{"id":1113,"date":"2022-03-31T12:00:00","date_gmt":"2022-03-31T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-natura-della-guerra\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:15","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:15","slug":"la-natura-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-natura-della-guerra\/","title":{"rendered":"La Natura della Guerra"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6363 wp-image-4776\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Guerra-300x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"><\/p>\n<p><em>Esistono radici chimiche e biologiche dell\u2019idea guerra? Alla luce del tragico conflitto in corso in Ucraina, si pu\u00f2 affermare che la guerra \u00e8 un dato di natura? Un viaggio attraverso i conflitti che caratterizzano la natura per scoprire che la guerra tra esseri umani non \u00e8 affatto necessaria. Un articolo di Alessio Sala, autore del romanzo <a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/esra-vores-e-la-leggenda-dello-spirito-del-potere-il-romanzo-di-alessio-sala-pubblicato-su-click\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Esra Vores e la Leggenda dello Spirito del Potere<\/a>, ex studente dell\u2019Einstein attualmente iscritto alla facolt\u00e0 di Chimica in Universit\u00e0 Statale a Milano. Una riflessione da non perdere.<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6310 wp-image-4777\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/guerra-ucraina-russia-oggi-ultime-notizie-ansa-2-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Che cos\u2019\u00e8 la guerra? La guerra \u00e8 orrore, \u00e8 morte; \u00e8 atrocit\u00e0 ed \u00e8 ingiustizia. E\u2019 interesse, \u00e8 arroganza; \u00e8 violenza e annichilimento. S\u00ec, questi sono aspetti comuni in ogni conflitto che l\u2019umanit\u00e0 abbia mai vissuto, fin dai tempi pi\u00f9 antichi in cui le trib\u00f9\u00a0 entravano in conflitto l\u2019una con l\u2019altra.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6309 wp-image-4778\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fefd6933e1d64047b5fc9c485271f2ce-kz5G-U33201695245144XsH-656x492@Corriere-Web-Sezioni-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A questo punto pare legittimo chiedersi: la guerra \u00e8 inscritta nella nostra natura?\u00a0 Sembrerebbe di s\u00ec, perch\u00e9 se ci guardiamo attorno non possiamo non accorgerci che malgrado la memoria, malgrado la logica e il senso di umanit\u00e0, l\u2019uomo non pu\u00f2 fare a meno di ricadere sempre in questo baratro. Addirittura, la guerra pare essere uno dei fondamenti alla base anche le pi\u00f9 minime porzioni del nostro stesso organismo: delle nostre stesse cellule. Come chimico ho avuto modo di studiare la microbiologia e non ho potuto non accorgermi che quando una stessa specie di batterio si riproduce all\u2019interno di un ambiente favorevole alla vita, inevitabilmente, a un tratto i microrganismi entrano in conflitto l\u2019uno con l\u2019altro, rubandosi il nutrimento a vicenda per assicurare la propria sopravvivenza. Lo stesso schema si ripete per gli esseri superiori: pluricellulari, alghe, semplici celenterati (meduse), le piante, gli animali e s\u00ec, noi esseri umani. In pratica, sia tra specie omologhe che differenti, si instaura sempre e comunque una lotta alla sopravvivenza. Di pari passo, d\u2019altro canto, insieme all\u2019evoluzione si sviluppano anche strategie diverse per assicurare il proprio sostentamento: certi viventi, semplicemente, rubano le sostanze agli altri esseri che abitano l\u2019ecosistema, altri parassitano e altri ancora sopprimono i rivali. Insomma: man mano che gli organismi si fanno pi\u00f9 complessi, man mano che questi si sviluppano, nascono modi differenti di accaparrarsi le sostanze nutritive. Negli esseri biologici dotati di un sistema nervoso evoluto, la lotta alla sopravvivenza si gioca non solo con denti e artigli, ma anche con astuzia e strategia: le formiche, ad esempio, costruiscono \u201cfortezze\u201d, distruggono le covate, uccidono la prole e, in ultimo, la regina della \u201cfazione\u201d opposta. I leoni uccidono i cuccioli degli altri branchi. I guanaco, una specie di lama, si affrontano e tentano di castrarsi a vicenda per assicurarsi l\u2019harem. Per passare a uno degli animali pi\u00f9 vicini a noi, parliamo dei primati: alcune specie adottano scontri violenti tra singoli individui per ottenere il controllo di un territorio e altre arrivano addirittura all\u2019uccisione di esemplari della specie omologa locale. Per tirare le somme: tanto pi\u00f9 \u00e8 sviluppata la capacit\u00e0 intellettuale di una specie, tanto pi\u00f9 diventano contorti e crudeli i metodi con cui ci si assicura la propria sopravvivenza.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6312 wp-image-4779\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ucraina-4-690x362-1-300x157-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Noi esseri umani non siamo diversi e, poich\u00e9 deteniamo il livello intellettuale maggiore sul pianeta, ci \u00e8 riservato anche il primato della specie pi\u00f9 crudele e distruttiva. Crediamo di aver superato gli aspetti che ci legano agli animali grazie alla civilt\u00e0 e ai progressi tecnologici, ma \u00e8 chiaro che siamo lungi lontani dall\u2019epurazione del desiderio, e talvolta dalla necessit\u00e0, del nostro istinto pi\u00f9 bestiale: la guerra.