{"id":1198,"date":"2024-02-05T12:00:00","date_gmt":"2024-02-05T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/ogni-storia-e-leccezione-di-una-regola-che-non-esiste-e-cosi-che-si-fa-di-giulia-rossi\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:17","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:17","slug":"ogni-storia-e-leccezione-di-una-regola-che-non-esiste-e-cosi-che-si-fa-di-giulia-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/ogni-storia-e-leccezione-di-una-regola-che-non-esiste-e-cosi-che-si-fa-di-giulia-rossi\/","title":{"rendered":"Ogni storia \u00e8 l\u2019eccezione di una regola che non esiste. \u00c8 COS\u00cc CHE SI FA, di Giulia Rossi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7727 wp-image-1199\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Ogni-storia-e-leccezione-di-una-regola-che-non-esiste-720x340-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cStamani in un liceo di provincia \u00e8 stato trovato un biglietto anonimo in cui l\u2019autore si sfoga e confessa che vorrebbe farla finita dopo aver tradito la moglie e dopo aver deluso il padre, probabilmente per delle scelte su cui quest\u2019ultimo non concorda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si \u00e8 creato un enorme scandalo tra alunni e professori del liceo classico, che si chiedono e indagano su chi abbia scritto questo biglietto che nel giro di pochissime ore ha gi\u00e0 fatto il giro dei social\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_7729\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><span class=\"click-missing-image\"><\/span><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-7729\" class=\"wp-caption-text\">Giulia Rossi<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">E se tu, studente, dovessi leggere questo spezzone di un articolo di giornale sui social, come ci rimarresti? Quale sarebbe il tuo primo pensiero? Condivideresti o preferiresti preservare la privacy della persona in questione?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Federico Gastaldi, supplente di storia e filosofia, un uomo buono, ha trent\u2019anni e convive con sua moglie Vittoria in un appartamento poco distante dalla scuola. Vittoria \u00e8 fissata con la dieta, la palestra e il lavoro. La mattina dell\u20198 maggio, appena 10 minuti dal suono della seconda ora, Federico viene chiamato da Mariano, il bidello della scuola, che lo avvisa del fatto che ha chiamato l\u2019ospedale chiedendo di lui poich\u00e9 la moglie \u00e8 svenuta al lavoro.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il motivo del malessere \u00e8 il suo rapporto con il cibo: da sei mesi a questa parte Vittoria si \u00e8 iscritta in palestra e ci va tutte le sere dopo il lavoro. Federico la aspetta con la tavola apparecchiata, ma lei puntualmente rifiuta dicendo di non avere tanta fame. Dopo aver parlato con il medico, che lo rassicura dicendogli che non sono state trovate anomalie degli esami, i due si dirigono nel bar dell\u2019ospedale, Federico prende una brioche mentre Vittoria rifiuta la millefoglie.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7731 wp-image-5085\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/72886954_2469742843244538_4753121967249293312_n-240x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nel frattempo a Federico continua a vibrare il telefono in tasca. Quando lo prende legge gli infiniti messaggi sul gruppo dei professori: una lettera anonima con su scritta la confessione di un pensiero suicida \u00e8 stata trovata nei corridoi della scuola. Federico inizia a toccarsi nervosamente le tasche dei pantaloni e pensa \u201cDannazione, la lettera!\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 gi\u00e0, quella lettera era proprio sua. Alunni e professori danno proprio il via a una caccia all\u2019autore, fuori da scuola si presentano masse di giornalisti interessati alla vicenda che non si fanno scappare nessuno. Anche Matilde che sa perfettamente chi \u00e8 l\u2019autore. Federico aveva avuto una specie di storia proprio con lei, una sua alunna appena maggiorenne e purtroppo questo sar\u00e0 un capitolo un po\u2019 buio della sua vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La preside, preoccupatissima, decide di organizzare con alcuni professori un dibattito per parlare dell\u2019accaduto, per sensibilizzare e per spingere gli alunni a parlare sempre con qualcuno se si hanno dei problemi. Il logo di questo evento \u00e8 un elefante. Ma perch\u00e9 \u00e8 proprio l\u2019elefante?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Giovanna ci spiega che quando gli elefanti sentono che \u00e8 giunta la loro ora si allontanano dal branco scegliendo un compagno o una compagna con cui trascorrere questi ultimi momenti, e questo ci insegna che rispettare la riservatezza di una persona non vuol dire abbandonarlo al suo destino, ma significa darle la libert\u00e0 di aprirsi con chi ritiene pi\u00f9 opportuno farlo.