{"id":1182,"date":"2023-03-30T12:00:00","date_gmt":"2023-03-30T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/il-libro-e-il-cuore-di-carta\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:16","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:16","slug":"il-libro-e-il-cuore-di-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/il-libro-e-il-cuore-di-carta\/","title":{"rendered":"IL LIBRO E IL CUORE DI CARTA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7514 wp-image-1183\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IL-LIBRO-E-IL-CUORE-DI-CARTA-720x340-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cMattia\u2026\u201d, mi sussurr\u00f2 una donna bellissima dal vestito bianco di seta, con un libro grezzo in mano. Dietro di lei, una luce accecante, bianca. \u201dCercami\u2026\u201d, disse, per poi svegliarmi di colpo quella notte di agosto. Era la millesima volta che facevo lo stesso sogno, ma non riuscivo a percepire il suo significato. Presi la sveglia tra le mani e vidi che c\u2019era scritto \u201c3:33\u201d. Quel numero: mi svegliavo sempre a quell\u2019ora, tutte le notti, e non capivo mai perch\u00e9.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><span style=\"font-weight: 400\">Era sabato mattina e uscii in paese, Bellavalle, un paesino di montagna in cui abitavano pochi abitanti, immerso tra le valli. Per strada vidi una signora molto simile a quella che stavo sognando ogni notte al mercato. Presi la sua mano e lei si gir\u00f2. L\u2019avevo scambiata per un\u2019altra persona.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cMi scusi, signora\u201d, dissi per poi incamminarmi. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u201cEhi, Mattia\u201d, disse Luca, che mi vide passeggiare solo e con l\u2019aria stanca. \u201cNon hai una buona aria, sembri parecchio stanco\u201d, disse Luca appoggiandosi sulla mia spalla. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u201cS\u00ec, sono molto stanco in effetti, continuo a fare un sogno strano\u2026 \u00e8 sempre una donna con un libro in mano che mi chiama\u201d, dissi con le occhiaie che mi arrivavano fin da sotto i piedi.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u201cHm, mi dispiace\u2026 ci vediamo\u201d, disse, per poi andarsene.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Tornai a casa presto, ero stanco, non volevo pi\u00f9 addormentarmi perch\u00e9 sapevo che per certo avrei fatto quel sogno. Le palpebre volevano cedere, ma continuavo a bere caff\u00e8 per rimanere sveglio e non farmi coinvolgere in quello strano sogno che mi turbava ormai da molte notti. Calata la sera e arrivata l\u2019ora di dormire, mi sistemai sul cuscino pregando me stesso di restare sveglio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cMattia\u2026\u201d, sussurr\u00f2 pi\u00f9 vicino a me quella donna, \u201cCercami\u2026 cercami dove il sole non arriva\u201d. La luce bianca divenne sempre pi\u00f9 potente e io mi svegliai, sudato e con la tachicardia. La solita ora, il solito sogno\u2026 ormai la routine.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Mi incamminai, io e il mio cane bianco alla ricerca di questa misteriosa signora dall\u2019aspetto magnifico. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nella mia testa rimbombavano le sue parole: \u201cCercami\u2026 cercami dove il sole non arriva\u201d. Restai perplesso per un po\u2019 tempo, ma alla fine capii di cosa stava parlando. Iniziai a correre, anche se ero distrutto fisicamente e mentalmente per quello che stava accadendo ogni notte. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Ma eccola l\u00ec, la famosa grotta del mio paesino. La donna stava parlando di una grotta. Cos\u00ec, munito di torcia, entrai e dopo un paio di secondi il buio. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Mi svegliai con le orecchie che fischiavano e la vista offuscata da una luce potente. Alzai la testa e vidi lei\u2026 la tanto misteriosa donna con in mano un libro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cMattia, vieni\u201d, disse aprendo le braccia. Mi alzai piano e cominciai a camminare verso di lei. Pi\u00f9 mi avvicinavo, pi\u00f9 aveva una sembianza familiare. Era mia madre deceduta per darmi alla luce.\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Mi abbracci\u00f2 forte e mi porse il libro. Sopra c\u2019era scritto il mio nome in grande. <\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u201cQuesto \u00e8 tuo, aprilo e leggi\u201d, disse lei accennando un sorriso.\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Dentro al libro c\u2019era il mio destino\u2026 \u00e8 stato scritto tutto.\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u201cSai, caro, ora che ti ho consegnato il tuo destino devo sparire per sempre, ma sappi che ti voglio bene. Addio, tesoro\u201d.\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">Il suo corpo si spacc\u00f2 in mille pezzi che sparirono nel nulla, lasciando solo un cuoricino fatto di carta rossa sul pavimento bianco. Grazie a lei, so cosa mi accadr\u00e0 nella vita e quel cuoricino diventer\u00e0 il mio portafortuna.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Sofia Gualtieri<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_7400\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7400\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-7400 size-medium wp-image-5036\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2023-03-08-at-15.30.17-300x300-1.jpeg\" alt=\"Disegno di Andrea Valtolina\" width=\"300\" height=\"300\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-7400\" class=\"wp-caption-text\">Disegno di Andrea Valtolina<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMattia\u2026\u201d, mi sussurr\u00f2 una donna bellissima dal vestito bianco di seta, con un libro grezzo in mano. 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