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si potrebbe dedurre dalla precedente argomentazione che il conflitto sia inevitabile e che, irrimediabilmente, conduca a uno scontro violento tra due o pi\u00f9 parti. Ed \u00e8 vero: un impatto tra elementi con una diversa concezione sui valori che costituiscono la propria identit\u00e0 pu\u00f2 portare a uno scontro, ma non sempre questo degenera in una lotta, in una guerra. Anche i famosi \u201cfondamenti della vita\u201d, le cellule, sono nate dalla collisione di diversi organismi, ma questi, col tempo, hanno imparato a trarre forza gli uni dagli altri. Come la cellula trae energia dal mitocondrio, il mitocondrio trae il proprio nutrimento dalla cellula; come le leguminose nutrono i batteri che abitano le proprie radici, in particolare il Rhizobium, il batteri vivono grazie alla simbiosi con le leguminose. Ebbene, anche tra esseri umani sono esistiti, ed esistono tutt\u2019oggi, tuttora, dei conflitti, che evolvono in guerra solo se si rinuncia al raziocinio e alla logica che, pi\u00f9 di ogni altra cosa, contraddistingue la nostra specie.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6311 wp-image-4780\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1645772582277_AP-300x170-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per citare Eraclito, un famoso filosofo Greco:<\/span><em><span style=\"font-weight: 400\"> p\u00f2lemos-pater<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">, ovvero, \u201cil conflitto (<\/span><em><span style=\"font-weight: 400\">p\u00f2lemos<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">) \u00e8 il padre di tutte le cose, di tutte re\u201d. Vediamo e viviamo questo insegnamento tutti i giorni: quando ci confrontiamo con i nostri genitori, con i nostri fratelli; quando trattiamo e argomentiamo le nostre idee, tra amici, a scuola e in politica. Non per forza le cose devono condurre a uno scontro violento: \u00e8 possibile cambiare le cose anche con la sola voce, sebbene sia richiesto in cambio un enorme prezzo. Ce lo insegnano i grandi della storia, come Gandhi o Martin Luther King. Un prezzo, dopo tutto, poi cos\u00ec smisurato se confrontato con la morte di migliaia di innocenti?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La guerra \u00e8 nel nostro sangue, nelle nostre cellule: nei nostri geni. Ma in essi giace anche la possibilit\u00e0 di un mondo migliore, di un equilibrio. Siamo diversi dalle bestie: diamo asilo e supporto a coloro che vivono gli orrori della guerra. Accogliamo chi fugge: chi ha perso tutto a causa di questo malato desiderio di distruzione e di ricerca di profitto. Siamo la specie terrestre pi\u00f9 simile a un organismo; vicina a un equilibrio interno a una nazione, dove l\u2019interazione tra le sue parti assicura il sostentamento pacifico dei suoi abitanti.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6314 aligncenter wp-image-4781\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/2cd595e42a786270fd1ef6c1c3a2af09-300x190-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"190\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">C\u2019\u00e8 ancora molta strada da fare, molto su cui lavorare: superstizioni, ignoranze e blocchi grossolani in cui dividere il mondo, o porzioni di esso, appartenenti a una realt\u00e0 in costante cambiamento e che, ormai, non esiste pi\u00f9; non merita di esistere pi\u00f9. Siamo in molti, ma il potere \u00e8 nelle mani di pochi, dei pi\u00f9 forti. Possiamo solo convincerci che spetti a ognuno di noi dare un vero contributo per proteggere i deboli; spetta a noi il diritto e il dovere di consegnare il potere nelle mani dei pi\u00f9 saggi, i soli capaci di portare il dialogo, la diplomazia ed elargire l\u2019uguaglianza e i valori della pace a chi non l\u2019ha mai conosciuta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6315 wp-image-1114\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/6516862_20204945_pro_ukrainian_demonstration_in-720x340-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"165\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Temo per il destino dell\u2019Ucraina, temo rischi di scomparire dalle nostre carte: come terra e come civilt\u00e0. Temo per essa e per tutte quelle terre di cui non sappiamo ma che in questo momento stanno soffrendo. Sembra che tutto possa decorrere in maggiore violenza e distruzione, ma mi auguro, come noi tutti, che si possano sgonfiare le tensioni che sono venute a crearsi e che si giunga presto a una linea di arresto. Spero che possano essere risparmiate non solo le vite degli innocenti, ma anche di coloro che lottano per gli interessi dei propri superiori.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">\u201cLa guerra \u00e8 una lotta tra persone che non si conoscono, causata da persone che si conoscono ma che non lotteranno mai\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong>Alessio Sala<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono radici chimiche e biologiche dell\u2019idea guerra? Alla luce del tragico conflitto in corso in Ucraina, si pu\u00f2 affermare che la guerra \u00e8 un dato di natura? 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