{"id":1131,"date":"2022-05-31T12:00:00","date_gmt":"2022-05-31T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/lalcol-prima-un-fratello-poi-un-fardello-progetto-di-ed-civica-della-4i\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:15","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:15","slug":"lalcol-prima-un-fratello-poi-un-fardello-progetto-di-ed-civica-della-4i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/lalcol-prima-un-fratello-poi-un-fardello-progetto-di-ed-civica-della-4i\/","title":{"rendered":"L\u2019ALCOL: prima un fratello, poi un fardello. Progetto di Ed Civica della 4I"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6513 wp-image-1132\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/alcol-720x340-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"><\/p>\n<p>In questi ultimi anni tutti abbiamo affrontato vari <strong>progetti di<\/strong> <strong>Educazione civica<\/strong>, alcuni sono stati noiosi, altri magari pi\u00f9 divertenti. Questo gennaio, in <strong>4I<\/strong>, <a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/chimica-non-solo-fredda-scienza-intervista-alla-prof-ssa-barbara-sala\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la <strong>professoressa Sala<\/strong> <\/a>ha proposto un <strong>progetto creativo sull\u2019alcol<\/strong> che ha portato alla realizzazione di <strong>elaborati grafici e letterari<\/strong>. Il progetto \u00e8 stato <strong>ben accolto dagli studenti<\/strong> che hanno sfoderato il loro lato pi\u00f9 artistico sorprendendo se stessi e l\u2019insegnate. Quest\u2019ultima \u00e8 stata davvero <strong>soddisfatta<\/strong> del progetto e ha dichiarato:<\/p>\n<p>\u201c<strong>L\u2019alcool a differenza della droga \u00e8 legale<\/strong> e ci\u00f2 induce le persone e soprattutto i giovani a ritenerlo meno pericoloso per la salute. <strong>In realt\u00e0 l\u2019alcol ha tutti gli effetti negativi di una droga<\/strong>, soprattutto se assunto in dosi elevate e in giovane et\u00e0, dove non pu\u00f2 essere correttamente metabolizzato. \u00c8 <strong>fondamentale sensibilizzare i giovani sull\u2019uso e sull\u2019abuso<\/strong> di questa sostanza mostrandone gli effetti a breve e a lungo termine. Se avessi svolto io il lavoro che ho assegnato avrei scelto questo slogan: c\u2019\u00e8 chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi mezzo vuoto\u2026 \u00a0chi ama la vita non ha bisogno del bicchiere!!\u201d.<\/p>\n<p>Anche gli studenti hanno apprezzato questo genere di attivit\u00e0, definendola \u201cun progetto utile e molto interessante\u201d. Soprattutto hanno gradito l\u2019approccio innovativo della docente: \u201cL\u2019argomento era gi\u00e0 noto, ma il modo in cui lo abbiamo affrontato \u00e8 stato comunque interessante\u201d, \u201cPenso sia stato un modo per parlare di un argomento importante senza appesantire l\u2019atmosfera\u201d, hanno dichiarato due studenti.<\/p>\n<p>I risultati sono <strong>due poster<\/strong>:<\/p>\n<p>uno di<strong> Francesca Khalfi, Giulia Riva, Francesca Scocuzza<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-6505 wp-image-4880\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20220314132528_IMG_4567-224x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"325\" height=\"435\"><\/p>\n<p>uno di<strong> Gaia Goldonetto, Elisa Pirola, Erika Scocuzza<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-6506 wp-image-4881\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/20220314132340_IMG_4565-300x184-1.