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7730 wp-image-5086\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2843670217858_0_600_0_0-300x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Se dovessimo chiedere a Federico come \u00e8 iniziato tutto, lui ci risponderebbe: \u201cQuel pomeriggio di ottobre, proprio quando mia moglie aveva pi\u00f9 bisogno di me, io avevo altro per la testa e non ho nemmeno sentito il telefono. Da allora mi \u00e8 andato tutto storto\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 da qui che \u00e8 iniziato il calvario di Federico. Cosa stava facendo in quel pomeriggio di ottobre? Cosa \u00e8 successo a Vittoria? Lo scoprirete solo leggendo <strong>\u00c8 cos\u00ec che si fa<\/strong>, storia scritta da Giulia Rossi in un libro di narrativa in cui i personaggi principali sono quattro: Federico, la moglie Vittoria, l\u2019alunna \u201cspeciale\u201d Matilde e la collega di Federico, Giovanna. Altri personaggi come colleghi, alunni e il bidello Mariano sono perlopi\u00f9 secondari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Questo libro fa capire che non tutti siamo perfetti, tutti commettiamo errori, l\u2019importante \u00e8 capirlo e riscattarsi. \u00c8 pieno di frasi e aneddoti che fanno vedere il mondo reale con occhi diversi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">C\u2019\u00e8 un pensiero che mi piace particolarmente: \u201cOgni volta che ti lamenti della tua vita Federico ti guarda e pare dirti, \u201cperch\u00e9 l\u2019hai scelta se non ti piace?\u201d\u00a0 Come se a tutti fosse concesso lo stesso grado di libert\u00e0, la stessa possibilit\u00e0 di plasmare l\u2019esistenza a proprio piacimento. E non ci fosse gi\u00e0 una differenza iniziale fra chi tra le mani ha una creta morbida da modellare e chi ha del marmo da levigare. Federico aveva sempre avuto la sua famiglia a coprirgli le spalle, che ne sapeva, lui, dell\u2019idea di non avere alcun porto sicuro cui poter approdare in caso di tempesta?\u201d Mi piace tantissimo questo pensiero perch\u00e9 mette concretezza all\u2019idea di poter modellare la propria vita, perch\u00e9 spesso siamo noi a decidere come farla andare.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"click-missing-image\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A quest\u2019idea ne collego un\u2019altra: \u201cQuando, al corso prematrimoniale, Don Marco aveva chiesto a cosa dovesse assomigliare secondo loro un rapporto felice, Federico aveva pensato una bicicletta. Perch\u00e9 con la bicicletta si arriva pi\u00f9 veloce di quanto non si farebbe a piedi ovunque si sia diretti. E poi chi ha deciso di starci accanto pu\u00f2 al massimo dividere con noi la strada inforcando un\u2019altra bicicletta. Possiamo uniformare l\u2019andatura, indicarci reciprocamente i cocci di vetro pronti a forare le gomme e cambiare insieme la camera d\u2019aria quando non riusciremo a evitarli. Ma ci\u00f2 non toglie che il percorso, con tutto quello che implica, rimane un fatto privato. Chi non lo crede \u00e8 un illuso o \u00e8 seduto sul posto dietro del tandem di un altro e non lo sa.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il libro si caratterizza per uno stile semplice e interessante, soprattutto per il linguaggio comune e fluido ma a tratti ricercato, inoltre \u00e8 chiaro e scorrevole e fa capire alla perfezione i concetti. Solo in alcuni punti pu\u00f2 risultare un po\u2019 difficile da seguire poich\u00e9 la storia non segue un ordine cronologico, ma presenta numerosi flashback e flashforward.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Concludo con un altro passaggio che mi ha colpito e che la nonna di Matilde le ripeteva fin da quando era piccola: \u201cLa felicit\u00e0, quando c\u2019\u00e8, non ha bisogno di gridare. La si tiene a riparo, le si parla sottovoce. Come un bambino che dorme e che abbiamo paura di svegliare.\u201d<\/span><\/p>\n<p><strong>Federica Cavallo Sabic<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cStamani in un liceo di provincia \u00e8 stato trovato un biglietto anonimo in cui l\u2019autore si sfoga e confessa che vorrebbe farla finita dopo aver tradito la moglie e dopo aver deluso il padre,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1199,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-1198","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1198"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1198\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6087,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1198\/revisions\/6087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}