{"id":1102,"date":"2023-01-16T12:00:00","date_gmt":"2023-01-16T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/fra-me-e-te-diario-di-edo\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:14","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:14","slug":"fra-me-e-te-diario-di-edo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/fra-me-e-te-diario-di-edo\/","title":{"rendered":"FRA ME E TE. Diario di Edo"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6997 wp-image-1101\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FRA-ME-E-TE-720x340-2.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"><\/p>\n<p><em>Terminata la lettura dell\u2019appassionante romanzo <a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/marco-erba-luomo-che-sussurra-ai-giovani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fra me e te<\/strong> (2014, Rizzoli) di <strong>Marco Erba<\/strong><\/a>, non si pu\u00f2 non chiedersi come prosegue la vita dei due narratori-protagonisti della vicenda, <strong>Chiara ed Edo<\/strong>. Noi di Click! abbiamo provato a immaginarlo scrivendo <strong>due continuazioni \u201capocrife\u201d<\/strong> del romanzo. Qui trovate il <strong>diario di Edo<\/strong>, a <a href=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/fra-me-e-te-diario-di-chiara\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>questo link invece quello di Chiara<\/strong><\/a>. Buona lettura!<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6495 wp-image-4744\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fra-me-e-te-1-300x300-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"><\/p>\n<h3>DIARIO DI EDO<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Caro diario,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Non sono e non sar\u00f2 mai un uomo come Ettore. Ettore non andava a rovinare la vita di qualcuno solo perch\u00e9 non gli andava a genio. Yong ora non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, e non so quanto darei per parlargli un\u2019ultima volta. Yong mi ha restituito la tartaruga, ma a che prezzo? Non \u00e8 pi\u00f9 nella mia classe, non \u00e8 pi\u00f9 il mio migliore amico, non avr\u00f2 pi\u00f9 quei momenti in cui ridevamo o quelli in cui mi faceva la morale su cosa si debba fare per gli altri nonostante loro siano delle merde con me. L\u2019unica cosa che ho di lui \u00e8 il suo perdono\u2026\u00a0 Ma mi chiedo se l\u2019abbia fatto davvero\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ogni volta che guardo quella tartaruga nella mia mano continuo a pensare che non sia la mia tartaruga\u2026 ma quella di Yong, quella che lui mi ha donato. Quella tartaruga ha perso il suo significato, il \u201cmio\u201d significato, e ha acquisito quello di Yong. Ormai non le terr\u00f2 pi\u00f9 nella stessa tasca, sono due tartarughe diverse, come diversi siamo io e Yong, e ogni volta che dovr\u00f2 calmarmi toccher\u00f2 la mia e, quando sbaglier\u00f2 o far\u00f2 qualcosa di brutto, toccher\u00f2 quella di Yong, ricordandomi che un giorno sar\u00f2 perdonato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Spero che dovunque andr\u00e0 Yong, trovi un buon migliore amico, possibilmente qualcuno che non sia un bastardo come me.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In ogni caso Yong mi ha reso una persona migliore e gli sono grato per questo. Sono sicuro che un giorno arriver\u00e0 un altro Young Chen a cui potr\u00f2 dimostrare la bella persona che sono diventato, ma non ora\u2026 in questo momento sono solo un vigliacco. Non sono forte, n\u00e9 coraggioso come Ettore. Lui combatteva contro dei nemici invidiosi di lui. Combatteva contro nemici che volevano prendersi tutto ci\u00f2 che era suo. Il suo potere, le sue terre, e le sue ricchezze. Io invece ho capito solo alla fine che l\u2019unico nemico che avevo ero io stesso e il mio rancore, e colui che mi invidiava ero sempre io. Perci\u00f2 credo che tra i due il vero Ettore fosse Yong.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_6476\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6476\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6476 wp-image-4748\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/erba-300x175-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\"><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-6476\" class=\"wp-caption-text\">Marco Erba<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Caro diario,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il rapporto con mia madre \u00e8 in uno stato di oblio, sono il peggior figlio che le potesse capitare. Ogni tanto tocco la tartaruga di Yong e penso che dovrei trovare il modo di farmi perdonare. Vorrei che Yong fosse qui a farmi la morale, probabilmente mi farebbe una testa grande come una casa spiegandomi cosa ho sbagliato e come aggiustare le cose. Io vorrei tanto parlare con mia mamma, ma non penso di poter affrontare il discorso, forse per orgoglio o forse perch\u00e9, nonostante l\u2019abbia trattata di merda, riesco ancora a trovare dei motivi validi per averlo fatto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La scuola va male, non che mi importi sinceramente. Al mio fianco c\u2019\u00e8 sempre Chiara, la mia ragazza. Chiara \u00e8 bella, solare e soprattutto intelligente. In confronto a lei sono uno scarafaggio. Chiara, come Chen, riesce a tirar fuori il meglio di me, ovviamente se non parlo nel contesto scolastico. Ha provato pi\u00f9 volte a incoraggiarmi a studiare, ma ormai ha gettato la spugna. Se dicessi a mia madre di Chiara e che \u00e8 lei il motivo dei miei pessimi voti, magari sarebbe contenta per me e meno triste. Yong mi avrebbe detto di presentargliela, cos\u00ec avremmo avuto una scusa per parlare ancora come una volta. Ma sarebbe imbarazzante\u2026<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6475 wp-image-4749\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/download-300x147-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"147\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Caro diario,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Mamma e Chiara si sono conosciute da un bel po\u2019 di tempo ormai, e ogni domenica vanno in chiesa. Chiara continua a dirmi che dovrei venirci qualche volta, ma credo con tutta sicurezza che una lezione di Voldemort sarebbe pi\u00f9 eclatante.