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"268\"><\/p>\n<p>Un <strong>fumetto<\/strong> di<strong> Filippo Miotti<\/strong>:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-6516 wp-image-4882\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2022-05-15-at-23.08.41-300x214-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"446\" height=\"318\"><\/p>\n<p>Un <strong>sonetto<\/strong>, di <strong>Matteo Coniglio, Manuel Brambilla<\/strong>: \u201cSabato sera\u201d.<\/p>\n<h3><strong>Sabato sera<\/strong><\/h3>\n<p>\u201cSto con i ci\u00f2<\/p>\n<p>Inizia la festa<\/p>\n<p>non so dove andr\u00f2<\/p>\n<p>ma sar\u00f2 una tempesta.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Tutte le bottiglie sono gi\u00e0 aperte<\/p>\n<p>Ho conosciuto nuova gente<\/p>\n<p>Tutte le carte sono scoperte<\/p>\n<p>Non ho pi\u00f9 pensieri nella mia mente.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Anche se volessi non proverei pi\u00f9 alcuna paura,<\/p>\n<p>di quello che faccio i miei amici si imbarazzano,<\/p>\n<p>ancora non so che domani sar\u00e0 una tempesta.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Oramai non parlo pi\u00f9 ma urlo al citofono,<\/p>\n<p>non riuscivo a mettere le chiavi nella serratura,<\/p>\n<p>entro in casa e non mi riconoscono.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per finire, <strong>un testo in prosa <\/strong>di<strong> Lorenzo Tardivo, Riccardo Bergamo, Laurentiu Saranu<\/strong>: \u201cCappuccetto Vino Rosso\u201d. Buona lettura!<\/p>\n<h3>Cappuccetto Vino Rosso<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-6504 wp-image-4883\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image001-214x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"388\"><\/p>\n<p>C\u2019era una volta una dolce ragazza che solo a vederla le volevano tutti bene. Soprattutto sua nonna, che le regal\u00f2 un cappuccetto di velluto. Le donava tanto che non volle pi\u00f9 indossare altro. Da allora la chiamarono sempre Cappuccetto.<\/p>\n<p>Un giorno sua madre le disse: \u201cVieni, Cappuccetto, ecco un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino. Portali alla nonna perch\u00e9 \u00e8 debole e malata e non riesce a far la spesa. Sii gentile e salutala da parte mia. Mi raccomando, cammina senza uscire dal sentiero, se no cadi, rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote.\u201d \u201cS\u00ec, far\u00f3 come dici\u201d, promise Cappuccetto. La nonna abitava nel bosco, a mezz\u2019ora dal paese. Sulla strada Cappuccetto era molto annoiata e stanca di dover fare tutte le commissioni per sua madre. Si sedette su una panchina e decise di assaggiare un sorso di quella strana bevanda che sua madre era andata a comprare per la nonna. La trov\u00f2 molto gustosa e, sorso dopo sorso, fin\u00ec l\u2019intera bottiglia.<\/p>\n<p>Decise di riempire la bottiglia con dell\u2019acqua della fontanella l\u00ec vicino per non portare una bottiglia vuota alla nonna. Arriv\u00f2 e trov\u00f2 la nonna a letto malata, ma comunque molto felice di vedere la nipote. La nonna trov\u00f2 la nipote diversa, aveva le guance e il naso colore ciliegia e sembrava un po\u2019 svampita. Le chiese spiegazioni, ma non ottenne risposta. Verso sera la ragazza torn\u00f2 verso casa.<\/p>\n<p>Il giorno dopo si offr\u00ec volontaria per fare di nuovo il tragitto verso casa della nonna e, arrivata a met\u00e0 sentiero, si sedette su un masso e beve tutta la bottiglia di vino, la riemp\u00ec con acqua e si diresse dalla nonna, che not\u00f2 ancora la stranezza della nipote. Questo and\u00f2 avanti per un\u2019intera settimana fino a quando la nonna, molto saggia, si accorse di quello che la nipote stava facendo. Quindi si ripromise che il giorno stesso le avrebbe parlato.