\u00f2 ricordare quello che non si ricordava.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Quanto \u00e8 utile, per te, raccontarti per iscritto?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Nel 2020 ho ricordato delle esperienze che avevo completamente rimosso di abusi e violenze subite nell\u2019infanzia. Per circa 5 anni della mia vita sono stata in mano a queste persone che hanno abusato di me: i miei genitori non se ne sono mai resi conto e io l\u2019avevo completamente rimosso, nel mio sviluppo non ricordavo quasi niente. Ho vissuto queste esperienze negative sia in prima persona che da fuori: durante l\u2019infanzia ho visto altre vittime subire quello che ho subito io, inoltre quando i miei genitori hanno divorziato anche tra loro ci sono stati degli episodi spiacevoli.\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Delle studentesse mi hanno intervistata: ecco alcune riflessioni e l'invito a leggere l'articolo!\" width=\"720\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1KJ4r-knBLU?feature=oembed&amp;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Alle superiori e alle scuole medie non ricordavo pi\u00f9 niente. Ho conosciuto altre vittime che a un certo punto si sono dette di voler dimenticare ed effettivamente per un lasso di tempo non se ne sono ricordate. Nel mio caso non ricordavo quasi niente dell\u2019infanzia fino al 2020, quando ho rivissuto delle dinamiche che mi hanno rievocato quelle esperienze, dinamiche nelle quali io non ero in un contesto di violenza ma in cui si sono riattivate prima delle sensazioni fisiche e poi dei ricordi. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">La scrittura \u00e8 stata una compagna fondamentale per affrontare questo percorso difficile.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7501\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130601-266x300.png\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130601-266x300.png 266w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130601-909x1024.png 909w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130601-768x865.png 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130601-1363x1536.png 1363w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/20230316_130601.png 1612w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\"><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Adesso che hai ripreso consapevolezza riuscirai ad accettare e lasciare un po\u2019 alle spalle questa cosa?\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Questo \u00e8 ancora \u00e8 un obiettivo, non so se ci sar\u00e0 un punto di arrivo, non so che tipo di punto di arrivo sar\u00e0 e non so quale tipo di evoluzione ci sia in mezzo. Penso che sia una cosa soggettiva: c\u2019\u00e8 chi non vuole raccontarlo e lo vuole elaborare in modo autonomo con se stesso, c\u2019\u00e8 chi nel parlarne con gli altri trova un gran benessere. Io in questo momento sono a un buon punto di consapevolezza e di accettazione, di sicuro per\u00f2 non posso dire che sto bene e che sono serena con questo vissuto, la mia vita quotidiana \u00e8 ancora molto intaccata dalle conseguenze psicologiche di questi abusi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7505\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1644-25-01-23-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1644-25-01-23-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1644-25-01-23-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1644-25-01-23-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1644-25-01-23-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1644-25-01-23-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1644-25-01-23-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Penso che ci\u00f2 che mi \u00e8 accaduto sia una cosa di tutti i giorni, \u00e8 brutto da dire, ma succede spesso ai bambini. La verit\u00e0 per me \u00e8 che \u00e8 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">succede da sempre<\/span><span style=\"font-weight: 400\">, ma il tab\u00f9 \u00e8 tanto grande che \u00e8 impossibile parlarne, le persone non hanno il coraggio nemmeno di pensarlo. La violenza d\u2019infanzia e la violenza sulle donne spesso sono collegate. Nei contesti nei quali io subivo degli abusi c\u2019erano anche delle donne che sapevano e non hanno parlato, certe donne sono vittime che diventano carnefici perch\u00e9 sono tanto dentro a queste dinamiche tossiche, distorte e malate che a quel punto pensano che quella cosa sia giusta, che sia la normalit\u00e0. In tantissime storie c\u2019\u00e8 una donna che sapeva o con cui la vittima, sia donna che uomo, si \u00e8 confidata e che ha detto di non dire niente a nessuno, che non \u00e8 niente di che, che non \u00e8 grave, che non \u00e8 importante e che non serve parlarne. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Incontrando altre vittime nel mio percorso di rielaborazione<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> sono rimasta sconvolta perch\u00e9 non mi immaginavo che cos\u00ec tante avessero una persona accanto che ha detto loro di <\/span><span style=\"font-weight: 400\">tacere<\/span><span style=\"font-weight: 400\">. Per me non ha nessun senso ed \u00e8 per questo che io mi sento bene a parlarne e a condividerlo nei termini in cui in questo momento mi sento di <\/span><span style=\"font-weight: 400\">fare<\/span><span style=\"font-weight: 400\">. Mi piace farlo su <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@nataliamarraffini8668\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">youtube<\/a> e per iscritto. Se magari qualcuno mi chiede delle cose un po\u2019 pi\u00f9 intime faccio ancora fatica: diciamo che ci sono delle cose che preferisco tenere per me.<\/span><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7464\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/channels4_profile-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/channels4_profile-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/channels4_profile-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/channels4_profile-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/channels4_profile-160x160.jpg 160w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/channels4_profile-320x320.jpg 320w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/channels4_profile.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Quale tipo di scrittura \u00e8 pi\u00f9 utile per rielaborare certi traumi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Io scrivo dalla mattina alla sera, quindi, essendo parte integrante della mia vita, non posso che consigliarla. Per\u00f2 credo che ognuno debba trovare il suo strumento nel percorso, che non passi per forza dalla scrittura. Per me la scrittura \u00e8 fondamentale e la consiglio a tutti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">A livello di utilit\u00e0 per la rielaborazione dei traumi \u00e8 molto utile un tipo di scrittura in particolare, quello di scrivere e non rileggere pi\u00f9, scrivere e buttare via. Questo tipo di scrittura terapeutica tanti psicologi la consigliano e la propongono come terapia se il paziente si trova bene con questo strumento.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Oltre che scrittrice, sei anche una docente di filosofia. Come la filosofia ha contribuito nella tua scrittura?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">La filosofia ha contribuito sicuramente tantissimo e credo che nel mio libro ci sia una rielaborazione filosofica visibile nello stile di scrittura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Quando ho finito il liceo e ho iniziato l\u2019universit\u00e0 il mio unico obiettivo era quello di laurearmi in filosofia. La scrittura invece \u00e8 una cosa che mi accompagna da sempre nella vita: con il tempo si sono compenetrate. Entrambe mi reggono in piedi in qualche modo. Per me la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 essere motivata, avere l\u2019ispirazione, fare qualcosa che veramente mi coinvolge, mi attiva.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">A scuola da studentessa come ti sentivi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Io non avevo ricordi dell\u2019infanzia, era come se la mia vita fosse cominciata tra i 10 e i 13 anni. In adolescenza ero una disagiata, ero <\/span><span style=\"font-weight: 400\">un po\u2019<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> snob e antipatica. Non stavo bene, ero ossessionata dalla scrittura e dalla segretezza della scrittura, era quasi un disturbo: avevo bisogno di scrivere e vivevo con angoscia il fatto che qualcuno potesse leggere quello che scrivevo, perch\u00e9 un tema fondamentale del trauma \u00e8 la vergogna. Adesso, con il senno di poi, capisco perch\u00e9 ero cos\u00ec fissata con la segretezza, con la paura che qualcuno leggesse qualcosa di mio e scoprisse cosa provavo veramente. Avevo pochissime amicizie, non riuscivo a essere una persona solare, spensierata e che parlava con gli altri. Avevo tre amiche in classe e con gli altri non parlavo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">E con i professori?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">C\u2019era la prof di filosofia, che tutti odiavano, ma\u00a0 che io veneravo. Era una situazione un po\u2019 strana, perch\u00e9 trovavo in lei e nella materia delle dinamiche mentali in cui riuscivo a riflettermi e vedermi, era un po\u2019 su un piedistallo per me. Con gli altri professori non avevo dei grandissimi rapporti, ma ero comunque molto motivata a studiare, a diplomarmi e poi andare all\u2019universit\u00e0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">In seconda liceo per\u00f2 mi stavano per bocciare perch\u00e9 facevo troppe assenze, sintomo che forse c\u2019era qualcosa che non andava. D\u2019altronde nel primo anno delle superiori avevo fatto il professionale, perch\u00e9 i miei genitori e il contesto sociale mi avevano suggerito quella scelta, in seconda invece ho cambiato scuola e sono andata al liceo socio-psicopedagogico a Villa Greppi e ho fatto gli esami integrativi per il passaggio: quindi quell\u2019anno l\u00ec \u00e8 stato particolarmente tosto. Avevo avuto due nuovi inizi, l\u2019anno prima e quell\u2019anno, e avevo un sacco di materie, come latino, che avevo dovuto studiare in un\u2019estate.