{"id":1057,"date":"2021-05-03T12:00:00","date_gmt":"2021-05-03T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/interviste-alliis-a-einstein-di-vimercate\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:13","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:13","slug":"interviste-alliis-a-einstein-di-vimercate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/interviste-alliis-a-einstein-di-vimercate\/","title":{"rendered":"Interviste all\u2019IIS A. Einstein di Vimercate"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/interviste-1024x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5839 wp-image-4555\"><\/figure>\n<p>Oggi vi parleremo della nostra scuola e dei suoi professori, soffermandoci sull\u2019importanza del metodo di insegnamento e del rapporto umano tra studenti e docenti.<\/p>\n<p>Abbiamo intervistato il dirigente scolastico, uno studente, nonch\u00e9 tre professori della 1M (Liceo delle scienze applicate) che, secondo noi, meglio rappresentano la concezione di moderno metodo di insegnamento: Sandro Armenio, docente di lettere, Danilo Casati che \u00e8 il professore di matematica e Livia Vasile la nostra professoressa di scienze. Grazie alle loro risposte siamo riusciti a descriverli al meglio e a descrivere le loro metodologie. Da esse emerge come il nostro istituto, l\u2019Albert Einstein di Vimercate, si interessa principalmente del benessere degli studenti, soprattutto grazie alla competenza e all\u2019esperienza dei suoi insegnanti.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dirigente Michelina Maddalena Ciotta<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"593\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vlcsnap-2021-02-14-09h18m39s996-1024x593-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5604 wp-image-4556\"><\/figure>\n<p>La dirigente scolastica Ciotta \u00e8 arrivata nella nostra scuola a settembre, durante un periodo di crisi e di pandemia. Lei ha visto le istituzioni scolastiche sia da un punto di vista di docenza, sia di dirigenza, infatti \u00e8 stata una docente di fisica e di matematica a Napoli. Questo le consente di poter vedere i problemi da entrambi i punti di vista. Le sue prime difficolt\u00e0 nella gestione di questo istituto sono state\u00a0nella responsabilit\u00e0 di dover garantire la sicurezza in tempo di pandemia, evitare i contagi\u00a0all\u2019interno della scuola ed evitare il loro dilatarsi.\u00a0<\/p>\n<p>Lei afferma: <em>\u201cHo dovuto, con la collaborazione di tutto lo staff, del personale docente e ATA, prendere decisioni stringenti che ben sapete. Il passaggio dalla docenza alla dirigenza mi ha fatto certamente cambiare prospettiva nella visione e nella missione dell\u2019istituzione scolastica e nelle decisioni, ma ritengo che entrambi i ruoli si intersecano in una espressione di Blaise Pascal: \u2018non \u00e8 possibile avere la visione del tutto se non si conoscono le singole parti che lo compongono e viceversa non \u00e8 possibile comprendere le singole parti se non si ha la visione del tutto\u2019\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"499\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ricordi-1024x499-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5836 wp-image-4557\"><\/figure>\n<p>Il suo passaggio dall\u2019istituto di Napoli all\u2019IIS Einstein di Vimercate non \u00e8 stato particolarmente complicato perch\u00e9 gli istituti si assomigliano da un punto di vista strutturale e istruzionale, anche se il contesto sociale e territoriale \u00e8 piuttosto differente, perch\u00e9 alcuni fattori possono ostacolare alcune competenze e il modo di istruire e\/o apprendere. L\u2019obiettivo principale di entrambi \u00e8 lo stesso, per dirlo come Edgar Morin, filosofo e sociologo francese: <em>\u201cInsegnare ai nostri ragazzi ad imparare a navigare in un oceano di incertezze attraverso arcipelaghi di certezze.