{"id":1094,"date":"2022-02-18T12:00:00","date_gmt":"2022-02-18T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-lunga-notte-stellata\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:14","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:14","slug":"la-lunga-notte-stellata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/la-lunga-notte-stellata\/","title":{"rendered":"La lunga notte\u2026 stellata"},"content":{"rendered":"<p><em>Click! ritorna con le sue pubblicazioni regolari partendo da un\u2019intensa esplorazione del celebre quadro \u201cLa notte stellata\u201d (1889) di Vincent Van Gogh. E lo fa ponendovi una domanda: qual \u00e8 il vostro tubetto di pittura gialla? <\/em><\/p>\n<p><em>Un articolo da leggere, un\u2019esperienza da assaporare\u2026<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6197 wp-image-4727\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Schermata-2021-11-08-alle-22.22.10-280x300-1.png\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"300\"><\/p>\n<blockquote>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">\u201cLe nostre paure sono molto pi\u00f9 numerose dei pericoli che corriamo. Soffriamo molto di pi\u00f9 per la nostra immaginazione che per la realt\u00e0\u201d <\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">Seneca<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Vincent Van Gogh, pittore di origini olandesi, \u00e8 nato nel 1853 e morto suicida nel 1890, sparandosi un colpo in un campo. La sua bara sar\u00e0 ricoperta da girasoli, i suoi fiori preferiti, quelli che per lui hanno rappresentato la felicit\u00e0, quei fiori dal colore acceso e vivace, il giallo, \u201cil colore del sole, associato a una risata, \u00e8 felicit\u00e0 e buonumore. Una persona immersa in un ambiente giallo sprizza di ottimismo\u201d. Sono quei fiori che fanno capolino al sole, seguendolo in ogni sua direzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La vita di Van Gogh \u00e8 molto tormentata a causa della sua estrema sensibilit\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-6201 wp-image-4728\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/1135px-Van_Gogh_-_Starry_Night_-_Google_Art_Project-300x238-1.jpg\" alt=\"\" width=\"492\" height=\"390\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nel 1889 dipinge \u201cLa notte stellata\u201d, un olio su tela di 73,7 x 90cm. Rappresenta un paesaggio di campagna sul quale si corica un cielo blu fitto di stelle, una giovane luna nell\u2019angolo in alto a destra che illumina una cittadina abitata da casette rischiarate da luci calde e da un campanile dal tetto affusolato verso l\u2019alto, verso i vortici che si vedono nel cielo e che rappresentano il suo tormento, mentre i colori sottolineano le sue sensazioni.\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">\u201cIl verde malachite che spezza il cuore o il verde pi\u00f9 cupo delle terribili passioni dell\u2019umanit\u00e0\u201d <\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">Vincent Van Gogh<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6198 wp-image-4729\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Schermata-2021-11-08-alle-22.17.33-300x287-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"287\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Se dovessi fare mio questo quadro definirei il vortice l\u2019attanagliamento del mio stomaco nei momenti pi\u00f9 difficili, purtroppo molto frequenti nell\u2019ultimo periodo, la giovane luna la vedo come la luce in fondo al tunnel, come lo spiraglio di sole tra fitti nuvoloni, come l\u2019arcobaleno dopo una tempesta che non necessariamente deve essere un avvenimento, nel mio caso \u00e8 una persona. Quegli strascichi di giallo in mezzo al blu scuro del cielo sono come quelle piccole gioie che il mondo decide di regalarti ogni tanto. Il cipresso, anche se filosoficamente \u00e8 visto come simbolo di immortalit\u00e0, se fosse il mio quadro lo vedrei come un pericolo sempre dietro l\u2019angolo, viste le sue grandi dimensioni e il suo colore cupo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6200 wp-image-4730\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Schermata-2020-11-30-alle-17.41.46-300x264-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"264\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">A volte tendiamo a fasciarci la testa prima di rompercela e guardiamo solo al peggio, soprattutto quando proiettiamo le nostre preoccupazioni verso il futuro. C\u2019\u00e8 chi rimane molto legato in modo negativo al suo passato, ma bisogna ricordarsi che ieri \u00e8 storia, domani \u00e8 un mistero e oggi \u00e8 un dono, per questo si chiama presente. Le stelle sono dei bagliori nel buio, delle briciole che ti guidano verso la giusta direzione, come la retta via di Dante Alighieri. Il fitto bosco rappresenta le infinite paure di ognuno di noi, aggrovigliate per il loro spessore, poich\u00e9 sono difficili da eliminare. Le colline sono come montagne russe sulle quali le nostre emozioni hanno fatto molti giri, sono andate in basso fino a toccare il fondo, per poi risalire fino al punto pi\u00f9 alto del cielo.<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0\u201cSi dice che Vincent Van Gogh era solito mangiare pittura gialla, il giallo secondo lui incarnava la felicit\u00e0, ed era convinto che mangiandola potesse portarne un po\u2019 dentro di s\u00e9, e per quanto sarebbe bello assumersi una dose di felicit\u00e0 a nostro piacimento, questa sua mania era ovviamente considerata un disturbo, una pazzia. Era risaputo che la vernice fosse tossica per l\u2019uomo ma forse a lui semplicemente non importava, quel veleno per lui era pi\u00f9 cura che tossina, quel veleno era anche la sua felicit\u00e0. Questa cosa mi ha fatto riflettere e certamente non ho intenzione di ingoiarmi un tubetto di acrilico ma col senno di poi forse non importa quanto una cosa possa sembrare folle, senza senso agli occhi delle persone, se ci rende felici \u00e8 difficile farne a meno, e continuiamo a ingerire rischiando di ammalarci. A volte succede che il nostro colore giallo sia una persona ed esattamente come la vernice per Van Gogh insieme alla felicit\u00e0 assumiamo anche un po\u2019 di veleno e a quel punto quel sentimento che le persone chiamano \u201camore\u201d non sar\u00e0 nient\u2019altro che un effetto collaterale\u201d\u00a0 <\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400\">Eigei<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-6199 wp-image-4731\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Schermata-2021-11-08-alle-22.19.09-300x290-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"290\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ognuno di noi ha il proprio tubetto di pittura gialla. Per quanto mal di pancia possa venire, avr\u00e0 sempre un effetto collaterale positivo, anche perch\u00e9, come dice un libro letto dal Sognatore in Bianca come il latte rossa come il sangue, \u201cl\u2019amore non esiste solo per renderci felici, ma per dimostrarci quanto sia forte la nostra capacit\u00e0 di sopportare il dolore.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Spesso la nostra testa \u00e8 come la stanza messa a soqquadro di un adolescente in crisi, ma in un modo o nell\u2019altro bisogna buttare fuori tutto, fare un trasloco di pensieri, anche solo scrivendo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Io l\u2019ho fatto, ho sgomberato la mia testa macchiando un foglio bianco con parole che possono sembrare disordinate, ma ho solo seguito il loro trambusto che spero presto di riuscire a sistemare, ogni cosa al suo posto, nel suo cassetto, eliminando ansie e paure che ingombrano soltanto.<\/span><\/p>\n<p><strong>Federica Cavallo Sabic<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Click! ritorna con le sue pubblicazioni regolari partendo da un\u2019intensa esplorazione del celebre quadro \u201cLa notte stellata\u201d (1889) di Vincent Van Gogh. 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