{"id":1047,"date":"2021-04-21T12:00:00","date_gmt":"2021-04-21T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/i-paradossi-delle-rinnovabili\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:13","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:13","slug":"i-paradossi-delle-rinnovabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/i-paradossi-delle-rinnovabili\/","title":{"rendered":"I paradossi delle rinnovabili"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rinnovabili-1024x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5770 wp-image-4515\"><\/figure>\n<p>Con i progressi della tecnologia stiamo iniziando ad assistere a fatti inimmaginabili: microchip nel cervello, progetti per costruire una citt\u00e0 autosostenibile su Marte e molto altro. Ci\u00f2 di cui tratter\u00e0 questo articolo riguarda le energie rinnovabili, in particolare dello sviluppo dell\u2019ambito elettrico.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"600\" height=\"399\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/WhatsApp-Image-2021-04-19-at-21.48.58.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5761 wp-image-4516\"><\/figure>\n<p>Tutti siamo a conoscenza del problema dell\u2019aumento della temperatura terrestre, legata alla percentuale di gas serra presenti in atmosfera. I gas serra vengono costantemente emessi dalla combustione del carburante, dall\u2019utilizzo dei riscaldamenti domestici e quant\u2019altro comporti la combustione di petrolio, carbone e derivati. Negli ultimi decenni le conseguenze si sono fatte vedere e sentire: inondazioni di intere citt\u00e0 costiere, uragani ed altre calamit\u00e0 dovute al modo di vivere ormai plagiato dalla societ\u00e0 moderna di cui facciamo parte.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"393\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/batteria-auto-elettrica.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5762 wp-image-4517\"><\/figure>\n<p>Per rispondere a questo problema si \u00e8 pensato di sviluppare delle tecnologie cosiddette \u201cgreen\u201d che possano sostituire petrolio, carbone e derivati o che perlomeno ne abbassino i livelli di consumo tanto da non rappresentare un concreto pericolo. L\u2019esempio pi\u00f9 noto sono i veicoli elettrici, da macchine a moto, monopattini, treni, ecc\u2026 i quali utilizzano energia elettrica come carburante a emissione zero.<\/p>\n<p>A prima vista si penserebbe \u201cottimo, il problema si pu\u00f2 risolvere\u201d, ma andando pi\u00f9 a fondo si vede anche l\u2019altro lato della medaglia, quello tenuto nascosto.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"400\" height=\"296\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/acquisto-auto-elettriche-720x340-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5763 wp-image-1048\"><\/figure>\n<p>Come si produce l\u2019energia elettrica che sostituisce il petrolio? Molti paesi ancora dipendono dalle centrali a carbone per la produzione di energia elettrica, quindi se si aumenta la domanda di elettricit\u00e0 automaticamente aumenter\u00e0 la domanda di carbone da bruciare per ottenerla: ci\u00f2 cosa comporta? Ci\u00f2 che si vuole sostituire va a far parte di ci\u00f2 che si consuma per ottenere il sostituto e finch\u00e8 non si progredir\u00e0 rimarr\u00e0 un circolo vizioso.<\/p>\n<p>Miliardari come Elon Musk (CEO della Tesla) investiranno sulle utilitarie elettriche per il ceto medio-basso della societ\u00e0, il quale nei prossimi decenni sar\u00e0 sempre pi\u00f9 avviato verso l\u2019elettrico. In termini di emissioni siamo tutti d\u2019accordo che sar\u00e0 un enorme passo avanti verso la diminuzione delle polveri sottili ed altri gas pericolosi per l\u2019ambiente e l\u2019uomo, ma siamo sicuri che sia effettivamente cos\u00ec?\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"686\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Rinnovabili_Energy_CuE_1-scaled-1-1024x686-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5764 wp-image-4518\"><\/figure>\n<p>I veicoli elettrici immagazzinano e utilizzano l\u2019energia elettrica tramite delle batterie a litio, il quale si trova in natura allo stato grezzo e solitamente \u201cinquinato\u201d da altri elementi a contatto con esso. Per poterlo rendere operativo vengono svolti dei trattamenti altamente specifici utilizzando anche metalli pesanti (molto inquinanti), che comportano un alto rischio se non smaltiti correttamente, con una produzione di circa 9 tonnellate di CO2 per ogni tonnellata trattata (13,5 milioni di tonnellate di CO2 in dieci anni): questo valore ancora \u00e8 nullo rispetto alle tonnellate emesse annualmente dalle attivit\u00e0 umane, ma in un ipotetico futuro dove l\u2019elettrico sar\u00e0 la base di tutto ci potremmo aspettare emissioni molto pi\u00f9 alte.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"696\" height=\"372\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/energie-rinnovabili.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5768 wp-image-4519\"><\/figure>\n<p>In generale, qualsiasi energia rinnovabile ha dei pro e dei contro. Un altro esempio sono le turbine a vento o ad acqua, le quali sfruttano energia eolica e idraulica e contengono una sostanza chiamata neodimio che svolge una funzione di magnetismo, essa \u00e8 ottenuta dopo lunghi processi di raffinazione che comporta un\u2019emissione di agenti inquinanti molto pericolosi per l\u2019ambiente e la salute umana.<\/p>\n<p>Tornando al discorso dei gas serra generati dalla combustione di petrolio e carbone, una possibile soluzione \u00e8 stato l\u2019impiego dei cosiddetti \u201cbiofuel\u201d o biocarburanti, i quali utilizzano piante come la colza o canapa per produrre carburante. In termini di impatto ambientale per un verso sono efficaci in quanto emettono molto meno polveri sottili, per un altro verso invece tolgono spazio all\u2019agricoltura e rendono i terreni poco fertili, perci\u00f2 gli agricoltori necessitano il disboscamento di una nuova zona fertile che causa l\u2019eliminazione di assorbitori di anidride carbonica, ossia gli alberi.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"466\" height=\"393\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/energie-rinnovabili-289896.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5766 wp-image-4520\"><\/figure>\n<p>Ci sono molti altri esempi di criticit\u00e0 relative alle energie rinnovabili e risulta spesso difficile capire cosa sia pi\u00f9 o meno dannoso pensando ad un possibile impiego su larga scala di queste nuove tecnologie: l\u2019unico modo \u00e8 sperimentare e vedere cosa \u00e8 meno peggio fra i due.\u00a0<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 veramente un modo per azzerare le emissioni, equilibrare i valori di gas, inquinanti, deforestazione e molti altri fenomeni di degradamento della nostra casa? A mio parere la risposta ancora non c\u2019\u00e8, perch\u00e9 la nostra societ\u00e0 cambier\u00e0 solamente al momento del collasso, il famoso punto di non ritorno, e se la fine non la vedremo noi, la vedranno i nostri figli o nipoti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con i progressi della tecnologia stiamo iniziando ad assistere a fatti inimmaginabili: microchip nel cervello, progetti per costruire una citt\u00e0 autosostenibile su Marte e molto altro. Ci\u00f2 di cui tratter\u00e0 questo articolo riguarda le&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1048,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-riflessioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1047"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6008,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047\/revisions\/6008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}