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ho per\u00f2 iniziato ad andare con mamma ad una di quelle sue associazioni di beneficenza, pi\u00f9 che altro perch\u00e9 me l\u2019ha chiesto Chiara, e ammetto che c\u2019\u00e8 un bell\u2019ambiente. Sono tutti cos\u00ec gentili. A mano a mano che ci vado inizio a dimenticarmi di quello che ero un tempo. Aiutare la gente\u2026 non so\u2026 direi che mi fa sentire bene anche se \u00e8 troppo banale come descrizione di quello che si prova. Diciamo che ti d\u00e0 la sensazione che tutto quello che avevi da fare in quella giornata, appuntamenti, compiti o altro, tutto d\u2019un tratto svanisce e ti compare uno strano sorriso sul volto.\u00a0 A Chiara piacerebbe come posto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"> <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6479 wp-image-4750\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/81O-r0DIOdL-195x300-1.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"300\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Caro diario,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ho conosciuto il padre di Chiara, sembra simpatico, parliamo sempre del pi\u00f9 e del meno e di anche tematiche di attualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A volte quando sono a casa loro sento bussare alla porta, Chiara va sempre ad aprire, ma chiude sempre subito e ogni volta ritorna in soggiorno come se avesse visto un demone che presumo sia Eric.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Con Eric non posso dire che vada bene, a scuola \u00e8 un vero stronzo con me, mi ha pure bucato le ruote del motorino, quel coglione! o almeno, penso sia stato lui. A Chiara non ho mai detto nulla. Quel ragazzo le ha gi\u00e0 spezzato il cuore fin troppe volte.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6478 wp-image-4751\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Fra-me-e-te-Marco-Erba-810x-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Caro diario<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Johnny dopo essersi risvegliato dal coma \u00e8 sparito. Ha lasciato Giulia con suo figlio da sola\u2026 Bastardo\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A volte la vedo in giro che spinge il passeggino\u2026 senza nessuno accanto a lei\u2026 Ha uno sguardo\u2026 triste\u2026 Perso nel vuoto direi. Forse pensa ancora a Johnny.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A volte guardandola mi dimentico di Chiara e penso di aiutare Giulia a spingere il passeggino. Sia chiaro, il mio non \u00e8 amore ma pi\u00f9\u2026 compassione. Pena forse, un po\u2019 come quella che provocai io a Giulia quando le scrissi quella lettera. L\u2019unica cosa che vorrei \u00e8 prendermi cura di lei e di sua figlia, per farla di nuovo sorridere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La cosa divertente di tutta questa tragedia, sono le battute secondo cui Johnny, dopo aver scoperto di avere un bambino, sarebbe scappato in Messico. Ah, ah!<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Caro diario,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Io e Chiara stiamo per andare a convivere. Il passato \u00e8 passato, non va dimenticato, ma bisogna andare avanti. Ora che mi sono laureato, andr\u00f2 via di casa. Ormai non sono pi\u00f9 il ragazzino di un tempo. Ho lasciato la mia tartaruga nella mia stanza, proprio sul cuscino. Cos\u00ec che una parte di me, forse quella pi\u00f9 immatura, quella che mi porta a essere ancora ragazzo, si discosti il pi\u00f9 possibile dall\u2019uomo maturo che sono ora. Quella tartaruga rimarr\u00e0 con mia madre affinch\u00e9 abbia per sempre il suo \u201cpiccolo bambino\u201d ancora con lei. E ora che sar\u00e0 sola, quando le cose andranno male dovr\u00e0 ricordarsi di stringere la mia tartaruga. Di stringere me\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Quella tartaruga non mi serve pi\u00f9 ormai. Quando ho paura o sono stressato c\u2019\u00e8 Chiara che mi tranquillizza. Ed \u00e8 grazie a lei se, dopo sette anni, sono andato a salutare mio padre. Mi ha accompagnato fino alla sua tomba. E mentre la mia mano sinistra stringeva la sua per darmi forza, con l\u2019altra facevo cadere sulla tomba la tartaruga di Yong Chen, perch\u00e9 come Yong Sette anni fa\u2026 anch\u2019io ti ho perdonato\u2026 pap\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><strong>Elena Masapollo, Nicol\u00f2 Spostito<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Terminata la lettura dell\u2019appassionante romanzo Fra me e te (2014, Rizzoli) di Marco Erba, non si pu\u00f2 non chiedersi come prosegue la vita dei due narratori-protagonisti della vicenda, Chiara ed Edo. 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