\u201d<\/em>\u00a0<\/p>\n<p>Il primo anno di dirigenza solitamente si utilizza l\u2019esistente a livello materiale, anche se si iniziano a programmare innovazioni e cambiamenti per gli anni successivi. Per esempio, la dirigente Ciotta ha migliorato la rete internet e le prestazioni tecnologiche, acquistando fibra ottica, server e molto altro. Per il futuro ha in mente di estendere gli spazi dell\u2019istituto, inglobando le nuove palazzine che stanno costruendo l\u00ec vicino. Inoltre, un altro miglioramento da apportare secondo lei sono i laboratori, perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che caratterizza i nostri istituti tecnici ma anche scientifici, essendo delle scienze applicate.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Capture_33-720x340-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5835 wp-image-1075\" width=\"381\" height=\"393\"><\/figure>\n<p>Un punto di forza del nostro istituto \u00e8 certamente il rapporto tra studente e docente, agevolato da una docenza innovativa e all\u2019avanguardia. Lei afferma: <em>\u201cIl rapporto tra docenti e studenti \u00e8 un punto di forza e ritengo che sia fondamentale, perch\u00e9 \u00e8 alla base per la costruzione corretta del processo apprendimento\/insegnamento.\u201d<\/em> La DaD non agevola questo rapporto, ma alcuni professori, come i seguenti, riescono a rinvigorirlo con i loro metodi di insegnamento e le loro lezioni coinvolgenti.<\/p>\n<p><strong>Professore Sandro Armenio<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/j2DMwdn_ppGWf5No2r1xd5NuOx8R_y7d52TGWpuVROPIBIJ9e09DuDBPioGrX7ySXsQj3ku3V5THu0pd4aIBZKVpdPOq_FtfBz1uIrOuQYEyQBsnpv2x1d2KnPwE4h4v7vfku1M\" alt=\"\"><\/figure>\n<p>Il prof. Armenio \u00e8 il nostro docente di lettere, una persona sempre disponibile. Le sue lezioni sono interessanti e ben strutturate, infatti riescono a coinvolgere gli studenti meglio di molte altre lezioni frontali. Il suo metodo di insegnamento \u00e8 innovativo ed \u00e8 basato su varie tecniche: il metodo di Feuerstein, la flipped classroom, la ricerca-azione, il debate e il cooperative learning. Questi metodi si basano sulla mediazione e sull\u2019ottimo rapporto tra alunno e docente instaurato fin dai primi giorni.\u00a0<\/p>\n<p>Il rapporto di empatia secondo il prof Armenio \u00e8: <em>\u201cNecessario, fondamentale per avere una lezione fluida e che abbia come protagonista lo studente\u201d. <\/em>Nei suoi venticinque anni di insegnamento, il suo metodo si \u00e8 evoluto grazie alle (cito testualmente) <em>\u201ccorrezioni e consigli\u201d <\/em>degli studenti e ha preso spunto dall\u2019attivismo di Dewey: <em>\u201cLa creazione di una scuola non convenzionale, non impostata sul nozionismo e sull\u2019ascolto passivo o sullo studio individuale, come erano state le scuole del passato, bens\u00ec basata sugli interessi dei discenti. In altre parole, una scuola secondo la psicologia dell\u2019alunno e non del maestro\u201d.<\/em>\u00a0<\/p>\n<p>Il suo approccio ha avuto riscontri eccellenti sugli studenti e alcuni professori hanno anche preso spunto da lui e hanno avuto pure loro buoni risultati, a suo parere in alcuni casi anche migliori. Lui ha scelto di insegnare in questa scuola perch\u00e9 alcuni colleghi gliene hanno parlato bene e perch\u00e9 \u00e8 sempre stata disposta a sperimentare nuovi metodi di insegnamento e a coinvolgere gli studenti.<\/p>\n<p><strong>Professore Danilo Casati<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/a-DVNo2ggPXlhi0s1ecsFx9dDK3Pg3kfkYbq2iW0017W1jMBlrsNF5cBGU0LQBmWb-K1ZxwI4kjMcJJ1qYY-EFOac-KU-mE12goi38zHT77w6eAtPzr1Vw72riEmhjMCPzjpHqk\" alt=\"Metodo Aquilone - Relatori convegno 2019\"><\/figure>\n<p>Il prof. Casati \u00e8 il nostro docente di matematica, le sue lezioni sono sempre contemporanee e hanno come tema sia nozioni di vita, sia anche argomenti presenti. Un metodo di insegnamento studiato negli anni dal professore \u00e8 quello dell\u2019<em>aquilone<\/em> che si occupa della lettura dei sentimenti e delle emozioni dell\u2019altro, per comprendere in che situazione \u00e8 la persona con cui ci si confronta. Applicando il metodo all\u2019intera classe, si riesce a cambiare o modificare la lezione in base all\u2019umore della giornata e trovare il modo migliore per fare lezione.