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Per\u00f2, dopo quell\u2019anno critico, le materie scolastiche sono state un fuoco di motivazione. I professori non li amavo, il prof di pedagogia per\u00f2 lo ricordo con affetto, di prof. di psicologia poi ne ho girati tanti per la storia del precariato, ma me li ricordo abbastanza. Se invece penso ad altri prof faccio pi\u00f9 fatica a ricordarli.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7466 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1657-25-01-23-min-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1657-25-01-23-min-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1657-25-01-23-min-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1657-25-01-23-min-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1657-25-01-23-min-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1657-25-01-23-min-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1657-25-01-23-min-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\"><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Passando alla tua vita privata, i traumi hanno influito nelle relazioni romantiche che hai avuto?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Tantissimo, l\u2019ho capito con il senno di poi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Una cosa bizzarra \u00e8 che quando ero adolescente avevo un senso di vendetta ingiustificato verso i ragazzi, in particolare volevo provarci con loro senza per\u00f2 farci niente, li volevo illudere e farli rimanere male. Ero cattiva, me ne rendo conto, perch\u00e9 farli stare male era un mio obiettivo inconscio, per\u00f2 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">lo capisco<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> solo ora. Dopo quella fase ho avuto una prima relazione di 2 anni con un ragazzo che aveva 10 anni in pi\u00f9 di me: \u00e8 interessante questa cosa della differenza di et\u00e0, e non \u00e8 stato l\u2019unico. Pi\u00f9 avanti ho avuto anche un altro ragazzo con cui non \u00e8 durata tantissimo, quasi 1 anno, che aveva 12-13 anni in pi\u00f9 di me.\u00a0 All\u2019universit\u00e0 ho poi avuto una storia di 6 anni: \u00e8 stata una relazione terapeutica basata sul confronto reciproco. Tutti e due avevamo dei grossi traumi, delle storie pesanti alle spalle. Questa storia lunga \u00e8 stata per entrambi uno scambio, una crescita e una riparazione psicologica molto forte.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Quindi c\u2019\u00e8 stata anche la volont\u00e0 di stare insieme per questo motivo?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Io adesso sono convinta di s\u00ec, ora che sono passati alcuni anni.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Chi ha iniziato questa relazione?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">C\u2019\u00e8 un dibattito su questo, nel senso che facevamo il giornalino letterario dell\u2019universit\u00e0. Lui ha sempre detto che io mi sedevo vicino a lui ad attaccare bottone\u2026 Nella mia mente in realt\u00e0 no, nella mia mente per caso <\/span><span style=\"font-weight: 400\">accanto a me<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> c\u2019era la sedia vuota. Probabilmente sono stata io a sedermi apposta accanto a lui, ma per il tema del trauma non riuscivo ad avere consapevolezza delle cose che facevo per attirare l\u2019altra persona o comunque non volevo vedermi dalla parte di chi desiderava attrarre.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Questa \u00e8 una riflessione che ho fatto e mi ha sempre colpito che io avessi l\u2019idea che \u00e8 stato lui ad approcciarmi, quando lui ha sempre visto che ero io ad andare a parlargli. Lui l\u2019ha vista come se io avessi buttato l\u2019amo e lui avesse solo dovuto invitarmi a uscire.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7504\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1700-25-01-23-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1700-25-01-23-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1700-25-01-23-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1700-25-01-23-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1700-25-01-23-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1700-25-01-23-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1700-25-01-23-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\"><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Quanto \u00e8 importante organizzare laboratori di scrittura per te?