<\/p>\n<p>Proprio in quel momento un ladro incappucciato era arrivato nei paraggi e, vedendo la nonna sola e indifesa, entr\u00f2 e inizi\u00f2 a svaligiare la casa, rubando tutti i soldi nascosti sotto il letto della povera anziana. Cappuccetto aveva fatto il solito tragitto ma questa volta aveva due bottiglie di vino. Se le bevve entrambe. Faceva molta fatica a camminare e vedere, ma fortunatamente riusc\u00ec a scorgere la casa della nonna. Quando arriv\u00f2 stava molto male, tanto che entr\u00f2 in casa ma, non trovando la nonna che era andata a fare denuncia contro il ladro, torn\u00f2 a casa propria senza lasciare nemmeno alla nonna le bottiglie riempite con acqua.<\/p>\n<p>Da quel giorno la nonna non aveva pi\u00f9 soldi per permettersi il vino, quindi la mamma di Cappuccetto le preparava solo un cestello con del pane preparato in casa e che Cappuccetto doveva portarle. Cappuccetto non informata da parte della madre della situazione finanziaria della nonna, pensava solo che non le volessero pi\u00f9 far bere il vino rosso. Ormai era troppo tardi, la sua dipendenza per il vino rosso era gi\u00e0 troppo forte\u2026 Decise allora di organizzare un furto per rubare dei soldi alla ricca vicina di casa della nonna. Cos\u00ec avrebbe potuto comprare tutto il vino rosso che voleva.<\/p>\n<p>Il giorno stesso Cappuccetto dopo la crisi di astinenza decise di forzare la porta della casa e cercare di rubare il pi\u00f9 possibile. Ma appena entr\u00f2 in quella casa, sulla via pass\u00f2 una macchina della polizia, che vide la porta aperta e fece irruzione. Un poliziotto vide la situazione e cattur\u00f2 immediatamente il ladro incappucciato con le stesse caratteristiche del soggetto denunciato il giorno prima dalla nonna. Cappuccetto, una volta realizzato che per lei non c\u2019era scampo, scoppi\u00f2 a piangere e disse che non era una ladra, ma voleva solo bere ancora un po\u2019 di vino rosso. I poliziotti si fecero una risata e le misero le manette. In questura rimasero allarmati da questo comportamento e dalla giovane et\u00e0 della ragazza ancora minorenne.<\/p>\n<p>Allora i poliziotti la denunciarono e raccontarono tutto alla madre che stava per svenire dalla delusione. Per un furto di questo genere Cappuccetto venne condannata a 2 anni. In carcere la notizia fece subito scalpore e la piccola con ancora il cappuccetto venne chiamata da tutti la ladra Cappuccetto vino rosso. Da quel momento Cappuccetto promise di non toccare pi\u00f9 quella bevanda che le aveva rovinato la vita in cos\u00ec poco tempo e si ripromise di impegnarsi affinch\u00e9 nessun ragazzo della sua et\u00e0 toccasse dell\u2019alcol, diventando Cappuccetto vino rosso attivista contro l\u2019abuso di alcol.<\/p>\n<p>Fece un discorso in piazza, davanti sia a sua madre che alla nonna e a tantissimi ragazzi: \u201cBere non \u00e8 una pratica consigliata. In adolescenza si dice che \u201cfaccia figo\u201d bere e ubriacarsi, ma non \u00e8 cos\u00ec, ti rende una persona che non sei e ti porta sulla cattiva strada. L\u2019alcol \u00e8 una droga rispetto alla quale non c\u2019\u00e8 nessun divieto o limite di vendita. Le cose devono cambiare, l\u2019alcol non \u00e8 il modo di affrontare nessun problema e il divertimento non \u00e8 lo sballo dato dall\u2019euforia alcolica. Siate sempre voi stessi e non dipendenti da qualsiasi sostanza, qualunque essa sia, nulla vi potr\u00e0 abbattere!\u201d<\/p>\n<p>Tutta la gente applaud\u00ec. Cappuccetto vino rosso si sent\u00ec nuovamente felice senza bere nemmeno un goccio. Finalmente aveva uno scopo. Sua madre e sua nonna la strinsero in un forte abbraccio.<\/p>\n<p><strong>Testi e immagini a cura della 4I<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi ultimi anni tutti abbiamo affrontato vari progetti di Educazione civica, alcuni sono stati noiosi, altri magari pi\u00f9 divertenti. 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