{"id":1018,"date":"2021-04-20T12:00:00","date_gmt":"2021-04-20T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/possiamo-salvare-il-mondo-prima-di-cena\/"},"modified":"2026-09-18T10:21:12","modified_gmt":"2026-09-18T10:21:12","slug":"possiamo-salvare-il-mondo-prima-di-cena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/possiamo-salvare-il-mondo-prima-di-cena\/","title":{"rendered":"POSSIAMO SALVARE IL MONDO, PRIMA DI CENA?"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Alimentazione_1-1024x1024-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5746 wp-image-4399\"><\/figure>\n<p>Negli ultimi anni si discute molto sul riscaldamento globale. \u00c8 evidente che <strong>il clima sulla terra sta cambiando<\/strong> sempre di pi\u00f9, causando un altrettanto evidente aumento della temperatura media del pianeta. Un palese esempio degli effetti di questo processo \u00e8 lo scioglimento dei ghiacciai nordici che a lungo termine causer\u00e0 l\u2019innalzamento del livello del mare sommergendo molti paesi e isole.\u00a0 Problematiche simili possono sembrare lontane dal nostro presente, ma se tutto ci\u00f2 avverr\u00e0 <strong>sar\u00e0 a causa nostra <\/strong>per tutte le emissioni di anidride carbonica e altri gas con cui diamo origine al cosiddetto \u201ceffetto serra\u201d.\u00a0\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"654\" height=\"368\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_5942.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5571 wp-image-4400\"><\/figure>\n<p>Tutti sanno che una delle cause dell\u2019effetto serra \u00e8 il nostro muoverci con le automobili, anche per brevi tragitti, ma, caro lettore, <strong>cosa sai dell\u2019impatto ambientale della bistecca che hai mangiato ieri sera con la tua famiglia per cena? <\/strong>\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"670\" height=\"400\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_5939.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5577 wp-image-4401\"><\/figure>\n<p>Le abitudini alimentari delle popolazioni ad alto reddito si sono arricchite: sulle nostre tavole troviamo un maggior consumo di prodotti confezionati, dolci, salati, lievitati e carni, rosse e bianche ma sempre carni, tantissime carni, anche se per molti paesi a basso reddito la carne resta una rarit\u00e0. <strong>Ad oggi la produzione mondiale di carne \u00e8 cinque volte superiore di quella dei primi anni \u201860<\/strong>. Ci\u00f2 non \u00e8 imputabile solo ai nostri gusti, una causa \u00e8 anche il fatto che in questo lasso di tempo la popolazione \u00e8 quasi raddoppiata, chiedendo quindi il raddoppio di produzione di praticamente di qualsiasi alimento e di qualsiasi bene di prima necessit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1000\" height=\"752\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/AB9F328E-F249-45A2-9AD1-F748F49EA853.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5576 wp-image-4402\"><\/figure>\n<p>Non tutti sanno e si rendono conto per\u00f2 che <strong>la maggior parte dei gas serra e metano derivi dagli allevamenti di animali<\/strong>: solo in Europa gli allevamenti intensivi producono il 17% dei gas serra d\u2019Europa, l\u2019equivalente di 39 milioni di tonnellate di CO2, equivalente ad aggiungere 8,4 milioni di auto sulle nostre strade. <strong>L\u2019allevamento bovino<\/strong> ha un importante impatto sull\u2019ambiente: se l\u2019allevamento \u00e8 responsabile del 17% delle emissioni di gas serra, quello bovino richiede 28 volte pi\u00f9 terra, 11 volte pi\u00f9 acqua e 6 volte pi\u00f9 fertilizzanti rispetto alla produzione di pollame e maiali e <strong>libera 5 volte la quantit\u00e0 di gas serra<\/strong>.<strong> <\/strong>Solo leggendo questi dati statistici viene la pelle d\u2019oca e si fatica a credere, ma \u00e8 cos\u00ec. Un animale prima di diventare \u201cbistecca\u201d necessita di acqua e cibo per crescere e in media si calcola servano circa 2500 litri d\u2019acqua per ogni capo\u2026 circa la stessa quantit\u00e0 necessaria per due mesi di doccia, solo per un animale da macello!\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"470\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/0AA4C54A-AE09-4976-853A-62E972A8AB0B-1024x470-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5575 wp-image-4403\"><\/figure>\n<p>In pi\u00f9, un consumo eccessivo di carni rosse e lavorate \u00e8 legato a maggiori problemi per la salute cardiovascolare e al <strong>rischio di diabete e di alcuni tipi di tumore<\/strong>. Nessuno imporrebbe alla popolazione mondiale di rimuovere definitivamente la carne dalla propria alimentazione, ma anche solo riducendo le quantit\u00e0 settimanali si noterebbe un notevole miglioramento nella salute umana e nell\u2019ambiente circostante. Un altro principio su cui riflettere sarebbe poi quello etico: al mondo troviamo ancora persone che muoiono di fame e altre che si permettono la bistecca tutti i giorni, servirebbe quindi un po\u2019 di equilibrata distribuzione, visto che per i paesi a basso reddito la carne resta ancora una rarit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"656\" height=\"492\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/6A982184-1330-4C7A-9F89-9F5ED8F62780.