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Io tengo un piccolo corso di scrittura creativa a <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Osnago<\/span><span style=\"font-weight: 400\">, all\u2019Arci. Ogni 5 incontri riaprono le iscrizioni, l\u2019obiettivo \u00e8 arrivare fino a giugno. L\u2019ho attivato perch\u00e9 a me ha dato tanto benessere partecipare durante l\u2019adolescenza a dei gruppi di questo genere. Mi ricordo che il professor <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Zumbo <\/span><span style=\"font-weight: 400\">di italiano di villa Greppi faceva dei laboratori la sera per adulti e adolescenti: \u00e8 stato bello perch\u00e9 per la prima volta sono uscita dalla vergogna di mostrare le cose che scrivevo. Per questo i corsi di scrittura sono importanti: scrivere deve essere un tuo strumento, ti deve piacere, se si ha un\u2019inclinazione per l\u2019arte allora bisogna cercare di sfociare in quell\u2019ambito. Io non faccio solo scrittura, ma anche arte-terapia e dei progetti con le cose che scrivo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">In questo cammino hai avuto anche uno psicologo che ti ha seguita o hai fatto tutto da sola?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Ero in terapia da qualche mese e stavo per chiudere il percorso quando ho iniziato a ricordare. Mi sono decisa ad andare da uno psicologo per sciogliere un po\u2019 di nodi emotivi, ma quando stavo per chiudere mi sono ritrovata a sentire cose dissonanti con la realt\u00e0, per esempio <\/span><span style=\"font-weight: 400\">provavo <\/span><span style=\"font-weight: 400\">paura<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> anche se<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> mi trovavo in un contesto normalissimo. Mi rendevo conto di questo distacco bizzarro, allora l\u2019ho subito portato in terapia e da una terapia classica, ovvero parlata, sono passata a un approccio pi\u00f9 specifico per il trauma e i ricordi, l\u2019EMDR, in cui si lavora proprio sul ricordo per rielaborare i traumi. Ancora adesso sono in terapia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7506\" src=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1652-25-01-23-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1652-25-01-23-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1652-25-01-23-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1652-25-01-23-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1652-25-01-23-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1652-25-01-23-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2023\/03\/DSCF1652-25-01-23-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\"><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000\">Questa terapia ti sta aiutando?<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;color: #000000\">Mi ha aiutato, continua ad aiutarmi e credo che mi aiuter\u00e0 ancora per un po\u2019, ma non penso che mi aiuter\u00e0 per sempre e spero di chiuderla, prima o poi, anche se molte persone dicono che lo psicologo \u00e8 per tutta la vita. Sicuramente \u00e8 un percorso\u00a0 lungo, per\u00f2 a un certo punto spero di raggiungere quel benessere che mi consentir\u00e0 di non dover fare tutte le settimane il punto della situazione. Adesso sono in una fase in cui sto un po\u2019 riflettendo su quanto e come andare avanti, al momento sono ritornata in una fase discorsiva classica, per me \u00e8 una continua evoluzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-weight: 400\">Traggo beneficio anche dai gruppi di <\/span><span style=\"font-weight: 400\">auto mutuo aiuto<\/span><span style=\"font-weight: 400\">, oppure dall\u2019arte-terapia. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Attivit\u00e0 promosse da<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> varie associazioni con cui mi sono confrontata. Secondo me lo psicologo \u00e8 lo strumento principale ma non \u00e8 l\u2019unico e non basta, ognuno deve trovare i suoi modi e i suoi strumenti. Io per un periodo ho fatto kung fu, poich\u00e9 avevo bisogno di sentirmi pi\u00f9 forte. Consiglio l\u2019arte terapia a una persona creativa a cui piace il disegno. Ce ne sono di diversi tipi: c\u2019\u00e8 anche quella individuale con uno psicologo che ti segue e ti fa esprimere con disegni e installazioni, ovvero strutture con materiali che poi vengono smontate e durano il momento dell\u2019espressione. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">In ogni caso la terapia psicologica \u00e8 lo strumento principale per affrontare questi traumi.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong>Intervista a cura di Aurora Gigli, Natalie Moncada, Irene Soglio, Gaia Goldonetto, Marika Tufano, Federica Cavallo Sabic. Contributo redazionale di Camilla Calatroni. Foto originali di Emanuele Massimo Di Pace, Marco De Martino<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Girando per i corridoi della scuola si incontrano molte persone, le vediamo per un istante e ci facciamo un\u2019idea di loro che \u00e8 solo superficiale, come una maschera. Sotto, per\u00f2, c\u2019\u00e8 una persona tridimensionale,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":154,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,12],"tags":[],"class_list":["post-157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incontri","category-riflessioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":400,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157\/revisions\/400"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}