\u00a0<\/p>\n<p>Questo metodo \u00e8 stato trovato e migliorato grazie all\u2019esperienza e sempre con l\u2019esperienza il prof ha capito anche il ruolo dell\u2019empatia nell\u2019insegnamento: <em>\u201c\u00c8 fondamentale, ci deve essere un rapporto di stima reciproca, di riconoscimento reciproco e di autorevolezza.\u201d<\/em>\u00a0<\/p>\n<p>Nelle sue lezioni spesso ci sono tre domandine o una domandina penalizzante (sono paragonabili a delle piccole interrogazioni, dall\u2019impatto contenuto sulla media). Le tre domandine sono uno strumento da lui utilizzato per tenere alta l\u2019attenzione, dato che in qualsiasi momento potrebbero arrivare e coinvolgeranno uno studente a caso. Sono domande che riguardano tutto il programma dall\u2019inizio dell\u2019anno, dato che la matematica richiede un tipo di studio diverso da quello utilizzato dagli studenti di oggi (studiare per poi dimenticare subito). La domandina penalizzante invece \u00e8 un\u2019interrogazione che viene fatta agli studenti che sono stanchi, distratti o disturbano la lezione. Secondo il professore questo \u00e8 un buon metodo per evitare di arrivare all\u2019utilizzo di una nota disciplinare e dare un avvertimento.\u00a0<\/p>\n<p>Lui ha scelto di insegnare in questa scuola perch\u00e9 \u00e8 un\u2019istituzione orientata verso le materie tecnico-scientifiche (in cui pi\u00f9 c\u2019\u00e8 bisogno della sua materia) e ha incontrato persone splendide, sia tra i colleghi che tra gli alunni. Questo gli ha reso gratificante la docenza, aldil\u00e0 del compenso economico.<\/p>\n<p><strong>Professoressa Livia Vasile<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/ziLLJfM4gTX71_41Xa3TFLwNnt0y_x8hBr0C75s7p5iCHmNYwnXHFPdRaLODr883YltSn7x8NIg0T4IYu5no4xSOyMF5DrV7VuOOWY_lWEmrQ97VX6xj86UL1ON5aUpBowIX35c\" alt=\"Liceo Einstein di Vimercate: un libro degli studenti dall'impegno sul  Giorno della memoria - Cronaca Vimercate\"><\/figure>\n<p>La professoressa Vasile \u00e8 la nostra docente di scienze, anche lei particolarmente brillante e coinvolgente. La prof.ssa afferma: <em>\u201cNon amo essere banale,<\/em><em> <\/em><em>quindi nella docenza cerco di trovare sempre qualcosa di diverso e di nuovo\u2026\u201d <\/em>e aggiunge: <em>\u201c\u2026Amo cogliere opportunit\u00e0 che molto spesso non sono ricercate, perch\u00e9 fin da piccola ho pensato che le cose capitano\u2026 e le opportunit\u00e0 vanno colte al volo.\u201d\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La professoressa ha deciso di accompagnarci e guidarci nei due progetti di educazione civica che stiamo svolgendo (Agrismart e Morbo di K) e per i precedenti motivi non si \u00e8 mai tirata indietro davanti alle nuove proposte. Il progetto Morbo di K \u00e8 stato scelto quasi per caso, perch\u00e9 lei trovando un volantino ebbe questa idea: \u201cPerch\u00e9 non fare anche una attivit\u00e0 teatrale?\u201d Cos\u00ec abbiamo iniziato un\u2019attivit\u00e0 volta a comporre un copione che verr\u00e0 poi utilizzato proprio dagli alunni.\u00a0<\/p>\n<p>Un\u2019altra occasione che ha preso al balzo \u00e8 stata quella della scrittura del libro delle poesie dopo l\u2019incontro con il giornalista Petrocelli, con il quale abbiamo parlato anche di Liliana Segre.\u00a0<\/p>\n<p>Agrismart \u00e8 un progetto che era gi\u00e0 stato prestabilito per educazione civica. All\u2019inizio pensavamo di fare solo un power point, in seguito il lavoro si \u00e8 trasformato in una brochure riguardante i problemi e le soluzioni della situazione ambientale odierna.<\/p>\n<p>La prof.ssa \u00e8 stata cresciuta dalla madre con un\u2019istruzione a 360\u00b0 gradi, soffermandosi principalmente sulle materie umanistiche come lettere e latino, ma anche sulla sensibilizzazione contro la mafia e la shoah. Sua madre le leggeva i testi dei maggiori esponenti della letteratura italiana come Pirandello e Dante Alighieri, mentre agli altri bambini venivano lette le fiabe. Col passare degli anni, per\u00f2, arrivata alle scuole medie inizi\u00f2 a fare fatica a scrivere e inizi\u00f2 a non andare bene in italiano, al punto che la sua prof.ssa la derideva: <em>\u201cAdesso decifriamo i geroglifici di Vasile.