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5574 wp-image-4404\"><\/figure>\n<p>Ma parlando di etica, non dimentichiamoci che i primi a soffrire per gli allevamenti intensivi sono proprio gli animali allevati e destinati al macello che vengono <strong>portati allo stremo<\/strong>: questi animali sono il pi\u00f9 delle volte costretti a <strong>vivere ammassati<\/strong> uno contro l\u2019altro in gabbie strette e soffocanti, respirando un\u2019aria satura di anidride carbonica, idrogeno solforato, polveri varie e povera di ossigeno; vengono nutriti di alimenti chimici, inadeguati e innaturali, imbottiti di trattamenti ormonali e chimici per velocizzare la crescita e privati spesso della minima possibilit\u00e0 di movimento. Per questo li ritroviamo in condizioni di pessima igiene. <strong>I<\/strong> <strong>polli ad esempio sono gli animali pi\u00f9 maltrattati del pianeta<\/strong>, vengono allevati e uccisi pi\u00f9 polli che tutti i maiali, le mucche e gli agnelli.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/A3D0B82B-5F20-4973-A62F-C62BEDE0A2E3-1024x683-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5573 wp-image-4405\"><\/figure>\n<p>Gli animali trattati in questo modo, oltre a manifestare gravi patologie fisiche e psicologiche, subiscono manipolazioni genetiche soprattutto a causa degli ormoni di cui vengono imbottiti e della mancata igiene, e a pagarne le conseguenze chi sar\u00e0? A pagarne le conseguenze, oltre agli animali stessi, sar\u00e0 il consumatore di carni di allevamento che a lungo termine si ritrover\u00e0 con una <strong>qualche malattia causata proprio da ci\u00f2 che inconsapevolmente assume mangiando carne<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"619\" height=\"400\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/E06B5CCF-A9B2-4ADC-983B-D2A5D263FAED.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5572 wp-image-4406\"><\/figure>\n<p>Attualmente <strong>siamo abituati ad avere tutte le comodit\u00e0 a noi necessarie e spesso anche quelle superflue sotto mano<\/strong>, senza fare il minimo sforzo per raggiungerle: che dire di tutti gli oggetti e vestiti superflui che continuiamo a comprare, per poi ritrovarci la casa piena di inutilit\u00e0 pronte da buttare? Ritornando al tema dell\u2019alimentazione: che necessit\u00e0 c\u2019\u00e8 di avere sempre il <strong>frigorifero pieno<\/strong> rischiando di trascurare e dimenticare i cibi freschi che spesso e volentieri ritroviamo ammuffiti e quindi da buttare? Viviamo in un mondo segnato dal consumismo, nel quale tutto ci sembra indispensabile, tutto necessario e di vitale importanza: cambiare ogni anno il proprio cellulare con il nuovo modello, avere pi\u00f9 vestiti possibile, comprare tutti i giochi per i nostri bambini sapendo che dopo un paio di giorni non li vorranno pi\u00f9 o accumulare oggetti superflui per la casa.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/einsteinvimercate.edu.it\/blog\/click\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IMG_5941.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5570 wp-image-4407\"><\/figure>\n<p>Basterebbe davvero poco, nel proprio piccolo, poche e semplici abitudini che, se svolte correttamente, ci aiuterebbero a vivere meglio il nostro mondo, che spesso ci chiede di aiutarlo\u2026 Basterebbe solo renderci conto di tutto ci\u00f2 che gi\u00e0 possediamo e non volere sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Quindi s\u00ec, parafrasando un <a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/possiamo-salvare-mondo-prima-di-libro-jonathan-safran-foer\/e\/9788823521216\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"celebre saggio di Jonathan Safran Foer (opens in a new tab)\">celebre saggio di Jonathan Safran Foer<\/a>, possiamo salvare il mondo, prima di sederci a tavola.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Aurora Lopa<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni si discute molto sul riscaldamento globale. \u00c8 evidente che il clima sulla terra sta cambiando sempre di pi\u00f9, causando un altrettanto evidente aumento della temperatura media del pianeta. 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