\u201d<\/em> Questo era ci\u00f2 che diceva prima di leggere il suo tema.\u00a0<\/p>\n<p>Sua madre per\u00f2 intu\u00ec subito che qualcosa in lei non andava e si impegn\u00f2 per farla migliorare nelle sue difficolt\u00e0. Solo dopo Livia scopr\u00ec di essere dislessica. La prof.ssa ringrazia ancora oggi la docente che la denigrava: grazie a lei ha scoperto la sua propensione alle materie scientifiche. Lei fu anche una delle prime studentesse a frequentare il liceo delle scienze applicate, che all\u2019epoca era chiamato sperimentale: ha dovuto sudare di pi\u00f9 rispetto agli studenti dello scientifico per avere lo stesso diploma, ma afferma che lo rifarebbe lo stesso, perch\u00e9 le ore e i corsi extra l\u2019hanno aiutata all\u2019universit\u00e0 soprattutto in fisica, chimica e scienze. Ha scelto di insegnare in questa scuola perch\u00e9 assomigliava alla scuola in cui lei \u00e8 cresciuta e perch\u00e9 questo istituto secondo lei \u00e8 un\u2019eccellenza sul territorio.<\/p>\n<p><strong>Pensiero di un studente: Filippo Aliprandi<\/strong><\/p>\n<p>Filippo Aliprandi \u00e8 un nostro compagno di classe della 1M e ha rilasciato un\u2019intervista. Filippo ha scelto di venire all\u2019istituto Albert Einstein perch\u00e9 \u00e8 interessato alle materie scientifiche e a livello territoriale pensa che sia un\u2019eccellenza.\u00a0<\/p>\n<p>Gli abbiamo chiesto le sue opinioni sui professori precedentemente intervistati. Filippo pensa che il prof. Armenio metta molta passione nel suo lavoro e abbia dei metodi di insegnamento innovativi grazie a i quali lo stesso Filippo sta avendo buoni risultati. Il suo pensiero riguardo alla prof. Vasile \u00e8 questo: \u201c<em>La prof. Vasile ha dimostrato che ha a cuore il suo lavoro sviluppando dei progetti complessi e impegnativi ma con grande significato, anche lei applica dei metodi innovativi come il prof. Armenio<\/em>\u201d. Infine il prof. Casati, secondo Filippo \u00e8 un ottimo professore e il suo punto di forza \u00e8 che riesce a far capire agli studenti perch\u00e9 hanno preso un certo tipo di valutazione e prova in tutti i modi ad aiutare e facilitare il recupero di un\u2019insufficienza, com\u2019\u00e8 successo con una parte della classe all\u2019inizio dell\u2019anno.<br \/><strong>Daniele Santospirito, Luca Gerosa e Alessandro Villa<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-3 is-cropped\">\n<ul class=\"blocks-gallery-grid\">\n<li class=\"blocks-gallery-item\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"492\" height=\"654\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image1.jpg\" alt=\"\" data-id=\"5832\" data-full-url=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2021\/05\/image1.jpg\" data-link=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/?attachment_id=5832\" class=\"wp-image-5832 wp-image-4558\"><\/figure>\n<\/li>\n<li class=\"blocks-gallery-item\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"578\" height=\"592\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image4.jpg\" alt=\"\" data-id=\"5831\" data-full-url=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2021\/05\/image4.jpg\" data-link=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/?attachment_id=5831\" class=\"wp-image-5831 wp-image-4559\"><\/figure>\n<\/li>\n<li class=\"blocks-gallery-item\">\n<figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image3-683x1024-1.png\" alt=\"\" data-id=\"5833\" data-full-url=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2021\/05\/image3.png\" data-link=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/?attachment_id=5833\" class=\"wp-image-5833 wp-image-4560\"><\/figure>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vi parleremo della nostra scuola e dei suoi professori, soffermandoci sull\u2019importanza del metodo di insegnamento e del rapporto umano tra studenti e docenti. 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